Interviste scrittori

Conoscere l'editing

Consigli di lettura

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 08/10/2009 - 09:05
    Di Renzo Montagnoli

    Che cosa fa Mussolini, in incognito, in una casa toscana nell’agosto del 1944?
    Spera di realizzare un piano che gli assicuri un futuro e che magari acceleri l’occupazione anglo-americana dell’Italia. E’ l’ultima illusione e resterà tale anche per un incontro fatale con un ragazzino ospite di quella casa e che per il duce e il suo seguito s’improvviserà cuoco.
    E’ evidente che questo fatto non si è mai verificato: Mussolini, benché presidente della Repubblica Sociale Italiana, viveva sul lago di Garda, in ostaggio dei tedeschi e di se stesso.
    Ma la storia ucronica, costruita con notevole abilità da Carlo Bordoni, ha tutti gli aspetti della veridicità, partendo da presupposti inconfutabili, quali l’avanzata lungo lo stivale degli alleati, la progressiva sfiducia nella vittoria finale dei fascisti e perfino dei tedeschi che, come si sa, trattavano con gli anglo-americani tramite emissari del generale delle SS Wolf e questi per ordine di Himmler.
    I personaggi sono reali, nel senso che sono...





  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 07/10/2009 - 15:58
    Nella lezione 3 del primo corso accennavo all’illusorio autocompiacimento: un argomento serissimo che vorrei sviluppare con maggior attenzione.

    Forse vi è capitato di dichiarare a qualcuno: «Sto scrivendo un romanzo!», e poi sogni ad occhi aperti, a seconda dei gusti… Successi editoriali o denaro a fiumi, inviti alla televisione e articoli di giornale da voi firmati, incontri con l’intellighenzia italiana e premi letterari. La fantasia che scatena l’idea di potere essere scrittori di professione è intrigante, taluni se ne coccolano da troppo tempo.
    Accade questo in una parte dei casi, gli altri almeno si vantano o si distinguono di fronte a parenti e amici, sconosciuti o colleghi.
    Chi più chi meno tutti hanno...



  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 07/10/2009 - 12:38
    Questo è il primo post di una nuova rubrica: Scritturosi.
    Essa si occuperà di aiutare lo scrittore emergente con riflessioni e consigli mirati. Seguiteci, ne vedrete delle belle…

    Essere e/o diventare uno scrittore

    Chi può ergersi come mentore e chiarire che cosa significhi essere uno scrittore? In altre parole possono esserci regole che definiscono tale concetto oltre una prima spiegazione letterale?.
    La questione è complessa: dipende da uno stato d’animo? Da un’abitudine? Da un particolare impiego? Da una pubblicazione cartacea? Da che cosa? È importante conoscere nei dettagli il significato di “scrittore”?.

    È probabile che vi siete posti altre domande simili nel tempo e non sarò certo io a fornirvi risposte sicure ed esaustive, anche perché, a scanso di equivoci, credo che siate giunti su questo blog non per la necessità di filosofare sul senso dell’essere scrittore, ma per cercare informazioni a voi utili.
    Vi sono stati alcuni miei post che magari potevano consegnare qualche mia impressione a riguardo e ce ne...








  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 07/10/2009 - 09:32

    Giovanniag.wordpress.com
    Giovanni Agnoloni ci presenta una sua interessante trasferta americana a base di literary blog.

    The literary saloon
    Si vocifera che possa essere lei una delle possibili vincitrici del Nobel.

    The New Yorker
    Un video imperdibile sulle cover.






  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 07/10/2009 - 08:43

    Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria
    Seguo Antonella ogni giorno da tempo, se dovessi cercare tartufi culturali di sicuro chiamerei lei, imbattibile. Oggi ci presenta un sito della memoria.

    BooksBlog.it
    Non ci siamo neppure abituati agli e-book e già arrivano i T-book...

    Nazione Indiana
    Torna "Versodove", da qualche anno non se ne sapeva più nulla.

    Lipperatura
    Vecchie storie, Loredana ripete per l'ennesima volta un concetto che dovrebbe essere chiaro, ahimè.









  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 06/10/2009 - 15:30
    Sul Romanzo si appresta a compiere un salto di qualità, nel senso che dalla prossima settimana vi saranno contributi di numerosi collaboratori.
    Chi mi segue anche sul canale Facebook già ha intuito che vi sono lavori in corso.

    Il pensiero è semplice: finora mi sono divertito nel mio tempo libero a gestire Sul Romanzo, proponendo riflessioni e segnalazioni, oltre a condividere parte dei miei appunti sulla scrittura, in particolare un possibile percorso per scrivere un romanzo (ora è iniziato il secondo corso di lezioni), adesso da blog personale - eccetto qualche intervento altrui - diventerà collettivo.

    Che cosa cambia?...




Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.