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Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utiliUccidere un personaggio può sembrare facile, qualcuno potrebbe addirittura pensare che basta affidarsi al caso, come spesso accade nella vita, per scrivere una scena di morte efficace.

 

In realtà nei romanzi non può accadere così perché altrimenti si corre il rischio di perdere credibilità agli occhi del lettore, ad esempio risultando troppo irrealistici.

 

Qui di seguito sei consigli utili per uccidere un tuo personaggio.

 

1. Assicurati che il lettore s’interessi del personaggio

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

La cosa più importante quando ti accingi a scrivere una scena che prevede la morte di un personaggio è assicurarti che il lettore provi un certo interesse nei confronti del personaggio che stai per far morire.

Se non sei riuscito a creare dei personaggi del cui destino il lettore è emotivamente colpito, difficilmente riuscirai a scrivere una scena di morte che colpisca il lettore.

Costruire dei personaggi creati in maniera adeguata, dai quali i lettori possono sentirsi coinvolti, con cui possono relazionarsi o a cui possono sentirsi simili, è una buona strategia in qualsiasi opera narrativa. E quando si tratta poi di ucciderli, la morte di questi personaggi susciterà l’attenzione dei lettori ma provocherà anche qualcosa a livello dei sentimenti.

Dedicare molto tempo a sviluppare la personalità di un personaggio, la sua storia e le motivazioni è il modo migliore per garantirsi una scena di morte che sia davvero significativa per chi legge. In pratica, una scena di morte funziona se è stata preparata bene in precedenza. Tra questi elementi di preparazione c’è anche lo sviluppo dei personaggi.

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2. Fa’ in modo che il lettore disprezzi il personaggio

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

Ora parliamo dell’altro lato della medaglia: creare un personaggio cattivo che suscita ira nei lettori è un modo sicuro per fargli tirare un sospiro di sollievo quando lo farai morire.

Il tuo lettore non deve sempre essere rattristato dalla morte di un personaggio. Devi mirare sempre a una reazione forte sia che si tratti di dolore quando un personaggio "buono" muore, o di soddisfazione quando un personaggio che ha causato dolore o distruzione ci abbandona.

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3. Mostra la reazione degli altri personaggi a questa morte

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

Una scena di morte diventa rilevante e significativa non solo quando il lettore ne viene emotivamente investito ma anche quando lo sono gli altri personaggi.

È dunque importante mostrare al lettore quali conseguenze questa morte ha su di loro, soprattutto se si tratta del tuo protagonista. Non basta esaminare le ripercussioni di una morte sulla trama, ma va analizzato anche l’impatto emotivo sui personaggi.

Il modo in cui un personaggio reagisce alla morte di qualcuno dice molto ai lettori non solo sul personaggio stesso ma anche sulla sua relazione con il defunto. Cerca di intrecciare questo tipo di situazione nelle tue scene di morte per aggiungere un livello di maggiore profondità.

Ogni volta che muore un personaggio dovrebbero esserci delle conseguenze personali e pratiche. Metterle in scena ed esplorarle è un buon modo per approfondire la storia, sviluppare i personaggi e ovviamente aggiungere valore e rilevanza a ogni scena di morte.

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4. Evita l’eccessiva drammaticità e i cliché

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

È facile pensare che qualsiasi cosa sia lecita quando devi provare a costruire una scena di morte che sia perfetta. Potresti essere tentato dalla possibilità di far crescere oltre misura l’emotività e la drammaticità, strizzare l’attimo il più possibile.

Però, quando esageri, non sempre funziona con i lettori. Perché equivale a dire loro cosa dovrebbero provare anziché permettergli di sentirlo da soli. Ai lettori non piace essere imboccati.

Per questa ragione è importante non eccedere in drammaticità e in cliché. Un esempio classico in tal senso è il tradizionale discorso di commiato del defunto. Ecco è quel caso in cui chi dovrebbe morire continua a parlare ma in realtà non viene aggiunta nessuna nuova informazione per la trama.

Costruire una scena di morte in questo modo può addirittura svuotarla di significato. Attenzione: le scene di morte possono essere drammatiche e comportare un cambiamento nella trama, ma quest’effetto dovrebbe apparire naturale e non forzato.

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5. Non cedere all’effetto shock

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

La qualità più importante per qualsiasi scena di morte è che dev’essere necessaria alla storia. Uccidere qualche personaggio sono per far leva sull’effetto shock non è il modo giusto per costruire scene di morte rilevanti. Sì, può essere una cosa buona sorprendere il lettore con una morte improvvista che funga da punto di snodo della trama, ma quando questo viene introdotto solo per ottenere uno shock del lettore e non contribuisce in nessun modo alla storia l’effetto può essere controproducente.

Ancora, non c’è nulla di sbagliato nella violenza e nel sangue se sono coerenti con la storia che stai raccontando e se hanno una funzione ben precisa al suo interno. Quando invece li usi solo per causare shock allora la tua scena di morte potrebbe diventare gratuita ed eccessiva. La domanda che devi porti è: quanti dettagli è necessario che i lettori vedano?

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6. Non essere prevedibile

Come uccidere un personaggio – 6 consigli utili

Quando stai gettando le basi per una scena di morte è importante anticipare nella giusta misura, così da non risultare prevedibile quando descriverai la scena vera e propria.

Diciamo che hai intenzione di uccidere uno dei “bravi ragazzi”, un personaggio amato la cui morte rattristerà altri personaggi e, speri, i tuoi lettori.

Ma quando provi a rendere questo personaggio accattivante per i lettori e quindi ad aumentare la tragicità della scena di morte, è possibile esagerare, inavvertitamente avvisando i lettori che il personaggio è destinato a morire.

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