Come scrivere un romanzo in 100 giorni

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  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 09/10/2009 - 09:03
    Sul+Romanzo+Blog+Danilo+Arona.jpgBuongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.



    Alla scrittura, intesa anche in senso tecnico, mi sono avvicinato all'età di 12 anni, quando mi sono imbattuto in una vecchia e monumentale macchina da scrivere marca Continental che apparteneva a un mio zio prete. Era d'estate, sull'Appennino Ligure, e passai diversi pomeriggi così, scrivendo racconti. In realtà “scrivevo” già da prima, nel senso che a 8 anni già componevo fumetti con tanto di disegni e “nuvolette” di dialogo, il tutto finalizzato a storie che poi assemblavo in foglietti puntinati con tanto di copertina. A solo mio uso e consumo. Magari l'incontro in sé con la Continental ha avuto un che di fortuito, ma temo che sarei finito lo stesso a scrivere.



    Se consideriamo come estremi l'istinto creativo e la...
  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 08/10/2009 - 15:04
    Sul+Romanzo+Blog+Herta+Muller.jpg

    È stato conferito oggi il più prestigioso premio internazionale per la letteratura, alle 13.00 la Nobel Foundation ha rivelato il nome: Herta Müller, scrittrice tedesca di origini rumene.

    Sono stato contento della scelta, sul mio canale Facebook avevo fatto una scommessa in mattinata, tre scrittori mi giravano in testa: Amos Oz, Haruki Murakami o Herta Müller.

    Ecco l’annuncio ufficiale della fondazione: “who, with the concentration of poetry and the frankness of prose, depicts the landscape of the dispossessed”.



    ...
  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 08/10/2009 - 10:39

    Harvard gazette
    Se desiderate da oggi in poi svolgere serissimi studi sulle fonti originali di John Updike, beh, sapete dove andare...

    The Millions
    Le traduzioni con Google Translate. Quando C.Max Magee parla all'inizio di un link italiano, beh, ho fede che sia uno dei miei, dato che seguo The Millions voracemente e il suo blog è interessantissimo.

    Salon.com
    Se ne parla, se ne parla, se ne parla... Do readers really want video-book hybrids?

    Princeton University
    Quanto mi piacerebbe partecipare a questo evento e che nomi... fff









  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 08/10/2009 - 09:57

    Osservatorio Contenuti Digitali
    Scaricate il documento "Indagine 2009", è complesso a una prima apparenza, ma vale la pena di leggerlo con calma. Più che interessante.

    Laura et Lory
    Una bella riflessione di Laura sulla manifestazione a Piazza del Popolo.

    Flannery
    Un blog che ho scoperto da poco e che mi pare abbia tutte le credenziali per diventare un ottimo lit-blog. Quanti hanno vissuto situazioni simili a quelle che racconta Tea Ranno?






  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 08/10/2009 - 09:05
    Di Renzo Montagnoli

    Che cosa fa Mussolini, in incognito, in una casa toscana nell’agosto del 1944?
    Spera di realizzare un piano che gli assicuri un futuro e che magari acceleri l’occupazione anglo-americana dell’Italia. E’ l’ultima illusione e resterà tale anche per un incontro fatale con un ragazzino ospite di quella casa e che per il duce e il suo seguito s’improvviserà cuoco.
    E’ evidente che questo fatto non si è mai verificato: Mussolini, benché presidente della Repubblica Sociale Italiana, viveva sul lago di Garda, in ostaggio dei tedeschi e di se stesso.
    Ma la storia ucronica, costruita con notevole abilità da Carlo Bordoni, ha tutti gli aspetti della veridicità, partendo da presupposti inconfutabili, quali l’avanzata lungo lo stivale degli alleati, la progressiva sfiducia nella vittoria finale dei fascisti e perfino dei tedeschi che, come si sa, trattavano con gli anglo-americani tramite emissari del generale delle SS Wolf e questi per ordine di Himmler.
    I personaggi sono reali, nel senso che sono...





  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 07/10/2009 - 15:58
    Nella lezione 3 del primo corso accennavo all’illusorio autocompiacimento: un argomento serissimo che vorrei sviluppare con maggior attenzione.

    Forse vi è capitato di dichiarare a qualcuno: «Sto scrivendo un romanzo!», e poi sogni ad occhi aperti, a seconda dei gusti… Successi editoriali o denaro a fiumi, inviti alla televisione e articoli di giornale da voi firmati, incontri con l’intellighenzia italiana e premi letterari. La fantasia che scatena l’idea di potere essere scrittori di professione è intrigante, taluni se ne coccolano da troppo tempo.
    Accade questo in una parte dei casi, gli altri almeno si vantano o si distinguono di fronte a parenti e amici, sconosciuti o colleghi.
    Chi più chi meno tutti hanno...



Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.