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Interviste scrittori

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Consigli di lettura

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 27/08/2009 - 10:02

    Vi sarei grati se mi aiutaste a parlare del concorso nei vostri blog o nei forum che frequentate, anche solo attraverso un link. Sempre, com'è ovvio, che gradiate l'idea.
    Sono consapevole che sia del tutto particolare e che possa frenare qualche slancio istintivo per timore di esporsi o altri legittimi motivi, ma se pensate che l'obiettivo del concorso sia in linea con le vostre idee, sarei lieto di ricevere collaborazione e sostegno. Da solo, l'ho già scritto, non posso fare nulla, o poco.
    Se qualcuno avesse qualche idea o qualche contatto con giornalisti (non servi del creso) o agenzie di stampa (altrettanto non serve del creso), mi scriva, grazie.

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 27/08/2009 - 09:56
    Charles Dickens, Stefano Benni, François Rabelais, Socrate, Luis Sepúlveda, Voltaire, Jane Austen, Leonardo Sciascia - i primi che mi vengono in mente – hanno fatto uso, anche se con modalità differenti, dell’ironia nei loro testi. Si possono perfino sviluppare tematiche complesse grazie al sorriso, un sorriso che si può manifestare con intelligenza o vigore, con delicatezza o spontanea esagerazione.

    La leggerezza non è sempre superficialità, anzi. Certo, calibrarla non è semplice e se coincide con l’intero sviluppo dell’intreccio del romanzo è dote di pochi renderla armonica fra le parti; ciononostante, consapevole che gli esercizi pratici siano l’unica via per conquistare spazi prima insperati, credo che anche voi, a tratti, sarete abili nell’utilizzare l’ironia.

    Il lettore necessita talvolta di sorridere leggendo, o per distrarlo o per divertirlo oppure per farlo riflettere, e i tre scopi potrebbero convergere assieme.
    Voi che siete alle prime armi potreste decidere di scegliere un personaggio e renderlo ironico. Create una...




  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 26/08/2009 - 14:52
    Chi frequenta la letteratura inglese conosce benissimo l’importanza di Philip Sidney e sono celebri i versi di una sua poesia: “Come, Sleep! O Sleep, the certain knot of peace, the baiting-place of wit, the balm of woe…”.
    Il sonno può essere una chiave narrativa per risolvere o valorizzare all’interno d’un romanzo una quantità di questioni non indifferente. Alcuni esempi che possano servirvi come spunti.

    I sogni d’un personaggio possono confondere, angosciare, far ridere, allarmare, ma anche apparire come una tragica previsione azzeccata a distanza di tempo, con tutto ciò che ne risulta sui temi delle coincidenze, delle stranezze, dei doni spirituali o paranormali.
    Il sonno irregolare di un infante può destabilizzare i ritmi di una famiglia intera, mentre le poche ore di sonno di un anziano donano un tempo maggiore quotidiano che porta ulteriore solitudine o vicissitudini interiori.
    Il sonno prolungato di un adolescente potrebbe essere sintomo di noia o di ribellione verso la propria famiglia. Quando si è ricoverati all’ospedale si...




  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 25/08/2009 - 10:01
    I verbi sono una faccenda molto seria, il loro utilizzo condiziona l’immaginario del lettore, nel tempo e nello spazio.
    Per fortuna la lingua italiana è ricca di colori e sfumature, individuarne le potenzialità dovrebbe diventare parte del vostro lavoro di scrittura.

    Subito un consiglio, vi potrà servire anche per lavori successivi in futuro. Prendete un quaderno, create un ordine alfabetico e iniziate a inserire verbi (un impegno che potrebbe durare mesi o anni); accanto a ognuno ponete sinonimi e appuntate le sfumature: frasi tipiche, particolarità, significati che non conoscete, ecc. Ecco, in sintesi, esso diventerà un dizionario sui generis, con i vostri gusti, con il vostro lavoro, all’interno del quale troverete verbi con i loro rispettivi sinonimi e curiosità.

    Certo, in cento giorni non è possibile ottenere un quaderno così ricco di contenuti e non ho voluto consigliarvi prima questo metodo per non farvi prendere una tangente, a voi sta a cuore il romanzo, non altro. Oltre al fatto che un quaderno siffatto necessita di...




  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 24/08/2009 - 10:06

    A disposizione due banner per pubblicizzare il concorso, vi ringrazio per la collaborazione:

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  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 24/08/2009 - 08:57
    La situazione italiana angoscia molti da anni. Non sono i principi ahimè a destare oramai più inquietudine – tanti vivono in un torpore di rassegnazione passiva -, quanto invece le conseguenze, in un clima che incespica di continuo fra provocazioni e smentite, menzogne e promesse vane, atti illiberali e fomentati razzismi. E gran parte della società italiana ne assorbe i modi, i toni, le gesta.
    Allora ognuno, credo, se percepisce vere le mie frasi, dovrebbe nel suo piccolo attivarsi, oltre che interrogarsi. E non soltanto con geremiadi da bar e slanci volitivi da condividere illusoriamente con il compagno di boutade, bensì con azioni coraggiose, rischiando, di tasca propria.

    Ecco la ragione per la quale ho deciso con il mio semplice blog di organizzare un concorso di poesia e narrativa, il quale abbia come tema comune una forte critica al creso nostrano. Una sorta di esperimento/evento creativo per ricercare con l’arte nuove soluzioni, nuove visioni, nuove prospettive per andare oltre, per oltrepassare il tunnel, facendo così divenire il magma accumulato negli anni vera e propria lava di liberazione. Consapevole della piccolezza che gestisco con un blog; consapevole del singolo gesto che vive soltanto di speranza; consapevole altresì che fare nulla sarebbe complice del potere.

    Ho deciso di investire 350 euro di tasca mia in questa iniziativa – considerate che sono un precario da anni, quindi, tirate le vostre...




Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.