Interviste scrittori

Conoscere l'editing

Consigli di lettura

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Le ultime dal blog...

  • Autore: Gerardo Perrotta
    Mar, 28/06/2011 - 08:19

    ElisabethElisabeth di Paolo Sortino (Einaudi, 2011) racchiude in sé il segreto della matrioška: la coesistenza spazio-temporale della verità tutta esteriore della madre e della sua origine nell’intimità del seme. Come nella matrioška, non conta il passaggio dal livello superficiale a quello profondo, ma l’immediata compresenza di molteplici verità, il cui statuto non è nella successione cronologica della ricostruzione cronachistica, nella riproduzione pedissequa degli atti processuali o nella decostruzione della realtà in funzione di una più agevole fruibilità. La contestualità rompe il dato della consequenzialità tipico, invece, di un approccio da precettistica morale.

     

    La verità-madre è il dato di cronaca: Josef Fritzl che, a insaputa della moglie Rosemarie, rinchiude la figlia Elisabeth in un bunker per poterla finalmente ridurre a schiava.

    La meticolosità con cui Josef realizza il suo piano è quella del Narratore innamorato del suo racconto senza valutarne le implicazioni etiche: l’esito malvagio è elemento sociale e secondario, non intenzionale. Josef costruisce un mondo parallelo con regole nuove da osservare senza rompere gli equilibri dell’obbedienza allo...

  • Autore: Alessandro Greco
    Lun, 27/06/2011 - 12:59

    Web 2.0 recensoriTutto comincia con l’abbandono da parte di Alessandro Puglisi del romanzo di Veronica Tomassini, “Sangue di cane”, edito da Laurana Editore nel 2010. Puglisi lo molla a pag 36 e, senza troppo questionare (o argomentare, secondo alcuni), lo denigra (si badi: il romanzo, non l’autrice).

     

    Puglisi torna a De Lillo mentre sul blog si apre il dibattito: concordo!, dicono alcuni!, Non si può recensire un romanzo dopo aver letto solo 36 pagine!, dicono altri. Entra in scena, di passaggio, Giuseppe Genna che si dice “indignato” e riporta la sua solidarietà a Gabriele Dadati di Laurana Editore, alla Tomassini e a Giulio Mozzi autore, pare, della quarta di copertina, anch’essa criticata da Puglisi, il quale Puglisi secondo Giuseppe Genna è architetto (e quindi incompetente). Subito dopo Genna sparisce. La polemica si sposta allora non sulle sole 36 pagine (insufficienti a valutare un romanzo), ma sulla competenza del recensore. Tra un “lei non sa chi sono io” e un “ma chi ti conosce, ma chi sei?...

  • Autore: Anna Costalonga
    Lun, 27/06/2011 - 11:28

    TSCHICK di Wolfgang HerrndorfFra i candidati al premio letterario della Leipziger Buchmesse, uno dei favoriti quest’anno è stato il romanzo “Tschick” di Wolfgang Herrndorf.

    L’autore, nato nel 1965 ad Amburgo, ha esordito nel 2002 con il romanzo “Plüschgewitter”, nel 2008 ha ottenuto il prestigioso Deutscher Erzählerpreis, con la sua raccolta di racconti “Diesseits des Van-Allen Gürtels”.

    Questo romanzo, come dicevo, era partito fra i favoriti della kermesse editoriale di Lipsia. A ragione, da più parti la critica tedesca ne ha lodato lo spirito brillante e questo mi aveva incuriosito.

    Ma anche impaurito inizialmente, a causa di un radicato pregiudizio nei confronti dei romanzi che narrano di avventure on the road, con protagonisti adolescenti.

    È la storia infatti di due quattordicenni, Maik Klingenberg, padre imprenditore edile e madre ex tennista alcolizzata, e del compagno di classe Andrej Tschitschatschow, - un nome cosi impossibile da pronunciare, da venir subito ribattezzato “Tschick” - un “ragazzo di vita”, un ladruncolo, che vive non si sa bene dove, con un fratello che a sua volta vive non si sa bene come, verosimilmente di...

  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 27/06/2011 - 10:54
    Le ultime dal blog...
  • Autore: Marcello Sacco
    Lun, 27/06/2011 - 09:57

    Le donne di mio padreLa fortuna editoriale dell'angolano José Eduardo Agualusa nel nostro Paese non è recente, ma va a fasi alterne. Pubblicata più di dieci anni fa da un piccolo editore napoletano, è ormai introvabile la sua opera prima, “La congiura”, romanzo storico ambientato in Angola a cavallo fra XIX e XX secolo, nei circoli politico-intellettuali che sono alle radici del nazionalismo africano; quel nazionalismo che più tardi porterà ai processi di decolonizzazione che nell'Africa lusofona, senza contare gli strascichi sanguinosi, si completeranno solo negli anni '70. Di libri ne son poi venuti altri, tradotti in una ventina di lingue, e nel 2007 il premio del quotidiano inglese Independent per la narrativa straniera a “Il venditore di passati”, o The Book of Chameleons;romanzo di gente che vuol rifarsi un passato, lignaggio, nazionalità, fedina penale... Il tutto deliziosamente raccontato da un geco che se ne sta attaccato al muro, osserva e qualche volta sogna. A riprendere in mano le sorti di Agualusa in Italia, negli ultimi anni, ci hanno pensato altre due piccole case editrici. La Nuova Frontiera sembra puntare sui romanzi lunghi di questo autore che non disdegna la miniatura, ossia il narrar breve e brevissimo (nel frattempo...

  • Autore: Morgan Palmas
    Dom, 26/06/2011 - 12:08

    Agente letterarioParte del mio tempo lavorativo è dedicato a leggere inediti, come per tutte le agenzie letterarie. Qualche mese fa ne ho scoperto uno che non ho esitato a proporre ad alcune case editrici. Non che fosse perfetto; non che fossi sicuro potesse piacere, ma quanto più lo leggevo, tanto più intuivo di avere fra le mani un buon testo. Ora lo scrittore esordiente che rappresento sta per firmare il contratto con una piccola casa editrice di qualità, conoscerete il suo libro il prossimo anno e sarò lieto di parlarne ancora in futuro.

    Ricordo il giorno in cui lessi l’incipit:

     

    ~

    Credevo che oramai non ne valesse più la pena di domandarselo. Era diventato completamente inutile cercare uno spiraglio in quella mente occultata. Manco fosse uscito dalle pagine di Bunker, quello mi stava appoggiato allo sportello con la faccia infilata nel finestrino. Sudava benché fosse inverno, ampi solchi violacei gli circondavano gli occhi, dove le pupille che gli restavano erano chiodi arrugginiti. Tremava lo stronzo, aveva anche insudiciato di piscio i pantaloni.

    «Dai cazzo, dammi una mano, ho i miei a casa» mi diceva balbettando, tra un...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.