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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Tutti i contenuti di Morgan Palmas

  • Tipo: Blog
    Gio, 15/04/2021 - 15:21

    Editing ‒ Il punto di vista onnisciente può essere personale o impersonaleBene, avete osservato le criticità principali come si diceva, oggi ci dedichiamo ad approfondire un concetto cui abbiamo già accennato qualche lezione addietro: il punto di vista onnisciente. In realtà può essere di due tipi ed è qui che tanti scrittori alle prime armi cadono. Un editor troverà spesso questo errore.

    Nel momento in cui un romanzo abbraccia il narratore onnisciente, la scelta dovrebbe da subito chiarire un aspetto: personale o impersonale?

    Se è personale il narratore partecipanei commenti e nel giudizio ai fatti della storia, al contrario, nell’impersonale il narratore si limita a raccontare i fatti e a presentare eventualmente i pensieri dei personaggi senza alcun commento o giudizio.

    Qual è il problema di non pochi scrittori? Non riflettono su questo punto, fanno un po’ a caso e invece dovrebbero essere...

  • Tipo: Blog
    Gio, 08/04/2021 - 13:01

    Editing ‒ Le criticità principali della storiaAvete sistemato la luce e la distanza dal monitor, oltre ad avere trovato un ottimo modo per concentrarvi, ora torniamo alle tecniche sul testo. Quando avrete letto la storia interamente una prima volta, vi consiglio di prendere carta e penna e iniziare ad appuntare quali criticità, in generale, avete notato. Non intendo problemi sul rigo, bensì macro, quelli per i quali un editore farebbe subito notare la debolezza.

    Un passo indietro, prima di addentrarci nell’argomento. Come sosteneva Jean-Paul Sartre, lo scrittore ha a che fare con i significati. Potrete modificare, tagliare e rendere efficace la comunicazione, ma il centro del vostro agire dovrebbe essere indagare quali significati una storia racconti, altrimenti sarebbe come parlare dei comportamenti di una persona senza dedicare tempo al suo spirito, e non è una faccenda religiosa. Perciò, durante la prima lettura di un testo, cercate di interrogarvi...

  • Tipo: Blog
    Gio, 01/04/2021 - 13:48

    Editing ‒ Ecosistema idoneo per editareNon ci sono soltanto gli occhi, le condizioni della luce o la distanza dal monitor, come dicevo di recente, anche altri accorgimenti aiutano ad affrontare meglio l’editing di un testo. In questa lezione entro in un campo personale, non sono dell’idea che possa essere valido per tutti, tuttavia spero che per qualcuno possa essere utile.

    Negli anni, editando ogni settimana, ho imparato a conoscere il mio rapporto con le parole scritte. Prima mi mettevo al computer preoccupandomi solo delle scadenze e quindi inserivo le sessioni di editing in funzione esclusivamente lavorativa, con il passare del tempo ho imparato a non trascurare altre condizioni altrettanto importanti. Non sempre è possibile, perché talvolta serve un’urgenza che diventa prioritaria, ciononostante quando posso programmo l’attività di editing con una logica diversa.

    Per editare bene serve concentrazione e la concentrazione non è uguale nell’intera giornata. Per quanto mi riguarda esiste una fascia dalle 8:00 alle 11:00 molto...

  • Tipo: Blog
    Gio, 25/03/2021 - 12:59

    Editing ‒ Gli occhi dell’editorSe i concetti spiegati nelle scorse puntate possono essere condivisibili dalla maggior parte degli editor (non ho certo la pretesa di parlare a nome di tutti), oggi entriamo invece nel personale, cioè un’idea che nel tempo ho fatto mia sulla base dei tantissimi testi che ho editato. Perciò, non credo che un editor debba fare necessariamente come suggerisco fra poco, di sicuro nel mio caso ha funzionato.

    Chiudevo l’ultima puntata accennando all’associazione fra occhi e ritmo. Che cosa intendo? Negli anni mi sono interrogato di frequente su come si potesse trovare modi per analizzare meglio il ritmo di un testo e accanto a tecniche di cui ragioneremo anche in futuro, ho scoperto un approccio poco convenzionale e che per me si è rivelato efficace.

    Vi siete mai chiesti come leggete un testo?Intendo proprio il modo attraverso cui passate da una parola a un’altra con gli occhi. Se ci pensate un...

  • Tipo: Blog
    Gio, 18/03/2021 - 13:19

    Editing ‒ Il ritmoDopo un esempio di rapporto fra cliffhanger e rimando funzionale, oggi vorrei parlarvi del ritmo, argomento che ritengo fra i più insidiosi per gli scrittori. Per quale ragione? Semplicemente tanti non ci pensano con accuratezza.

    Premessa formale ‒ dato che c’è confusione sulla parola ‒ il ritmo, Treccani docet, senza entrare in tutti gli altri, come primo significato fornisce quanto segue: «Il succedersi ordinato nel tempo di forme di movimento, e la frequenza con cui le varie fasi del movimento si succedono; tale successione può essere percepita dall’orecchio (con alternanza di suoni e di pause, di suoni più intensi e meno intensi, ecc.), o dall’occhio (come alternanza di momenti di luce e momenti di ombra, di azioni e pause, di azioni fra loro simili e azioni di diverso tipo, ecc.), oppure concepita nella memoria e nel pensiero».

    Ho già sfiorato il ritmo in una precedente puntata, oggi vorrei suggerire agli editor di soffermarsi su due aspetti che incidono...

  • Tipo: Blog
    Gio, 11/03/2021 - 13:30

    Editing ‒ Rapportare un rimando funzionale a un cliffhangerAccennavo nell’ultima puntata al rimando funzionale e dicevo come fosse diverso dal cliffhanger: oggi vorrei mostrarvi un esempio concreto.

    Un cliffhanger si trova alla fine di un capitolo oppure di una scena e interrompe qualcosa che sarà poi ripreso più avanti. È ben riuscito se porta il lettore a farsi la seguente domanda: «Ora che succede?». Il cliffhanger appartiene alla categoria dei colpi di scena, modi di incuriosire chi legge a proseguire nella lettura.

    Seminare continuamente suspense lungo la storia rappresenta uno degli obiettivi degli scrittori, ma gli editor dovrebbero porre attenzione soprattutto alla frequenza e alla modalità attraverso cui gli scrittori hanno agito.

    È bene ricordare che affinché un cliffhanger sia ancor più intrigante, bisognerà sviluppare al meglio almeno un conflitto. Se la...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.