Corso SEC

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Corso online di editing

Conoscere l'editing

“Un mondo di donne” di Lauren Beukes: una nuova distopia?

“Un mondo di donne” di Lauren Beukes: una nuova distopia?«Si allontanano dalla stazione di servizio. Il cielo sopra Napa è un blu pastello con nette pennellate di nuvole sopra vigneti allo stato brado. Pallidi campi d’erba ondeggiano e tremano nel vento. Queste cose rendono l’omicidio distante e inappropriato. La bellezza consente di negare l’evidenza. Forse è questa la funzione della bellezza nel mondo, pensa Cole, che ti può rendere cieco a tutto il resto.»

 

Cole è la donna, madre e protagonista di questo romanzo, che descrive il mondo davanti a sé ancora bello, perfetto e incontaminato da tutto il male che può esserci e che l’uomo può produrre. Lauren Beukes è l’autrice di Un mondo di donne, tradotto da Pierluigi Fazzini e pubblicato da Fanucci editore.

Nel 2021 il mondo è scosso da una pandemia dovuta ad un virus chiamato HCV o il virus Culgoa, un’influenza altamente contagiosa che si trasforma in un cancro alla prostata negli uomini e nei ragazzi e che li porta a una morte lenta e dolorosa. Pian piano la maggior parte degli uomini muore portando negli anni successivi a un mondo di sole donne. Dopo la morte del marito, Cole e suo figlio Miles cercano di destreggiarsi in questa nuova realtà andando alla ricerca di libertà e protezione per lei e per il bambino, uno dei pochi giovani sopravvissuti.

 

Vuoiconoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

In fuga entrambi dall’inizio del libro, logorati dalla paura e dall’ansia percorrono l’America in cerca di un posto sicuro, perseguitati dalla stessa sorella di Cole, Billie. Miles, per essere celato, viene costretto dalla madre a prendere sembianze femminili e a chiamarsi Mila. Il ragazzo si trova così alla giovane età di dodici anni a combattere e a sopravvivere in un mondo capovolto, dove è abbastanza grande da poter capire cosa sta succedendo ma le sue opinioni non sono prese in alta considerazione a causa della giovane età.

“Un mondo di donne” di Lauren Beukes: una nuova distopia?

Nella prima parte di Un mondo di sole donne si passa dal passato al presente a capitoli alterni nei quali ci viene raccontata l’inizio della pandemia e come nell’oggi le donne stiano vivendo.

Altri personaggi intrecciano la storia di Cole e Miles, i quali trovano dapprima piccoli luoghi di rifugio, passando da una base militare a una comune anarchica a Salt Lake City, per poi finire insieme a delle suore in viaggio su di un autobus. È proprio Miles che incontra questo gruppo di sorelle in missione alle quali chiede aiuto. Queste donne ci vengono presentate con nomi che sono un promemoria delle virtù che incarnano e che le aiuterà a ottenere la salvezza interiore. Dopo che fanno la loro conoscenza cambiano anche il nome di Cole che diventa così sorella Pazienza.

In contemporanea a questo viaggio seguiamo anche quello di Billie, da sempre vista in modo più agguerrito, pauroso e complesso. Una donna che, anche se dalla parte dei cattivi, vediamo combattere costantemente contro il turbinio delle sue emozioni. Le sorti del ragazzo e della madre saranno in bilico fino alle ultime pagine del libro.

Un mondo di donne è uno splendido romanzo femminista che racconta una storia piena di suspense, di adrenalina, ricca di amore e sacrificio. Come ci fa comprendere l’autrice da questa lettura: le donne possono fare sia il bene che il male.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

“Un mondo di donne” di Lauren Beukes: una nuova distopia?

“«Orche assassine!» Esplode Miles. «Lo sai perché le chiamano così? Perché uccidono veramente altre balene. Anche gli squali. Colpiscono direttamente sotto gli squali bianchi e gli mangiano il fegato!»

«Uccidono gli squali bianchi?»

[…]

«Un intero branco». Sua madre è così elettrizzata. Sapeva che sarebbe stato così.

«E sono una società matriarcale! Amiham dice che le nonne e le madri gestiscono il branco.»

«Che succede agli uomini?»

«Amiham dice che escono dal branco, si accoppiamo e ritornano.»

«Ah.» La mamma gli dà una piccola stretta. «Forse anche loro devono lasciarli andare qualche volta.»

«Quando sono pronti» dice.

«Quando sono pronti» concorda lui, guardando le alte pinne che fendono l’acqua una cinquantina di metri sotto di loro, e che scompaiono di nuovo nell’oceano.”


Per la prima foto, copyright: Abbat su Unsplash.

Per la terza foto, la fonte è qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.5 (2 voti)
Tag:

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.