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Tutti i contenuti di Pierfrancesco Matarazzo

  • Tipo: Blog
    Mar, 11/05/2021 - 12:30

    Gli ingredienti per scrivere una grande storia? Solidarietà e condivisione, parola di Francesco TrentoCome si scrive una grande storia?

    La domanda che tutti gli autori si sono posti almeno una volta nella loro vita.

    «Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato», come pensava Francis Scott Fitzgerald?

    O forse «pensare a un libro che vorresti tanto leggere, ma non è stato ancora scritto e scriverlo», come diceva Toni Morrison?

    Lo siamo andati a chiedere a Francesco Trento, scrittore, sceneggiatore, allenatore, docente di scrittura e creatore della community Come scrivere una grande storia, che, in poco più di un anno, ha raggiunto oltre 18.000 follower su Facebook.

     

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  • Tipo: Blog
    Lun, 12/04/2021 - 12:30

    A cosa saresti disposto a rinunciare? Le scelte di Christina Dalcher«I bambini sono resilienti, penso. Ed è una buona cosa, in tanti sensi, perché cadono, si rimettono in piedi e ricominciano a fare ciò che stavano facendo. Ma la resilienza porta con sé una sorta d’insensibilità, di accettazione, di tolleranza. Agli occhi di Anne, ciò che accade a chi fallisce è il semplice e normale funzionamento delle cose. Qualunque situazione va affrontata o dimenticata in fretta. Finora.»

     

    Molte sono le pagine da sottolineare del nuovo romanzo di Christina Dalcher La classe (pubblicato in Italia dalla casa editrice Nord – traduzione di Barbara Ronca) e altrettante le domande che il suo libro vi costringerà a porvi. Non saranno domande facili e non vi soddisferà la prima risposta che troverete per azzittirle, ma non potrete smettere di pensarci e questa è una dote rara in un romanzo.

    Leggendolo scoprirete che la resilienza di cui ci parla Elena Fairchild (la protagonista di questa storia), quella che ci rende...

  • Tipo: Blog
    Mer, 03/03/2021 - 11:30

    Lo strano caso della focena di Mark HaddonIn pochi avrebbero osato scrivere un romanzo partendo da un’opera poco conosciuta di Shakespeare (Pericle, principe di Tiro), che a sua volta affonda le sue origini in un mediocre romanzo del III secolo d.C. di un autore latino sconosciuto, che (per ricordarci quanto siano circolari le storie nella narrativa dell’umanità) a sua volta strizza l’occhio a una leggenda della mitologia greca. Il gruppetto di scrittori coraggiosi si sarebbe ulteriormente assottigliato se gli aveste chiesto di ambientare la loro storia nel XXI secolo, con continui sbalzi temporali all’epoca del mito, passando per il periodo elisabettiano e il rapporto che Shakespeare ebbe con un certo George Wilkins («taverniere, lenone, furfante, molestatore di donne e autore teatrale») per scrivere il Pericle, principe di Tiro da cui siamo partiti.  

    Complicato, vero? L’ho pensato anch’io quando ho preso in mano il nuovo romanzo (ma badate che il termine in questo caso è riduttivo) di...

  • Tipo: Blog
    Mer, 03/02/2021 - 11:30

    Quanto pesa la paura di fallire. “La biblioteca di mezzanotte” di Matt HaigA distanza di tre anni dal suo romanzo Come fermare il tempo, storia di un uomo capace di vivere oltre quattrocento anni, sconfiggendo ogni legge naturale, solo per desiderare di morire in santa pace, Matt Haig ritorna con La biblioteca di mezzanotte (pubblicato in Italia da edizioni e/o e tradotto da Paola Novarese), storia altrettanto fantastica e distopica che ci porta a domandarci cosa sarebbe accaduto nella nostra vita se avessimo fatto scelte diverse.

    La protagonista del romanzo di Haig si chiama Nora Seed, ossia Nora “Seme” (se traduciamo in italiano il cognome scelto dall’autore) e non è casuale. Nora ha infatti in sé, come noi tutti, semi di diversi talenti che sta a lei sviluppare nel corso della sua vita, ma quali scegliere? È questa la domanda che sta alla base di tutta la narrazione. Una domanda a cui spesso ci troviamo a rispondere senza esserci interrogati sui nostri reali bisogni, senza aver osato...

  • Tipo: Blog
    Mer, 23/12/2020 - 12:26

    Ri-Svegliarsi negli anni Venti insieme a Paolo Di Paolo«Le decadi, dice Hemingway, finiscono ogni dieci anni, mentre le epoche possono finire in qualsiasi momento».

     

    Decidere da dove iniziare a parlare dell’ultimo lavoro di Paolo Di Paolo (Svegliarsi negli anni Venti. Il cambiamento, i sogni e le paure da un secolo all'altro – collana Strade Blu di Mondadori) è una sfida che mi ha costretto a rivedere l’incipit di questa recensione più e più volte, scegliendo prima una frase di Saul Bellow, poi una di Virginia Woolf, sostituita da Paul Valéry, fino alla citazione al quadrato che leggete, estratta direttamente dal “Paolo Di Paolo pensiero”.

    Nessuna però sembra cogliere appieno la chiave di lettura di questo libro, tanto che, alla fine, avevo deciso di eliminare la citazione e iniziare a raccontarvi quanto fosse complesso etichettare questo testo (un romanzo o un saggio?), parlandovi della sua capacità di raccontare il cambiamento che stiamo vivendo in questo tormentato primo ventennio del XXI secolo, del parallelismo con gli stessi...

  • Tipo: Blog
    Mer, 18/11/2020 - 11:30

    La famiglia di David James Poissant è un lago profondo in cui è dolce affondareLa scrittrice americana Natalie Goldberg sostiene che un autore degno di questo nome debba scrivere “fino alle ossa”, dando alla carta il colore della propria consapevolezza. Penso che sarebbe stata soddisfatta del lavoro di David James Poissant e del suo primo romanzo La casa sul lago (tradotto con perizia da Gioia Guerzoni e pubblicato da NNEditore, cui sarò sempre grato per aver portato in Italia Kent Haruf), storia della famiglia Starling e del bisogno dei suoi membri di essere ascoltati, ascoltati davvero.

    In un periodo come quello in cui stiamo vivendo, dove l’isolamento forzato e la separazione dal “resto del mondo”, anche solo attraverso un rettangolo davanti a naso e bocca, rischia di diventare la norma, il bisogno congenito di ascolto dell’essere umano pulsa come un mal di testa cronico sotto la nostra mascherina alla ricerca di una preda su cui scaricare le nostre frustrazioni, i nostri desideri infranti, la paura per quello che ancora deve accadere e...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.