Conoscere l'editing

Consigli di lettura

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Interviste scrittori

“Il giardino delle pesche e delle rose” di Joanne Harris

Il giardino delle pesche e delle rose, Joanne HarrisDopo otto anni di assenza, Vianne Rocher, l’eroina di Chocolat e Le scarpe rosse, spirito libero senza radici che ha trovato una nuova famiglia su una chiatta sulla Senna a Parigi, decide di tornare a Lansquenet, richiamata da una lettera di Armande, giunta anni dopo la morte di quest’ultima e inviata dal nipote ormai adulto.

Nel paesino francese sono cambiate diverse cose: il curato Reynaud sente la forte concorrenza di un prete più giovane che fa prediche usando tecnologie più moderne e le presentazioni in Power Point; da qualche tempo è arrivata una comunità maghrebina, con cui, passata la curiosità iniziale, la convivenza non è facile, fino a giungere ad alcuni episodi di intolleranza, anche misteriosi e mai chiariti.

Fa piacere ritrovare un personaggio come Vianne, impegnata in una nuova avventura basata sul dialogo tra le diversità e sul trovare  basi comuni partendo dalla cucina e dalla condivisione: tra l’altro, mentre le vicende di Chocolat si svolgevano durante la Quaresima, qui l’azione è collocata nel periodo del Ramadan, il momento di digiuno di un’altra delle grandi religioni monoteiste, il che rende difficile, se si deve digiunare, poter comunicare con il cibo come vorrebbe Vianne.

Il giardino delle pesche e delle rose (traduzione di Laura Grandi, Garzanti, 2012) alterna due punti di vista, quello di Vianne e quello di Reynaud, in una storia che si riallaccia a Chocolat facendo dimenticare l’interludio non del tutto riuscito de Le scarpe rosse, per certi versi fuori dalla vicenda portante.

Vianne è cambiata, ha avuto un’altra figlia e ha trovato forse le sue radici, ma continua ad avere dentro di sé un senso di giustizia, oltre che il ricordo dei vecchi amici, così come dei nemici di un tempo. L’autrice ha dichiarato di aver fatta sua parte della personalità di Vianne: ad esempio, pur non amando molto viaggiare, in questi anni di evoluzioni e cambiamenti, ha dovuto imparare a farlo, proprio come Vianne. Insomma, la Harris sicuramente non è più la stessa dei tempi di Chocolat.

Il nodo della convivenza tra etnie diverse è una questione fondamentale  di oggi, e Joanne Harris mette in scena una comunità straniera in cui ci sono conservatori e progressisti, e in cui il ruolo dell’uomo nero è svolto, a sorpresa ma nemmeno tanto, da una donna, Inès Bencharki, vittima del fondamentalismo e del maschilismo del suo Paese, diventata lei stessa integralista. La curiosità della Harris per il mondo islamico e in particolare per le donne, è nata dal cercare di capire come mai ragazze nate e cresciute in Gran Bretagna, con modelli e interessi simili a quelli delle loro coetanee occidentali, ad un certo punto decidessero, anche senza l’imposizione della famiglia, di indossare il velo. Del resto le usanze, tradizioni e il modo di concepire la vita per la cultura islamica sono oggi oggetto di dibattiti accesi riguardo alla loro convivenza nelle nostre società occidentali.

Joanne Harris ha scritto diversi romanzi interessanti, spaziando dal melodramma vittoriano in Il fante di cuori e la dama di picche al gotico di Il seme del male, dal thriller de La scuola dei desideri al fantasy de Le parole segrete, ma l’universo di Vianne Rocher, tra fiaba surreale e inno ai piaceri della vita, resta il suo più riuscito, soprattutto qui dove si torna alle origini, là dove tutto è cominciato, in questo paesino microcosmo di tutta l’umanità e la della nostra società. E forse per Vianne, che Joanne Harris vorrebbe rivedere al cinema con un adattamento più fedele al suo romanzo, non sono ancora finite le avventure dopo questo libro. 

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.