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Come scrivere un romanzo in 100 giorni

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  • Autore: Viviana Filippini
    Lun, 12/09/2022 - 18:30

    Gli Hildebradt, la famiglia nel caos di “Crossroad”, nuovo romanzo di FranzenSiamo nella provincia americana. Siamo negli anni Settanta con tutto il caos emotivo e le trasformazioni socio-culturali che li caratterizzano. All’interno di quest’orizzonte narrativo si muove non un personaggio, ma un’intera famiglia, gli Hildebrandt. Loro, tanto creature letterarie, quanto umane e simili a noi, sono i principali attori dell’ultimo romanzo di Jonathan Franzen, uscito per Einaudi: Crossroads.

    L’autore americano, tradotto in questo nuovo romanzo da Silvia Pareschi, dona al lettore una storia avvincente, a tratti ironica, sarcastica e anche drammatica, dove protagonista è la vita quotidiana di una famiglia americana, all’interno della quale le relazioni verranno messe in crisi e in discussione continua da una serie di comportamenti che destabilizzeranno gli equilibri esistenziali, con molta probabilità, già da tempo precari.

    ...
  • Autore: Daniele Villata
    Gio, 08/09/2022 - 19:33

    Achab e la Balena Bianca, la sfida umana al divinoNel 1851, a Londra e New York, viene pubblicato Moby Dick; sebbene il successo tra il pubblico non sia immediato, il racconto di Melville è destinato a divenire un classico immortale nel panorama letterario, ispiratore di altri racconti e di pellicole cinematografiche. La Balena Bianca descritta da Melville è tra i protagonisti letterari più conosciuti, ormai entrata nell’immaginario collettivo come il mostro implacabile e, soprattutto, impossibile da catturare che attacca e affonda le navi che incontra.

    Ma è possibile intravedere qualcos’altro dietro l’immagine del mostro? Si potrebbero azzardare ipotesi su eventuali simbologie legate alla Balena Bianca?

     

    In effetti, la trama del romanzo è piuttosto semplice: il narratore della vicenda, Ismaele, o almeno così afferma di voler essere chiamato, si imbarca sulla baleniera Pequod, agli ordini del capitano Achab, il quale solo a viaggio iniziato dichiara di voler dare la caccia a Moby Dick. Il viaggio si tramuta così in un inseguimento attraverso gli oceani, fino all’epico...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 07/09/2022 - 17:50

    Come si scrivono i numeri con le migliaia

    I numeri in migliaia a volte confondono, esiste un modo corretto per scriverli, ma è necessario conoscere la regola. Se i numeri sono espressi in cifre, ogni gruppo di tre cifre è a sé. Serve uno spazio fra i gruppi che facilita la lettura.
    Qualche esempio.

    71894135 è meglio scriverlo così 71 894 135
    84806 è meglio scriverlo così 84 806

    Quando tuttavia ci sono numeri in migliaia con quattro cifre, si preferisce non usare lo spazio.
    Un esempio.

    3 567 è meglio scriverlo 3567 senza uno spazio fra 3 e 567

    I numeri con le migliaia scritti con punti o virgole rischiano di confondere le persone di altri paesi, perché nel mondo anglosassone il punto è interpretato come una virgola.
    Un esempio.

    1.737
    In Europa, anche se scritto in modo scorretto, lo interpretiamo come millesettecentotrentasette.
    Nel mondo anglosassone lo interpretano come uno virgola settecentotrentasette...

  • Autore: Emmanuele Antonio Serio
    Mar, 06/09/2022 - 14:44

    “Ivanhoe” di Walter Scott. Il coraggio di Rebecca e l’antisemitismo nell’Inghilterra del XII secolo«Se siamo come voi nel resto, somiglieremo a voi anche in quello»

    Il mercante di Venezia, III, 1

     

    Nel 1820 lo scrittore scozzese Walter Scott pubblicò, sotto lo pseudonimo di Laurence Templeton, Ivanhoe, acclamato dai critici come primo esempio di romanzo di genere storico. La storia di Wilfred di Ivanhoe è ambientata in Inghilterra, verso la fine del XII secolo.

    Di ritorno dalla Terza Crociata, il sovrano Riccardo Cuor di Leone viene fatto prigioniero dal duca d’Austria; ciò permette al capriccioso e senza scrupoli ...

  • Autore: Valeria Nobile
    Lun, 05/09/2022 - 19:06

    Luci e ombre del tempo “perduto”, leggere “Gita al faro” di Virginia WoolfUna famiglia, una casa, un passato irrecuperabile e filtrato dal ricordo: sono questi i soggetti di Gita al faro, quinto romanzo di Virginia Woolf e tra i più belli e complessi mai scritti. Pubblicato nel maggio del 1927, questo singolare romanzo racchiude in sé tutte le caratteristiche che contraddistinguono la prosa della sua autrice, pur proponendosi, come sembra raccontarci la stessa Woolf, come romanzo “sperimentale” e, forse, per questo di difficile accessibilità per molti.

    Separare del tutto le opere di Woolf dalla sua vita è praticamente impossibile, come spiega egregiamente Nadia Fusini in Possiedo la mia anima, spesso i suoi personaggi sono quasi dei “doppi” di Virginia e di chi la circonda, e la sua lettura può essere un ottimo modo per avvicinarsi a questa autrice e al suo straordinario processo creativo, nonché esperienza...

  • Autore: La Redazione
    Gio, 01/09/2022 - 17:36

    Come si scrivono i cognomi composti
    I cognomi composti o, come alcuni dicono, con le particelle destano non poche preoccupazioni. Esistono specificità a seconda della lingua, ma nell’italiano c’è una regola generale che si può applicare: la particella prima del cognome si scrive con la iniziale minuscola se il cognome è preceduto da un nome personale. Al contrario, se il cognome è presente da solo allora con iniziale maiuscola.

    Qualche esempio per chiarire come i cognomi siano composti.
     

    Paola della Gerardesca, se c’è il nome personale.
    Della Gerardesca, se c’è soltanto il cognome.

    Carlo von Laier
    Von Laier

    Luisa di Balla
    Di Balla

    Esistono casi di cognomi composti che tolgono una particella.

    Benedetto da Maiano
    Maiano


     

    Se in futuro dovrete scrivere un cognome composto, ora sapete che la regola è molto più semplice di quanto sembrasse.

     ...

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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