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Interviste scrittori

Tutti i contenuti di Chiara Dell'Acqua

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    Mer, 25/09/2013 - 11:30

    Giallo d'Avola

    È il vincitore del Premio Viareggio, nella sezione Narrativa, il legal thriller Giallo d’Avola (pagg. 331, Sellerio) del giornalista e scrittore Paolo Di Stefano, che abbiamo intervistato di recente. È la storia vera di un clamoroso errore giudiziario che si snoda tra il 1954 e il 1961 in terra sicula, tra i monti Iblei, presso una masseria in contrada Cappellani, nel territorio di Avola.

    Alba del 6 ottobre 1954: come ogni giorno il mezzadro Paolo Gallo si alza per governare gli animali, ma non rientra più: macchie di sangue e un berretto in terra, “u tascu”, sono le uniche tracce che lascia di sé. «L’ammazzaru, l’ammazzaru, u dìssiru e u fìciru» grida piangendo la moglie dello scomparso, Cristina Giannone, e anche la natura, di virgiliana memoria, partecipa a quel grido: «Tremarono i peri selvatici, gli ulivi, i carrubi, i fichi, le pale dei fichidindia e i lentischi, e tremarono leggermente anche le gambe dei montanari, i...

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    Mar, 20/08/2013 - 11:30

    Rappresentazioni classiche a SiracusaL’amore. Il dolore. La guerra. La giustizia. Il destino. Sono questi i temi fondamentali della tragedia greca ma anche della nostra vita, come si scopre leggendo, durante i lunghi inverni scolastici, trimetri giambici o metri lirici dal libro di antologia, seduti ognuno nei propri banchi. E spiegando la nascita della tragedia attraverso le pagine di Aristotele e di Nietzsche. Ma non basta.

    A Siracusa, ogni anno, il dramma antico rivive al Teatro Greco - lo stesso dove si era seduto Cicerone - e dal 1991 i giovani di tutte le scuole d’Italia diventano protagonisti nel Festival dei giovani al Teatro greco di Palazzolo Acreide, a circa quaranta chilometri da Siracusa.

    Antigone  ed Edipo re  di Sofocle e Le donne al parlamento di Aristofane sono stati gli spettacoli previsti per il 2013. 44 repliche, tra maggio e giugno, più di 114.000 spettatori, come dichiara l’ente organizzatore, l’Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico).

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    Mer, 12/06/2013 - 15:30

    Ti volevo dire«Originariamente le parole erano magie» - scrive Sigmund Freud nell’Introduzione alla psicoanalisi - e l’intenso romanzo d’esordio del giornalista Daniele Bresciani, Ti volevo dire, (Rizzoli 2013, pagg. 370] conferma, ad ogni pagina, il potere taumaturgico delle parole, che possono miracolosamente salvare, anche quando non ci sono più.

    Milano, 8 febbraio 2010. Brighton, 6 agosto 1980. Due città, due destini, una figlia e un papà, Viola e Giacomo, protagonisti di due storie separate da trent’anni, ma raccontate in parallelo, a capitoli alternati.

    Giacomo vive un anno in Inghilterra, prima a Brighton per una vacanza studio, poi a Londra per lavoro, dove divide l’appartamento con un ragazzo italiano, Fulvio, nume tutelare della sua vita e di questo romanzo. Si trova a Londra...

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    Ven, 03/05/2013 - 16:30

    "Antigone" di Valeria ParrellaSecondo Hegel l’Antigone di Sofocle è “l’opera d’arte più perfetta che lo spirito umano abbia mai prodotto”. Antigone da sempre è l’eroina romantica per eccellenza, simbolo della dicotomia tra famiglia e Stato, pronta a sfidare le leggi della città e a sacrificare la sua vita stessa in nome delle leggi non scritte degli dei (àgrapta nòmima): “Io non sono nata per odiare, ma per amare”. Ogni epoca si nutre della sua Antigone: alla corte del Re Sole con Racine, tra i furori giacobini con Alfieri; nel mondo contemporaneo delle dittature con Anouilh e Brecht; rivive anche nell’isola caraibica di Haiti per mano del drammaturgo Felix Morisseau-Leroy, che negli anni ’50 scrisse di lei in creolo. Antigone di Valeria Parrella è un atto unico, (Einaudi, pagg. 105) rappresentato per la prima volta al Teatro Mercadante di Napoli il 25 settembre 2012 per la regia di Luca De Fusco, in questi giorni al Teatro Stabile di Catania e che a novembre debutterà a Parigi, al Théâtre National...

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    Mar, 18/12/2012 - 10:47

    “L’eternità stanca” di Errico BuonannoQuando Costantino concesse ai Cristiani la libertà di culto, con l’Editto di Milano del 313, non avrebbe mai potuto immaginare la miriade di fedi che ne sarebbe scaturita. Roma è per antonomasia la culla di tutte le religioni, le custodisce gelosamente più di ogni altro luogo, con la sua lotta eterna “tra il lusso e la fede, le catacombe e le basiliche, la verità e la sua parvenza. Parrocchie, basiliche, cupole azzurre o ceri votivi. Qui il pellegrino può convincersi che la religione, ogni religione, non sia altro che un gioco di apparenza. O può capire l’esatto contrario, e vale a dire che la fede esiste e resiste grazie a questo”.

    Bene lo testimonia Errico Buonanno in L’eternità stanca. Pellegrinaggio agnostico tra le nuove religioni, (Laterza, pagg. 150) edito per l’interessante collana “Contromano”. Un viaggio che l’autore, Zeno Cosini del XXI secolo, liberatosi del vizio del fumo, intraprende con animo disincantato e scettico – divertenti i dialoghi con la moglie Claudia – e soprattutto con quella curiositas fondamentale per ogni nuova scoperta: “non sono fedele ma fiducioso. Non sono convinto, ma curioso.”

    Così, nell’arco di due mesi...

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    Lun, 10/09/2012 - 10:38

    “I migliori anni della nostra vita” di Ernesto Ferrero“Comunicava con strumenti non verbali: i silenzi, anzitutto, gli sguardi, i movimenti delle mani, il modo di trafficare intorno alla pipa”.

    Così Ernesto Ferrero descrive Giulio Einaudi, nello splendido romanzo del 2005 dedicato “agli einaudiani” ma, più in generale, ad una indimenticabile stagione della cultura italiana, “I migliori anni della nostra vita” (Feltrinelli, pagg. 214).

    Ferrero entra nell’Olimpo di via Biancamano nella primavera del 1963, come responsabile dell’ufficio stampa, poi diventa direttore letterario e, dal 1984 all’89, direttore editoriale. Dall’interno riesce benissimo a radiografare quell’idea einaudiana “d’essenzialità e leggerezza” personificata dall’Editore e dalle sue case con tanto bianco alle pareti che erano “il prolungamento delle sue copertine, o viceversa”.

    Giulio Einaudi, appena ventunenne, il 15 novembre del 1933, fonda la casa editrice. Una passione, quella per i libri, che nasce nella villa di famiglia, a Dogliani, e in particolare nella biblioteca di suo padre, il presidente: “lì...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.