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Tutti i contenuti di Alberto Spinazzi

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    Mar, 06/04/2021 - 12:30

    Troppa poesia per un romanzo. “Il libro delle case” di Andrea BajaniSuona imbarazzante recensire un testo la cui qualità paradossalmente a giudizio del recensore costituisce pure il suo difetto. Cercheremo di spiegarne le ragioni.

    Strano caso il romanzo di Bajani: il bello prevale sul brutto, ma è proprio il bello a provocare la riserva sulla tenuta complessiva del libro. Per bello si intende un eccesso di poesia. O meglio: la scelta poetica dello scrittore nel trattare il tema prefissato.

    Tema indubbiamente stimolante. La casa come contenitore e diffusore di famiglia e solitudine, amore e dolore, vita e morte. Che un simile oggetto, dei più concreti, fatto di mattoni e calcestruzzo, cemento armato, ferro, legno, pietra, venga trattato poeticamente è da considerarsi senz'altro “valore aggiunto”. Ma troppe espressioni poetiche non è detto formino un romanzo...

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    Lun, 15/03/2021 - 11:30

    “Ultima notte a Manhattan”, Don Winslow non all’altezza del solitoNel suo romanzo Ultima notte a Manhattan, scritto nel 1996 e pubblicato da Einaudi nel 2021 (traduzione di Alfredo Colitto), Don Winslow, presenta uno stile narrativo diverso da quello dei suoi successivi lavori. Rispetto alla prevalente ambientazione in cui si muovono i suoi personaggi di confine tra Stati Uniti e Messico, tra scenari extraurbani, narcotrafficanti, prostitute e atmosfere alla “Tarantino”, in quest'ultimo romanzo è la New York degli anni Cinquanta a imperare.

    Se la scelta di ambientare la storia interamente a New York appare da un lato azzeccata, non mancando di attirare il lettore, dall’altro si sussegue in maniera stereotipata e troppo turistica (quasi da dépliant pubblicitario), al seguito di un protagonista che non manca mai di inneggiare alla “città più bella del mondo”. Non è certo la prima volta che in letteratura una città si eleva a simbolo vitale, ma in questo caso, proprio perché si...

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    Mer, 10/02/2021 - 11:30

    L’importanza di dare nomi a tutto. “Nella quiete del tempo” di Olga TokarczukBene ha fatto l'edizione italiana a introdurre questo bellissimo romanzo di Olga Tokarczuk, Nella quiete del tempo (Bompiani, traduzione di Raffaella Belletti), con un frontespizio in cui a piena pagina è impressa una mappa che sarebbe improprio definire soltanto geografica. Le note editoriali informano che a disegnarla è stato Rocco Lombardi, noto illustratore italiano; rappresenta una sorta di rigogliosa e arcaica stesura boschiva, con al centro le case di Prawiek, villaggio della Polonia, attorniato dai due fiumi Bianca e Nera, e protetto ai quattro angoli dagli arcangeli Michele, Raffaele, Uriele, Gabriele. Ai confini diagonali del foglio i villaggi Taszow e Jeszkotle.

    “Mappa” è parola che si addice alla favola (la mappa del tesoro è la massima raffigurazione). La mappache introduce il romanzo prefigurala scrittura trasfigurata della...

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    Mer, 20/01/2021 - 11:30

    Il cinema, una fuga ben architettataCurioso e brillante divertissement. Saggio o romanzo? Varie potrebbero essere le definizioni di Fuga di Geoff Dyer (Il Saggiatore, traduzione di Katia Bagnoli), considerando però il vincolo che lega il lettore alla passione per il cinema.

    Dyer si concede la libertà di rappresentare il suo interesse per il cinema sotto forma di dissertazione e contraddittoria dissacrazione. Non lesina l'ironia nel parlare di cinema. E qui urge specificare: cinema americano (sebbene non manchino le citazioni di film europei)!

    Se Dyer, scrittore inglese, si affida, divertendosi, al gioco di specchi spesso deformanti nel passare da un registro serio a uno faceto, noi che lo leggiamo possiamo specularmente parlare di americanata a proposito del film su cui basa il racconto: Dove osano le aquile, film del 1968, diretto da Brian G. Hutton, interpretato nei ruoli principali da Richard Burton e Clint Eastwood, sceneggiato da Alistair MacLean, romanziere specialista in avventure spionistiche e...

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    Mar, 15/12/2020 - 11:30

    Una novella siciliana. “Donna Francesca Savasta, intesa Ciccina” di Laura LanzaLa Sicilia probabilmente è la regione italiana che ha maggiormente fornito trame e pretesti letterari. Alcuni nomi: Verga, Pirandello, Sciascia, Brancati, Bufalino, Consolo, Patti, D'Arrigo, Tomasi di Lampedusa, per finire con l'acclamatissimo Camilleri. Recentemente sagre e storie di illustri famiglie siciliane portano la firma di alcune scrittrici. Tra queste, si colloca Laura Lanza che compone un agile libretto di sapore ottocentesco, incentrato su un paesino in cui tra le piccole faide familiari e curiali regna un certo blando regime boccaccesco. Il titolo è Donna Francesca Savasta, intesa Ciccina (Astoria).

    Come si è anticipato si tratta di un lavoro che meglio avrebbe figurato in un'antologia di novelle dell'Ottocento. Il termine “novella” suona conseguente allo sviluppo del testo. Questione non solo di misura, ma di taglio, di respiro,...

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    Lun, 02/11/2020 - 11:30

    L’ultimo romanzo del maestro della spy story. “Il fattore umano” di Graham GreeneUltima opera di Graham Greene del 1978, Il fattore umano (appena pubblicato da Sellerio nella traduzione di Adriana Bottini) riassumele tematiche care all'autore: la moralità, il senso del dovere e dell’appartenenza, il rapporto con la religione.

    L’ambientazione è spartana: un ufficio del Ministero degli esteri, il famigerato MI6, dove due funzionari, Castle e Davis, gestiscono i messaggi cifrati spediti e ricevuti dai paesi africani. Già questo ambiente, sottobosco dello spionaggio inglese in cui si svolgono attività di routine, prelude alle vicende umane che seguiranno. Poca azione e molti tormenti professionali e familiari. Nel bene e nel male. Di male non ce n'è molto, ma quel poco è di un grado talmente sconvolgente da pensare che l'assassinio per le alte sfere dei servizi segreti altro non rappresenti che un semplice e variabile tran-tran consumato in ufficio...

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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