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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Le ultime dal blog...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 13/01/2022 - 11:30

    Scrittori da (ri)scoprire – Mariateresa Di LasciaMariateresa Di Lascia (Rocchetta Sant’Antonio, 1954 – Roma, 1994) ha attraversato il panorama letterario italiano come una meteora, ma vi ha lasciato comunque una traccia significativa.

    Nasce a Rocchetta Sant’Antonio, un piccolo paese in provincia di Foggia, vicino al confine tra Puglia, Campania e Basilicata, da Leonardo Di Lascia e Ida Ricciutelli, un’ostetrica originaria di Fluminata, paese marchigiano a cui la scrittrice rimarrà molto legata. Nonostante la nascita di tre figli i genitori non si sposeranno mai e la fragilità del loro rapporto influenza negativamente la giovane Mariateresa, che dopo la maturità classica si trasferisce a Napoli per iscriversi alla facoltà di Medicina, con il proposito di diventare una missionaria laica.

     

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    Dopo tre anni, tuttavia, abbandona gli...

  • Autore: Irina Turcanu
    Gio, 13/01/2022 - 11:30

    E se alla fine del mondo ci fosse una balena?Un uomo nudo restituito dalle onde gelide del mare. Una balena spiaggiata. Una pandemia che si profila all’orizzonte. L’ordine è quello di apparizione che scandisce gli eventi racchiusi nel romanzo La balena alla fine del mondo di John Ironmonger, pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri, nella traduzione di Simona Garavelli.

    La prima domanda che sorge è se si tratti di una qualche forma di istant book, ispirato a questi lunghi mesi di crisi sanitaria. O una variazione sul tema. A fugare il dubbio ci pensa Google che restituisce un dato interessante. La prima edizione del romanzo risale al 2015, si intitola Not forgetting the whale, e ciò lo rende un intrigante esempio in cui la fantasia diventa uno straordinario strumento per fare prognostici sul futuro. E azzeccarli.

    Non che sia la prima volta che la letteratura si trasforma in medium e racconta l’avvenire.

     

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  • Autore: La Redazione
    Mer, 12/01/2022 - 13:33

    Perché si dice «essere un Matusalemme»?Matusalemme era uno dei patriarchi che secondo la Bibbia visse prima del Diluvio universale. Era conosciuto anche come Matusala.

    La Genesi narra che la sua esistenza fu di 969 anni. Non era l’unico, anche, fra gli altri, Adamo, Set, Enos o Kenan ebbero secondo le Sacre Scritture vite durate centinaia di anni.

    Perciò la frase «sei un Matusalemme» equivale a dire essere molto vecchio oppure antiquato.

    In altri contesti potrebbe significare essere assai lento, come lo sono spesso i movimenti delle persone anziane.

    Espressioni simili sono «avere gli anni di Matusalemme» o «avere l’età di Matusalemme».

    Sai che cosa significa «menar l’orso a Modena»?

  • Autore: Virginia Addazii
    Mer, 12/01/2022 - 11:30

    Fuggire dalla perdita del padre. “Le stagioni del viaggio” di Maria Pia RomanoLa scrittrice e giornalista beneventana Maria Pia Romano non è nuova nel panorama editoriale. Ha infatti all’attivo diverse raccolte di poesie e vari romanzi vincitori di svariati premi letterari. Con Le stagioni del viaggio la vediamo tornare in libreria con una vecchia conoscenza, un personaggio che i lettori hanno già avuto modo di conoscere ne Le amiche imperfette, sempre edito da Besa muci: Elisa.

    Elisa è una giornalista e lavora per un’emittente televisiva di Lecce. Nel romanzo precedente l’abbiamo lasciata ghost writer per l’amica Angelica, la quale qui fa giusto una breve comparsata ma non temete: i due romanzi non sono necessariamente collegati e potete assaporare l’uno senza aver già letto l’altro, recuperando il primo in un secondo momento. Elisa ne Le stagioni del viaggio è lontana da casa, distante da quella Lecce in cui bisogna «adeguarsi al ritmo della città» benché si abbia la voglia di «urlare al mondo...

  • Autore: Viviana Filippini
    Mar, 11/01/2022 - 11:30

    Incontri straordinari in un viaggio sull’HimalayaErika Fatland ha una capacità narrativa travolgente e coinvolgente, perché la sua scrittura trascina il lettore all’interno delle pagine stampate. Questa sua abilità di far viaggiare il fruitore facendolo stare, per esempio, comodamente seduto in poltrona, ritorna anche nel suo ultimo libro pubblicato in Italia da Marsilio e intitolato: La vita in alto. Una stagione sull’Himalaya. Questa volta l’autrice ci porta nella zona dell’Himalaya e come lo fa? Partendo dalla Cina e attraverso Pakistan, India, Bhutan, Nepal e Tibet, in un lungo cammino attraverso cinque Paesi in cui abitano centinaia di migliaia di persone che sono simili e anche un po’diverse tra loro.

    Fatland non è nuova a resoconti di viaggio così accurati e dettagliati e se le è stato assegnato il Premio Kapuścińscki ci sarà un motivo. Di certo l’autrice ha nel reportage il genere letterario ideale che le permette di esplorare luoghi e popoli e di...

  • Autore: Fabio Cozzi
    Lun, 10/01/2022 - 11:30

    Dialogare con l’assenza. “Atti di un mancato addio” di Giorgio GhiottiGiorgio Ghiotti è un narratore/poeta che ha iniziato prestissimo a pubblicare. Non aveva nemmeno vent’anni quando firmò il suo primo libro, una raccolta di racconti; oggi non ha ancora toccato i trent’anni, ma i suoi libri sono numerosi. Per Hacca edizioni ha appena mandato in stampa un romanzo: Atti di un mancato addio, il ricordo di un gruppo di giovani che ha trascorso insieme gli anni del percorso dall’essere giovani all’età adulta.

    In questo romanzo il protagonista, Edoardo, è diventato uno scrittore che ricorda così i suoi sedici anni:

    «Mio padre diceva che ero un rincoglionito, pieno di distrazioni e per questo inciampavo di continuo, e non escludo sia vero perché a sedici anni, ricordo, pensavo moltissimo a delle cose enormi e fondamentali, almeno a me sembravano enormi e fondamentali,...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.