Conoscere l'editing

Interviste scrittori

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Consigli di lettura

Le librerie con caffè: come coniugare cultura e piccoli piaceri della vita

read eat dream, Feltrinelli, RomaSappiamo tutti come il mercato dei libri sia in crisi da anni, perché mentre crescono i megastore delle grandi case editrici si assiste purtroppo  al lento declino delle piccole, spesso storiche librerie indipendenti, costrette a chiudere perché la riduzione del giro d’affari non consente più ai gestori di sopravvivere in condizioni dignitose.

Negli ultimi anni, però, si è assistito anche alla ricerca di nuovi modi di concepire la libreria, abbandonando il cliché che la vede come uno spazio un po’ esclusivo, i cui scaffali imponenti mettono a volte in soggezione il cliente occasionale, quello che non ha una grande dimestichezza con la lettura e magari finisce per acquistare al supermercato l’ultimo best seller di cui ha sentito vagamente parlare.

Il caffè libreria è un’idea che si è lentamente diffusa in diverse città italiane, mettendo in pratica un’idea semplice ma vincente: offrire al lettore un luogo piacevole, dove poter sfogliare un libro, anziché in piedi accanto a uno scaffale, comodamente seduto a un tavolino in compagnia di una bevanda calda o di una bibita, oppure concedendosi una sosta al banco del bar dopo gli acquisti. Sono nati perciò locali dove, accanto agli espositori dei libri, hanno preso posto un regolare banco da bar, tavolini e divanetti, vassoi di brioches e stuzzichini per l’aperitivo. Ed è quasi inutile sottolineare come un ambiente del genere si presti a meraviglia anche per organizzare tante manifestazioni culturali collaterali, dalle presentazioni di libri ai laboratori di lettura per bambini.

Il connubio sembra che stia funzionando a meraviglia, tanto che buona parte delle librerie indipendenti aperte negli ultimi anni ha scelto questa formula, arrivando in alcuni a offrire un servizio di cucina per attirare gli acquirenti anche all’ora dei pasti.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

L’idea del resto è stata fatta propria anche dalle grandi catene. Solo a Milano, per fare un esempio, la Feltrinelli ha dotato di un fornitissimo bar la grande libreria di piazza Piemonte, mentre nel nuovo quartiere di Porta Nuova ha da poco inaugurato la versione meneghina di Red (Read Eat Dream), già in funzione a Roma dal 2012, che ospita un ristorante gestito da uno chef di tutto rispetto, con i tavoli sparsi tra gli scaffali dei libri.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.