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Tutti i contenuti di Francesco Forestiero

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    Gio, 21/01/2021 - 11:30

    “Malinverno” di Domenico Dara, un romanzo che non vorresti mai finire di leggereHo avuto la fortuna di leggere Malinverno, di Domenico Dara, senza conoscerne la trama e senza aver mai letto un testo scritto da quest’autore calabrese. E ora posso dire di aver fatto un’ottima scelta e una magnifica scoperta.

    Un’espressione di meraviglia e, allo stesso tempo di dispiacere, si è stampata subito sul mio volto. Di meraviglia, perché mi sono trovato di fronte a un libro sorprendente, un romanzo incantevole, ricco e profondo, scoprendo un autore talentuoso, che possiede una scrittura leggera e intesa, che incanta il lettore, fatta di termini ricercati e frasi perfettamente incastrate l’un l’altra; di dispiacere, perché – dopo diversi mesi – ho finalmente (o ahimè, a seconda dei casi) ritrovato quella strana sensazione che si prova quando ci si trova al cospetto di un libro capace di farti sognare davvero, e comprensibilmente non si ha alcuna voglia di finirlo, perché si è consapevoli che i...

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    Lun, 14/12/2020 - 11:30

    “L’inverno più nero”, un libro tra le indagini per omicidio e l’inferno del 1944Tra le indagini del commissario De Luca, quella che Carlo Lucarelli racconta ne L’inverno più nero è senza ombra di dubbio la più intricata e particolare. Soprattutto perché il noto autore e conduttore televisivo, in questo suo sesto lavoro dedicato al citato personaggio, ha sviluppato un intreccio narrativo che si snoda attraverso tre vicende separate.

    Ma come amava scrivere e ripetere spesso lo stesso Lucarelli, partiamo dal principio...

    La storia è ambientata a Bologna, nel 1944. Un periodo cupo e tragico, che vede la città occupata dai tedeschi, martoriata dai bombardamenti e vittima di continue e ripetute incursioni dei partigiani. E non solo. È teatro di scontri tra questi ultimi e le Brigate Nere, ferita da atti di violenza e oppressa dalle molte organizzazioni e squadriglie che portano avanti i propri ideali e la propria giustizia.

    È nel bel mezzo dell’inverno più nero, come recita il...

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    Mar, 11/08/2020 - 10:30

    Tre amiche e un viaggio con colpo di scena. “Vite” di Elisabetta MottaDevo esser sincero. Quando ho deciso di leggere e recensire Vite di Elisabetta Motta, avevo dei dubbi. E non pochi. Non solo perché conosco personalmente l’autrice e rischiavo, quindi, di lasciarmi condizionare, ma anche perché appartiene a un genere che non leggo spesso, preferendo i gialli e i noir. Tuttavia, ho voluto tentare ugualmente e ora non me ne pento affatto. Chiariamoci subito, però: non siamo di fronte al libro del secolo o a un testo scritto dal miglior romanziere mai esistito, anzi, a mio avviso, presenta più di un punto migliorabile, ma ha – allo stesso tempo – una discreta quantità di lati positivi.

    Procediamo per gradi e partiamo dalla trama.

    Pubblicato da Edizioni Convalle, il libro narra la storia di tre amiche: Gloria, Alma e Sveva, che dopo trent’anni si riuniscono per cenare assieme in uno splendido casale di proprietà di una delle tre, il Floridou. Lì, le tre donne si raccontano aprendosi l’un l’altra. Mentre le portate...

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    Lun, 08/06/2020 - 10:30

    La leggenda del Re Eremita nel cuore della CalabriaNiente è come appare. Questa è la costante che regola il romanzo di Cetta De Luca La leggenda del Re Eremita. Un libro che si legge in poche ore, ricco di personaggi ben costruiti e carico di immagini poco definite. Istantanee di una realtà che (ancora e purtroppo), ahimè, ci appartiene. Una tangibilità che si confonde con la menzogna e la scarsa cultura, vittima di retaggi sbagliati e credenze tramandate per paura. Ma procediamo per gradi…

    La storia si sviluppa in un piccolo paesino calabrese, Sant’Eustachio Belvedere, un villaggio fatto di case scrostate e magazzini rivestiti dal marrone dei forati, un borgo in cui gli abitanti convivono con le fogne a cielo aperto e dedicandosi principalmente al lavoro nei campi.

    È in questo scenario che tre ragazze, tre giovani donne, si trovano ad avere a che fare con un personaggio misterioso e ancestrale, il Re Eremita, una figura leggendaria e conosciuta da tutti ma che nessuno (forse) ha mai incontrato. Un mito che si serve di un emissario...

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    Lun, 10/02/2020 - 09:30

    “Sotto un cielo sempre azzurro” di Andrea Vitali. Un divertente elogio alla follia? ForseSotto un cielo sempre azzurro (Garzanti, 2019), di Andrea Vitali, sembra quasi un divertente elogio alla follia. O almeno così lo ha definito qualcuno. Personalmente, l’ho trovato un testo forzato, scritto senza una vera ispirazione. Che non decolla mai sul serio. Un libro che, purtroppo, non ha niente a che vedere con i precedenti dello stesso autore (a mio avviso ottimi romanzi!). Questo, invece, presenta sì numerose caratteristiche stilistiche e narrative interessanti, ma appare ancorato a una narrazione priva di colore, senza una vera vivacità. Una sequenza di eventi forse costruita a tavolino per strappare qualche sorriso nel lettore, ma che non trova mai gli sbocchi giusti, e resta confinata in frasi e concetti a stento etichettabili come “simpatici”. Una cosa voluta da Vitali? Può darsi, visto il tema del romanzo, ma che – quasi sicuramente – poteva essere costruita con maggiore enfasi. Procediamo però per gradi e partiamo dalla trama....

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    Mer, 06/11/2019 - 11:30

    Un libro per gli amanti del noir. “La palude dei fuochi erranti” di Eraldo BaldiniVoglio iniziare questa recensione de La palude dei fuochi erranti di Eraldo Baldini partendo dall’elemento che per primo si osserva in un libro: la copertina. Si tratta di un lavoro grafico che tratteggia alla perfezione le linee essenziali del contenuto: la paura, la solitudine, il buio, la religione, la morte. Riporta, in sostanza, molti dei tratti caratteristici di un’epoca oscura, di un territorio carico di mistero e di un morbo spaventoso come la peste. E c’è anche il grigio di uno sfondo sfumato e carico di immagini nere, i lineamenti di un corvo, di una croce, di un albero spoglio. E una frase: «Romagna, 1630. Tra le paludi e il monastero si nasconde il Male».

    Ecco, sono questi gli elementi che, in un’immagine, riassumono il volume edito da Rizzoli. Le sostanze di una pozione che mette angoscia o che, almeno, l’autore e l’editore hanno utilizzato per farla nascere nell’animo del lettore. Ma procediamo...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.