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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 24/08/2022 - 18:17


    Weekend, week end o week-end sono pronunciati allo stesso modo ma qual è il modo più corretto nella scrittura? La questione è meno banale di quanto potrebbe sembrare. Esiste oggi una forma ufficiale che potete trovare nella maggior parte dei vocabolari inglesi: weekend. Una minoranza di vocabolari propone esempi con entrambe le modalità, sia weekend sia week-end. Considerate tuttavia che la forma originale prediletta agli inizi del secolo scorso era week-end con il trattino.

    La lingua evolve anche grazie alle tantissime persone che la utilizzano giorno dopo giorno.

    Il fine settimana nel mondo anglosassone corrisponde come in Italia al sabato e alla domenica. In un contesto lavorativo potreste trovare scritto «I want your e-mail by week-end», con il trattino, a indicare che sarebbe preferibile ricevere la mail entro la fine della settimana lavorativa, cioè entro venerdì sera. Non è frequente come forma, ma si usa.

    Perciò week-end si può utilizzare al pari di weekend? È una questione di percezione. Eccetto la...

  • Autore: Viviana Filippini
    Mar, 23/08/2022 - 13:05

    La caduta del patriarcato. La storia del sessismo, la lotta e la resistenza delle donnePitagora, Jean Jacques Rosseau, Immanuel Kant, Charles Darwin, Tommaso D’Aquino, Pierre Auguste Renoir, Charles Baudelaire, Woody Allen… e l’elenco sarebbe molto più lungo dei nomi scritti fino ad ora. Questi infatti sono solo alcuni dei protagonisti che troviamo in La caduta del patriarcato – La storia del sessismo, la lotta e la resistenza delle donne con testi di Marta Breen e illustrazione di Jenny Jordhal, edito da Einaudi Ragazzi. Tali individui sono accomunati da una cosa, cioè dall’aver descritto – e dissacrato pesantemente – il mondo femminile attraverso la lente del loro maschilismo.

    Le due autrici del libro a fumetti hanno già raccontato in altri tomi la storia delle donne, ma in questo libro...

  • Autore: Daniele Villata
    Lun, 22/08/2022 - 13:17

    William Wordsworth, tra Natura e RomanticismoWilliam Wordsworth è riconosciuto come il fondatore del Romanticismo inglese, unitamente a Coleridge. Nel 1798, infatti, pubblica la sua raccolta Lyrical Ballds, considerata il manifesto del movimento romantico britannico.

    Il poeta nacque nel 1770 a Cockermouth, nel Cumberland, nella regione dell’Inghilterra conosciuta come Lake District; incoraggiato dal padre, rappresentante legale, il giovane Wordsworth diviene un appassionato lettore, e impara a memoria versi di Milton, Shakespeare e Spenser, sfruttando anche la stessa biblioteca paterna. Nel 1778, Wordsworth viene iscritto alla Hawkshead Grammar School, mentre nel 1787 comincia gli studi al St John’s College a Cambridge, dove si laurea nel 1791; nel medesimo anno in cui si iscrive al St John’s, prende avvio la sua carriera di scrittore, con la pubblicazione di un sonetto sul The European Magazine. Nel 1790 compie un tour dell’Europa, visitando in particolar modo le Alpi, l’Italia, la Svizzera e la Francia.

    L’influenza di Parigi lo convince ad appoggiare ideali anarchici, fino a...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 18/08/2022 - 12:09

    Scrittori da (ri)scoprire – Tiziano TerzaniGrande scrittore di viaggi, Tiziano Terzani (Firenze, 1938 – Orsigna, 2004) ha raccontato nei suoi libri i principali eventi che hanno segnato il Novecento asiatico, dalla guerra del Vietnam alla fine dell’Unione Sovietica.

    Nasce a Firenze nel 1938 in una famiglia molto modesta: il padre è un meccanico, che pochi anni dopo partecipa alla Resistenza nelle file del Partito Comunista, la madre una modista di estrazione cattolica. La famiglia materna è afflitta dalla tubercolosi, che porta a morte prematura il nonno e due giovani zie, perciò dietro consiglio del medico i genitori si sforzano di far trascorrere a un gracile Tiziano lunghi periodi estivi sull’Appennino, in particolare nella Valle di Orsigna, luogo a cui lui rimarrà legato per tutta la vita.

    Al termine della scuola elementare il maestro raccomanda alla famiglia di fargli proseguire gli studi iscrivendolo al ginnasio: da adulto Terzani racconterà spesso di come per mandarlo in quella scuola i genitori gli avessero comprato i primi pantaloni lunghi pagandoli a rate. Studente brillante ma...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 17/08/2022 - 10:31

    Le religioni si scrivono maiuscolo o minuscolo?
    I nomi delle religioni e qualsiasi società religiosa si scrivono sempre in maiuscolo. Perciò, il Cristianesimo, il Buddismo, l’Islam, l’Induismo, il Taoismo, l’Ebraismo, eccetera. Per quanto riguarda il contesto italiano, anche Chiesa si scrive sempre maiuscolo, a meno che non si intenda l’edificio per il luogo di culto.

    Esempio: La Chiesa è un’istituzione antichissima e i suoi fedeli celebrano la messa nella chiesa.  

    Attenzione però con gli aggettivi derivati, che vanno sempre minuscoli. Per esempio, il rito ebraico, la religione cattolica, i monaci taoisti. Stesso dicasi, con iniziali minuscole, per le parole che indicano l’appartenenza a una religione: gli islamici, i cattolici, gli induisti, gli ebrei.  

    In definitiva, ricordate sempre che i nomi delle religioni si scrivono con iniziali maiuscole. Tutte le derivazioni invece minuscolo.

     

  • Autore: Annamaria Trevale
    Mar, 16/08/2022 - 13:50

    “Paolo Borsellino. Per amore della verità”, i troppi lati oscuri di via D’AmelioPaolo Borsellino. Per amore della verità (Sperling&Kupfer, 2022) di Piero Melati è uno dei numerosi libri usciti quest’anno per ricordare le stragi di Capaci e di via D’Amelio a Palermo, in cui perirono a distanza di cinquantasette giorni i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a lungo in prima linea contro la mafia.

    L’autore, giornalista prima del quotidiano L’Ora di Palermo, per il quale aveva seguito il primo Maxiprocesso a Cosa Nostra negli anni Ottanta, poi in forze a La Repubblica e al suo supplemento settimanale Il Venerdì, dove si occupa di attualità e cultura, con questo libro non ha voluto scrivere l’ennesima biografia del giudice Borsellino, ma ci racconta soprattutto cosa è accaduto dopo la sua tragica morte. Sono stati ben quattro i processi aperti per ricostruire la...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.