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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Tutti i contenuti di Pierfrancesco Matarazzo

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    Mar, 11/10/2022 - 18:52

    “Il mondo è un teatro”, un viaggio nel mondo di William ShakespeareMuoversi fra le pagine del saggio di Bill Bryson, Il mondo è un teatro – la vita e l’epoca di William Shakespeare, (alla sua prima edizione nella collana Saggi best seller di TEA libri e a quattordici anni dalla prima edizione italiana per Guanda – traduzione di Stefano Bortolussi), è un’esperienza elettrizzante non solo per coloro che sono appassionati di teatro elisabettiano, ma per chiunque si volesse immergere in una delle epoche più innovative e dirompenti della civiltà occidentale.

    Durante i regni dei sovrani britannici Elisabetta I e Giacomo I, caratterizzati dall’inizio del colonialismo e dalle scoperte geografiche, dalla nascita di un impero britannico globale, grazie alla sconfitta dell’invincibile Armada nel 1588 e dalle prime grandi scoperte scientifiche, sono anche ricompresi una settantina di anni di rinascimento culturale inglese (dal 1558 al 1625) che hanno cambiato drasticamente la storia del teatro occidentale, riportando in auge i testi greci e romani, a...

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    Mar, 30/08/2022 - 16:40

    L’ultimo atto del signor BeckettEntrare nella mente di Samuel Beckett è il sogno di chiunque abbia assistito alla messa in scena di una sua opera. Un’immaginazione così divergente e inarrestabile da trasformare il silenzio più oscuro e denso dell’animo umano in un palcoscenico di voci interiori che danno corpo alle domande schivate per una vita. Aspettando Godot, Finale di partita, L’ultimo nastro di Krapp e (il mio testo teatrale favorito) Giorni felici (ricordo la messa in scena di Bob Wilson con una Adriana Asti in stato di grazia al Festival dei due mondi di Spoleto) ci costringono a osservarci, mentre sguazziamo nel quieto vivere, sotterrati fino al collo dalle nostre paure, aspettando un salvatore esterno che non esiste.

    Per questo, quando la giornalista francese Maylis...

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    Mer, 20/07/2022 - 15:54

    La pericolosa casa di marzapane di Jennifer Egan in cui siamo immersi fino al collo«La collettività è come la gravità, quasi nessuno può resistervi».

    È da questa frase di Jennifer Egan che vorrei partire per muovere i primi passi alla scoperta del suo ultimo romanzo La casa di marzapane (edito in Italia da Mondadori, traduzione di Gianni Pannofino), sentiero di storie intrecciate che assomiglia più a una raccolta di racconti finemente sovrapposti che a un romanzo, in cui riemergono alcuni personaggi del libro più famoso della Egan, Il tempo è un bastardo, premiato con il Premio Pulitzer e il National Book Award nel 2011, in cui l’autrice raccontava la storia di Bennie Salazar ex musicista e discografico di successo e della sua assistente Sasha, passando rapidamente dagli anni ’70 alla prima decade del XXI secolo. Muovendosi in un’ottica circolare più che lineare, Jennifer Egan dava vita a decine di storie che creavano un mondo totalmente indipendente e affascinante in...

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    Mar, 14/06/2022 - 11:08

    Il lettore con la penna e gli ultimi americaniCi sono diversi tipi di lettori, io sono quello con la penna.

    Come un cane da tartufo, mi immergo nel prato di parole offerte dall’autore del libro che ho in mano e mi metto alla ricerca di una gemma nascosta fra le migliaia di segni neri che per convenzione mirabile il nostro cervello traduce in azioni, emozioni e ideali, in poche parole in storie.

    Ci sono diversi tipi di gemme: narrative, quando la storia raccontata è così ben costruita da sorprenderti e soddisfarti al contempo; emotive, quando un personaggio ti trafigge cuore e mente con le sue scelte e i suoi errori così a fondo che non vorresti più staccartene; linguistiche, quando le parole messe in fila dall’autore sono scelte con tale perizia stilistica o oratoria da conficcarsi fra i reticoli neuronali del lettore per sempre. Quando il mio naso da lettore-segugio s’imbatte in una di queste gemme, sguaina una penna o una matita per sottolineare o riscrivere le frasi che più lo hanno colpito sui bordi delle pagine, unite a uno scroscio di domande....

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    Mar, 24/05/2022 - 12:30

    La mirabile mano sinistra del buio di Ursula K. Le GuinQuando si pensa alla fantascienza, la nostra immaginazione va ai viaggi nel tempo, alle guerre tra pianeti lontani e a mondi in cui i robot prendono il potere su esseri umani privi di limiti e prospettiva. Pensiamo insomma a film come Blade Runner, Alien, Ritorno al futuro eStar Wars o ai romanzi di Jules Verne e Philip K. Dick, solo per citare due fra i più famosi autori di science fiction del XIX e XX secolo. Una linea sottile divide questo universo narrativo dal fantasy, storie che non sono ambientate in un futuro profetico e autodistruttivo, ma in un universo parallelo presente in cui magia, draghi e cavalieri dei tempi feudali la fanno da padrone (alcuni esempi per tutti R. R. Tolkien, C. S. Lewis e J. K. Rowling). C’è poi chi ha attraversato più volte questo confine che, come tutti i suoi simili, è un limite artificioso fra due lembi della stessa storia, riuscendo a far superare al lettore ogni idea e preconcetto su cosa debba essere un romanzo.

    Sto parlando di Ursula K. Le Guin, scrittrice americana, classe 1929,...

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    Mar, 03/05/2022 - 10:30

    I cappelli magici di Amélie NothombÈ l’estate del 1964, Patrick Nothomb ha ventotto anni ed è già console per il suo Paese (il Belgio) a Stanleyville nel neo-indipendente stato del Congo. Mancano pochi giorni alla rivolta capitanata da Christophe Gbenye che rivendicò l’autonomia dei territori dell’est, proclamando la Repubblica popolare del Congo. Una delle conseguenze di quella rivolta sarà la cattura di millecinquecento bianchi che abitavano a Stanleyville, diventati ostaggi per fare pressione sui loro Paesi affinché riconoscessero la neo-repubblica. È da qui che prende le mosse Primo sangue (tradotto da Federica Di Lella – Edizioni Voland), il trentesimo romanzo di Amélie Nothomb, dedicato alla figura di suo padre (Patrick), recentemente scomparso per Covid.

    Con il suo stile inimitabile e la capacità di illuminare una scena con un particolare che chiunque altro avrebbe trascurato, Amélie Nothomb si conferma una grande scrittrice, capace di trasformare un insieme di ritagli di...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.