Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Conoscere l'editing

Interviste scrittori

Consigli di lettura

Tutto per il Petrolio

Tutto per il PetrolioPrima di morire ammazzato, Pasolini stava scrivendo un romanzo dalle proporzioni morali immense, il cui titolo, guarda un po’, è Petrolio.

Petrolio è la parola, il tema, l’argomento che torna ripetutamente sulle cronache italiane di queste ultime settimane. Il nostro Paese vive una condanna perenne: non avere adeguate risorse fossili e non riuscire a investire sulle rinnovabili, a cui si aggiunge la corruzione, che sempre sta nelle transazioni petrolifere italiane. In questa stretta mortale vive soprattutto il Sud, quello che detiene qualche giacimento e che si svende al peggior offerente in cambio di qualche spicciolo. Ma il petrolio non è soltanto lo scandalo Tempa Rossa, è pure il movente dell’ambiguità egiziana verso la ricerca degli assassini di Giulio Regeni. Anche lì, in Egitto, c’è combustibile e c’è l’Eni.

 

LEGGI ANCHE – Il potere glocale delle trivelle

 

Sembra di assistere a un film ambientato ai tempi di Enrico Mattei, della guerra tra Petrolmonarchie e Usa, quando invece siamo nella provinciale Italia del nuovo millennio, nella silenziosa e mafiosa Lucania, nell’oscuro e truculento Egitto di Al Sisi e del suo feroce Ministro dell’Interno. Questo sceneggiato ha tutti gli elementi che, se ben sistemati, raccontano la nuova fase italiana: la ricerca di guadagni certi, attraverso la compiacenza di un ministro, a discapito della salute ambientale del Paese; il mantenimento di partnership economiche rilevanti a discapito del rispetto dei diritti umani.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Il Petrolio non è il fine, ma lo strumento che consente il mantenimento dei consensi, i guadagni delle imprese truffaldine e i buoni rapporti commerciali con la dittatura egiziana.

 

LEGGI ANCHE – Oro nero o oro blu?

 

Grazie alla sua liquidità, che tanto assomiglia al sangue di Regeni e dei 396 martiri del nuovo corso egiziano, il Petrolio scorre nelle nostre discussioni quotidiane, diventa assurdamente protagonista di un’epoca, quella post-industriale, che dovrebbe aver chiuso da tempo con questo combustibile assassino. E invece, grandezza del Petrolio!, la sua leadership energetica si riafferma indiscussa nella porzione più sottosviluppata d’Europa, l’Italia, arrivando a minacciare la necessità dei referendum contro le trivellazioni. Tutto si tiene, tutto per il Petrolio, tutto insieme verso un disastroso epilogo: il crollo definitivo di qualunque sostenibilità morale e ambientale.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.7 (3 voti)

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.