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Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipi

Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipiMolti scrittori (soprattutto gli esordienti alle prese con il loro primo romanzo) fanno spesso ricorso a personaggi tipo, che cioè corrispondono a un tropo ampiamente codificato.
 
Questa soluzione, che a volte è resa necessaria dalla storia che si sta raccontando, non è di per sé un male, ma potrebbe rivelarsi negativa e controproducente nel momento in cui questi personaggi sono gestiti in modo da diventare veri e propri stereotipi, e dunque dei personaggi piatti perché non introducono nessun elemento che li discosti da un’eccessiva tipizzazione.
 

 

Qui di seguito cinque consigli per evitare di trasformare dei personaggi tipo in stereotipi.

 

1. Impara a conoscere i tuoi personaggi tipo

 Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipi

Tra i personaggi tipo più usati figurano:

  • Personaggio femminile perfetto, dotato di molte abilità, che tutti adorano e ammirano, anche i personaggi le cui caratteristiche opposte dovrebbero condurre a un conflitto (tipo “Mary Sue”).

  • Orfano i cui genitori sono fortunatamente (per lo sviluppo della storia) morti, consentendogli così di vivere grandi avventure e pericoli senza il vincolo dei legami famigliari (tipo “Orfano”).

  • Saggio simbolo dell’alterità (ad esempio, una persona di un altro gruppo demografico o etnico, in particolare non dello stesso gruppo degli altri personaggi, in genere di colore) che è più vicino alla terra e portatore di saggezza (tipo “Negro magico”).

 

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2. Rendi complessi i tuoi personaggi

 Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipi

È facile comprendere perché l’uso dei tre tipi menzionati al punto precedente potrebbe offuscare e mettere in ombra i tuoi personaggi.
 

 

Lo stereotipo “Mary Sue” appare senza difetti e piacevole a tutti al punto che perdiamo gli aspetti positivi che possono derivare da un conflitto o da una serie di piccole tensioni. I conflitti interni ed esterni invece guidano e modellano gli archi di sviluppo di un personaggio, almeno in parte.
 
Il secondo personaggio tipo, quello dell’orfano per intenderci, non ha radici. E spesso questo accade in maniera poco credibile. Prendi in considerazione il fatto che altri personaggi potrebbero essere messi in campo per prendersi cura come “guardiani” o educatori dell’orfano in questione.
 
Il terzo esempio, il “negro magico”, potrebbe apparire virtuoso e perciò buono. Spesso questi personaggi però ereditano le relazioni di potere della società in cui vivono senza metterle mai in discussione. Un lettore attento potrebbe chiedersi se questo tipo di personaggio sia reale rispetto alla vita (o alla storia) contemporanea.
 
Assicurati che gli “altri” personaggi che il tuo protagonista incontra sulla sua strada riflettano le caratteristiche del tempo e del luogo in cui vivono, i punti di forza, le debolezze, i desideri e gli aspetti deboli che anche il tuo protagonista possiede.

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3. Mostra come le relazioni tra i tuoi personaggi cambiano

Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipi

Un “errore” comune quando si gestiscono dei personaggi tipo è quello di metterli in relazione in modi prevedibili.
Anche se alcuni generi abbracciano comunque personaggi tipo che tendono allo stereotipo, relazioni che siano reali devono essere basate su:
  •          Qualità e caratteristiche specifiche (cosa conferisce a tale specifica relazione quella particolare chimica, o cosa la fa tendere costantemente verso un conflitto).
  •          Cambiamento (ad esempio, la fase iniziale della luna di miele che rende tutto amabile prima o poi dovrà confrontarsi con la realtà).

 

Certo, potresti voler raccontare una tradizionale storia d’amore o quella altrettanto tradizionale di una persona svantaggiata. In questo caso sviluppare i sentimenti dei personaggi verso di sé e verso gli altri aiuta a conferire profondità alla storia. Il cambiamento crea lo sviluppo del personaggio. Ed è una parte essenziale della buona definizione di un personaggio.
 
Rifletti sui ruoli e sulle connessioni dei personaggi prima di scrivere la tua storia e anche durante il suo sviluppo.

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4. Assicurati che le motivazioni abbiano senso

Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipi

Se gli obiettivi e le motivazioni di un personaggio non hanno senso allora è possibile che ti trovi davanti a uno stereotipo.
 
Prendiamo come esempio l’orfano. Potrebbe essere motivato a dare la caccia a chi ha ucciso i suoi genitori. Eppure un personaggio dominato dalla paura o dall’avversione per la violenza potrebbe scappare da qualsiasi situazione che sia anche solo vagamente associata al suo passato.
 
Per assicurarti che le motivazioni dei personaggi non siano una ripetizione pedissequa di determinati stereotipi legati al tipo di personaggio o di storia poniti le seguenti domande: 
  •             Perché il mio personaggio ha questo specifico obiettivo?
  •            Quali eventi passati e quali conseguenti desideri lo guidano?
  •            Qual è la posta in gioco? Cosa accadrebbe se il mio personaggio non raggiungesse quest’obiettivo?

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5. Confrontati sui personaggi con un primo gruppo di lettori

Personaggi tipo – 5 consigli per evitare stereotipi

Molti scrittori scelgono di farsi aiutare da un gruppo di lettori sensibili quando scrivono di culture o di società a cui non appartengono. Questo è un aspetto importante per varie ragioni: 
  •       L’occhio allenato di questi lettori beta può aiutarti a individuare stereotipi o incomprensioni comuni, supportandoti nel processo di correzione precoce degli stereotipi in cui sei caduto nella descrizione e definizione dei personaggi.
  •         Questi lettori possono aiutarti in molte altre questioni legate alla caratterizzazione dei personaggi, come le descrizioni troppo stereotipate o eventuali introduzioni deboli.
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