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Interviste scrittori

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Consigli di lettura

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 01/10/2009 - 15:56
    Durante la giornata avete una serie di faccende da sbrigare, alcune più importanti, altre meno. Per riuscire a risparmiare tempo è impellente comprendere se vi sono priorità.
    Andare a prendere vostro figlio all’asilo è, in una scala da zero a dieci, il massimo punteggio, nel senso che se non ci andate voi chi ci va? Non potete insomma evitarlo, a meno che non abbiate una persona che lo faccia al posto vostro.
    Sono tuttavia sicuro che alcune cose le potete o eludere o rimandare (nel rimandare potreste magari associarle ad altre e farle confluire nel medesimo momento, per quale ragione acquistare prima il giornale in edicola e poi recarsi al supermercato per la spesa se là potete trovare i quotidiani?).

    Riflettete sulle azioni, l’efficacia sia un vostro nuovo obiettivo. È o non è fondamentale trovare tempo per scrivere? Procuratevi un’agenda, organizzatevi, se già la utilizzate cercate di produrre soluzioni che vi permettano di rubare alla giornata qualche minuto prezioso.
    La pianificazione delle ore potrebbe sembrare a...




  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 01/10/2009 - 10:25
    Segnalo due siti che ritengo interessanti. Io li sfrutto per migliorare il mio inglese, oltre che per deliziare il mio palato poetico.

    Credo che non vi sia strumento migliore della poesia per "appropriarsi" di una lingua straniera, penetrando la musicalità e l'anima dei lemmi che si va imparando.

    Cito il mio francese contemporaneo preferito che, fra le altre cose, ho visto in una conferenza a Vicenza pochi mesi addietro:

    "La poesia non è un uso della lingua. Forse è una follia nella lingua. In questo caso non si può comprenderla che con gli occhi della follia"
    Yves Bonnefoy

    Eccovi i siti:

    The poetry archive

    Poets.org














  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 01/10/2009 - 09:47
    Di Renzo Montagnoli

    Francisca «ha capito che esistono parole per i ricchi e parole per i poveri. Le une lette, scolpite, recitate e – soprattutto – belle, bellissime come cose che non sono di questa terra. Le altre lorde, bastarde e fetenti dell’alito di chi ha lo stomaco vuoto»

    La lettura di questo romanzo è stata particolarmente travagliata, perché pagina dopo pagina, pur interessato alla vicenda, non riuscivo a comprendere il motivo per cui il testo mi avvincesse, anzi diventasse via via parte di me.
    Di conseguenza, mi sono spesso interrotto, ricominciando ogni volta da capo, con una sensazione di attrazione inconscia che si rinnovava e che trovava puntualmente un’assenza di risposta alla domanda continuamente reiterata: perché?
    Poi, quasi per caso, nel corso di una ennesima rilettura, ho compreso che l’opera presenta più significati, ma che quell’andamento lento, quasi dolente, con le parole che sembrano le componenti di una processione non cristiana, ma eventualmente...





  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 30/09/2009 - 16:12
    Vi sono due aspetti da considerare: risparmiare tempo e organizzarlo al meglio.
    La sensazione è di non averne mai a sufficienza. Esistono persone che nonostante tanti impegni gravosi riescono a coltivare le proprie passioni con costanza, come riescono a farlo? Perché di questo si tratta: avere il tempo necessario per scrivere ogni giorno, ma che cosa significa necessario?.

    Mi sembra già di sentire qualcuno di voi: «Mio figlio mi occupa l’intera giornata» oppure «quando esco dall’ufficio mi porto dietro i problemi» ecc. Nessuno mette in dubbio che le vostre vite siano occupate, sto cercando solo di riflettere sul senso del tempo che gestite ogni giorno, dando voce interiore a interpretazioni.
    Vi sono alcuni comportamenti che potete eliminare o quanto meno correggere affinché possiate mettere da parte qualche minuto prezioso? In quale modo vi impegnate nelle faccende, potete pensare a una strada più semplice al fine di risparmiare tempo? La strada che fate ogni mattina per recarvi al lavoro, il mezzo che utilizzate, che cosa pensate finché non...



  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 30/09/2009 - 09:56
    Mi sono posto una domanda precisa: “Come siamo messi in Italia nei lit-blog?”, in altre parole quali sono i punti di riferimento on line letterari e soprattutto ve ne sono alcuni che rappresentano la cartina di tornasole delle discussioni letterarie nel nostro paese? Ho riflettuto con calma. Vi spiego le ragioni.

    Lit-blog di lingua inglese

    Dedico ogni giorno una trentina di minuti del mio tempo libero alle discussioni letterarie che si accendono su alcuni literary blog anglosassoni. Ve ne sono alcuni avvincenti, stimolanti, in grado di lasciare una nuova idea, una diversa visione, uno spaccato degli argomenti caldi che coinvolgono scrittori e appassionati, curiosi e intellettuali. Anche i quotidiani si sono lanciati nell’impresa: penso al Guardian o al The New York Times, peraltro con articoli di altissima qualità il più...



  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 29/09/2009 - 18:09
    Eccoci qui, come promesso: inizia la seconda fase.
    Ora non avrete scadenze davanti, potrò condividere i miei appunti con calma, senza fretta. Vi confesso che non so quanto durerà questo nuovo viaggio (talvolta spiegherò la medesima lezione in più giorni), però vi dico da subito che l’impresa è più complessa, giungerete alla fine a possedere una discreta quantità di tecniche per rendere ancor più interessante un vostro romanzo.

    Sarà più difficile sia per voi che per me, non soltanto perché le lezioni talora si complicheranno notevolmente e, quindi, dovrò modellare il registro dei post affinché a tutti siano chiari i concetti che esporrò, ma anche perché ci inoltriamo in territori nei quali l’interpretazione sarà sempre più personale e il rischio è di non essere convincente. Come a dire, stiamo passando da una camminata impegnativa in collina a una durissima scalata sulle Alpi.

    Mi sto allontanando sempre più dal gusto medio dei lettori e degli scrittori. Non saranno rare le volte in cui le mie incursioni personali sul pensare la scrittura...




Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.