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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Interviste scrittori

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 18/08/2009 - 09:57
    La relazione che intercorre fra le lezioni che tento di illustrarvi e la bellezza del vostro romanzo è pari a quella che esiste fra la biologia e la magia della vita. Sezionare un corpo non crea bellezza, lo si conosce nelle sue più piccole parti e nel farlo si naviga in mari profondi, lontani dal molo di cui vi ho parlato nelle primissime lezioni. Voi, in questi mesi, avete studiato tanta biologia.
    La magia della bellezza appartiene ad altre dimensioni che non sono e non possono essere legate al semplice studio delle tecniche, anche se fondamentali. E ahimè la bellezza non può essere insegnata.
    Continuando la metafora, voi dovreste dedicarvi con passione alla conoscenza della biologia, migliorando la vostra comprensione delle diverse tematiche proposte, ricercando soluzioni nuove, facendo esercizio continuo, criticando con consapevolezza ogni passo.

    Uno dei termini che accompagna chi scrive un romanzo è “esitazione”. Si esita nelle scelte; si esita nell’eliminare una parola, una frase, un periodo; si esita nell’essere severi con se...



  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 17/08/2009 - 16:30

    Piccola anticipazione, nei prossimi giorni svelerò l'arcano con più dettagli.
    Sul Romanzo lancerà due concorsi: uno per la poesia e uno per il racconto.
    Vi sarà un tema comune da sviluppare.
    Ci saranno giurie qualificate che valuteranno i lavori.
    La partecipazione ai concorsi - distinti nelle due sezioni - sarà del tutto GRATUITA (alla faccia di coloro che ne organizzano soltanto per fare soldi...) e sono sicuro che i premi dei vincitori vi garberanno, o almeno questa è la mia speranza.
    Rimanete sintonizzati, a presto.




  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 17/08/2009 - 12:26
    La tendenza del nostro linguaggio, di ognuno di noi, è di subordinare con dei modi abitudinari. C’è chi utilizza di continuo le proposizioni concessive o le consecutive.
    Nella scrittura accade il medesimo procedimento e il consiglio, anche in questo caso, è di consultare la grammatica. Non vergognatevi di farlo e non pensate di non averne bisogno. La prova del nove? La frase “risparmiano come se fossero sempre in guerra” vi è chiara nel costrutto delle proposizioni? Riuscireste a spiegare che cosa è “come se fossero sempre in guerra”? Pensate che Michelangelo o Leonardo avrebbero potuto realizzare le loro opere senza conoscere bene le tecniche del linguaggio che avevano scelto per esprimersi?.

    Nessuno qui – mi auguro – vuole essere un genio, ciononostante il principio è lo stesso. Quanto più conoscerete la grammatica tanto più potrete divertirvi e risultare interessanti nel descrivere una scena narrativa. Non si tratta d’essere puristi, bensì di dotarvi di molti strumenti per affrontare la scrittura.

    Ho sempre trovato incredibile...




  • Autore: Morgan Palmas
    Dom, 16/08/2009 - 17:57
    Credo di averlo scritto in alcune occasioni quanto io per primo sia stupito delle tante mail che mi sono giunte, e con una continua crescita in quantità. Se facessi riferimento soltanto alla piattaforma Blogger non potrei spiegarmelo, come giustificare la situazione con 130-140 visite al giorno? Allora ho compreso che Facebook è la risposta, con la mia lista “amici” che supera le 1500 persone.
    Ho inserito la sezione FAQ di recente che ora mi serve per indirizzare parte dei tanti che mi scrivono chiedendomi il più delle volte le stesse cose.
    Si dice che gli italiani leggano poco, per quanto riguarda la mia piccola esperienza del blog posso affermare con sicurezza che dall’altro lato vi sono molti che vorrebbero scrivere un romanzo.
    Io non sono uno scrittore, non sono un editor, non sono un docente di Lettere, informazioni che già conoscete di me, eppure mi pare legittimo chiedermi la ragione per la quale tanti mi stanno seguendo con assiduità. E di conseguenza mi chiedo il ruolo di Sul Romanzo e in qualche modo provo a rispondere a quelli che mi...


  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 14/08/2009 - 11:33
    Nella lezione 61 vi indicavo un esercizio da eseguire con le fotografie e vi parlavo del rapporto fra mente e comportamento. Oggi tenterò di spiegarvi come prediligere le sensazioni favorevoli per la scrittura a quelle negative, e per quale ragione.
    Vi sto parlando di un momento preciso: non quando siete davanti al computer, prima. Mentre state lavorando o siete ancora a letto, finché badate ai figli o portate l’immondizia, e in tali momenti pensate: ‘Dopo mi metto a scrivere’.

    Ecco, iniziano percorsi diversi.
    C’è chi coltiva belle sensazioni di curiosità riflettendo sulla scena da sviluppare oppure vagliando il cd musicale da ascoltare; emozioni propositive che portino alla migliore condizione per scrivere. C’è chi invece cade in un vortice di pensieri ed emozioni che allontanano dalla scrittura, pensando: ‘È tutto inutile, non ci riesco’ o ‘Sono stanchissimo, è meglio che riposi’ e simili. Se poi scriverete dipenderà dai due distinti approcci. Il primo vi porterà, malgrado eventuali problemi e preoccupazioni, di fronte alle vostre...



  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 13/08/2009 - 08:30
    Riprendo in parte il discorso di ieri, per chiarire un altro aspetto. Vi state avviando con calma verso la fine della sfida dei 100 giorni, è bene non farsi prendere da timori infondati: il giudizio di chi vi leggerà.
    Un giudizio immaginato e un giudizio previsto. Il primo giacché meditate su un possibile lettore del quale non conoscete il nome, ma che in qualche modo ritenete che reputi il vostro romanzo così e così, a seconda del vostro umore nel momento in cui ci pensate. Il secondo, quello previsto, lo attribuite al marito, alla moglie, al fidanzato, alla fidanzata, agli amici, ai figli, ai parenti, coloro che conoscete di persona. Siete sicuri che loro avranno una precisa idea di voi e del vostro romanzo quando uscirete allo scoperto.

    Da un lato, siete lieti di farvi conoscere dal punto di vista artistico – concedetemi tale termine, anche se è bene prenderlo con le pinze -, dall’altro lato, ne temete il giudizio e potreste subirne una frustrazione anticipata, tanta è l’aspettativa che vi state già creando.
    È chiaro che questo...



Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.