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Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Giornata della memoria – Libri per non dimenticareIl 27 gennaio si celebra la Giornata della memoria, anche tramite i libri, utili per non dimenticare gli orrori dell'Olocausto (un grande scrittore quale Primo Levi affermava che «se comprendere è impossibile, conoscere è necessario»). Anche noi di «Sul Romanzo» vogliamo dare il nostro contributo al ricordo, segnalandovi, accanto all'edizione integrale del Diario di Anne Frank, alcuni titoli di libri, incentrati sui temi delle persecuzioni e deportazioni, di recente proposti nelle librerie.

 

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Anne Frank, Diario (Newton Compton, 2016), traduzione di M. Rinaldi e D. Sacerdoti

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

“Classico” della letteratura sull'Olocausto, il diario è incentrato sulla vera storia della Frank, la quale, insieme alla famiglia, rimase nascosta in un rifugio segreto per sfuggire alle persecuzioni naziste. Anne affida i suoi pensieri di adolescente a quel diario, dove racconta i contrasti con i genitori, i suoi sentimenti per Peter (anche lui ospite nell'alloggio), i suoi sogni per il futuro. Sogni che non vedranno mai una concreta realizzazione, perché i Frank vengono scoperti e deportati. Vi proponiamo l'edizione integrale del Diario, pubblicata da Newton Compton, con un'introduzione di Paolo Di Paolo.

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John Donoghue, La scacchiera di Auschwitz (Giunti, 2015), traduzione di R. Serrai

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Il libro parte dall'idea di un ufficiale delle SS, Paul Meissner, di organizzare un club di scacchi proprio all'interno del campo di sterminio. I militari scoprono che tra i prigionieri c'è un giocatore di scacchi bravissimo, da tutti giudicato imbattibile. Tale Emil Clément sarà costretto a giocare una pericolosa partita contro le SS: in gioco ci sono la morte o la vita degli altri prigionieri di Auschwitz. Vent'anni dopo quell'orrore, le strade di Clément e Meissner si incrociano di nuovo ad Amsterdam.

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Shifra Horn, Scorpion Dance (Fazi, 2016), traduzione di S. Castoldi

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Il protagonista di questa storia, che chiama in causa l'Olocausto e giunge fino ai giorni nostri, è Orion, un ragazzo cresciuto nel quartiere di Old Katamon, a Gerusalemme. Orion è stato abbandonato dalla madre, il padre è morto e sua nonna è una tedesca che parla male l'ebraico. Il ragazzo si innamora di una cantante d'opera berlinese e, da quella storia, inizia una riflessione sul proprio passato, la propria individualità, la necessità di ricordare e, nello stesso tempo, di dimenticare.

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Georg Rauch, Il nazista ebreo (Piemme, 2016), traduzione di E. Cantoni

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Il protagonista è Georg, un ebreo che, nonostante tutto, giura fedeltà a Hitler e che, durante la guerra, viene mandato a combattere in Russia. Proprio la militanza nelle file dell'esercito tedesco salva la vita del ragazzo, il quale, anni dopo, scopre che tra quei soldati c'erano molti altri ebrei.

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Gian Piero Bona, L'amico ebreo (Ponte alle Grazie, 2016)

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Nel '42 il padre di Gian Piero accoglie in casa un ragazzo ebreo, S., proteggendolo dai rastrellamenti. Il pericolo, in particolare, è rappresentato da un esponente locale delle SS, che, ospite a casa dei Bona, non sospetterà mai del fatto che S. è ebreo. Nel frattempo, fra S. e Gian Piero nasce una profonda amicizia.

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Irene Pavan, Solo per dirti addio (nuovadimensione, 2016)

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Olindo Pavan è un uomo di ottant'anni che, un giorno, riceve una lettera, che lo riporta indietro nel tempo quando, soldato in Nord Africa nel '43, viene catturato e spedito in un campo di prigionia a Liverpool. Da lì viene mandato in una fattoria, dove conosce Ada, una giovane inglese di cui si innamora e a cui giura amore eterno. Purtroppo, nel '46, Olindo viene rispedito in Italia, dov'è costretto a fare i conti con la miseria e la necessità di ricominciare tutto daccapo. Pian piano Ada diventa solo un dolce ricordo, finché, cinquant'anni dopo, la donna gli spedisce quella lettera e i due riprendono a scriversi.

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Timothy Snyder, Terra nera. L'Olocausto fra storia e presente (Rizzoli, 2015), traduzione di R. Zuppet

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Snyder, brillante storico, ha raccolto una serie di documenti inediti e ha condotto un'indagine accurata, volta a dimostrare che sono molteplici gli elementi che hanno condotto allo strapotere nazista: non sempre essi avevano a che fare con l'autorità statale in senso stretto (anzi, buona parte degli orrori venne perpetrata laddove vigeva ciò che è stato definito un «vuoto statale»), ma di certo hanno influito sulla politica attuata dal Führer (per esempio, viene analizzata la paura ambientale di Hitler, il timore di una riduzione, fino alla scomparsa, delle risorse vitali del pianeta). Grazie allo studio di Snyder è possibile, inoltre, creare un parallelismo fra le idee del passato e quelle di oggi, accorgendoci che, in parte, non sono cambiate.

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Antonio Quatela, Hotel Gestapo. Milano settembre 1943-aprile 1945 (Ugo Mursia Editore, 2016)

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Nel '43, l'Hotel Regina di Milano venne trasformato nel quartier generale delle SS in Italia e, per tutti, passerà alla Storia come “Hotel Gestapo”. Lì vennero condotti ebrei, antifascisti, dissidenti, per venire poi spediti nei campi. Quatela ripercorre quei venti mesi di occupazione nazista, tracciando un profilo della città di Milano a quel tempo, dei principali criminali tedeschi e di tutti coloro per i quali l'Hotel Gestapo fu solo la prima tappa verso l'inferno.

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Claudio Vercelli, Il negazionismo. Storia di una menzogna (Laterza, 2016)

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Ormai il termine “negazionismo” è noto, con tutte le sue implicazioni negative: è quel processo che spinge alcuni a negare lo sterminio degli ebrei e tutti gli orrori perpetrati dalla Germania nazista. Vercelli racconta le origini del negazionismo, evidenziando, in particolare, che esso non è propriamente un'ideologia, quanto «un atteggiamento mentale che si traduce in un modo di essere nei confronti del passato»: al giorno d'oggi, «si presenta come il prodotto della stratificazione e dell'interazione di tre elementi: il neofascismo, il radicalismo di alcuni piccoli gruppi della sinistra più estrema e il viscerale antisionismo militante delle frange islamiste».

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Gabriele Rigano, L'interprete di Auschwitz. Arminio Wachsberger, un testimone d'eccezione della deportazione degli ebrei di Roma (Guerini e Associati, 2015)

Giornata della memoria – Libri per non dimenticare

Arminio Wachsberger fu uno dei deportati ad Auschwitz nel corso della Seconda guerra mondiale. Venne arrestato a Roma, insieme ad altre 1024 persone: tornarono a casa in sedici, tra cui Wachsberger, appunto, che divenne il lucido testimone di una realtà terribile, quella dei lager.

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Per mantenere vivo il ricordo di ciò che è stato e mai più deve essere, ecco qualche buon suggerimento per celebrare la Giornata della memoria grazie ai libri.

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