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Io e il mio amico ebook reader: Cybook Gen 3 gold edition

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Di Simone Marzini

Finalmente stringo fra le mani il mio primo ebook reader.
Trattasi di un Cybook Gen 3 gold edition.

Ho letto ormai tre romanzi, e devo dire che sono soddisfatto della qualità di lettura. La tecnologia e-ink non fa rimpiangere molto la carta, non stanca la vista, e l'unico fastidio iniziale è dato dal refresh di cambio pagina, ma ci si abitua in breve tempo. Basta modificare le impostazioni e diventa impercettibile.
Tralasciando la bellezza del libro di carta, che rimarrà sempre affettivamente impagabile, devo dire che questo nuovo sistema di lettura mi sconfinferla, giusto per parlare ggiovane.

Quali sono stati i criteri di scelta del lettore?
Ora, io sono partito dalle mie esigenze. Sono un lettore forte, che legge 1-2 libri a settimana, e che cercava un reader che permettesse principalmente di leggere libri.
Questo in più supporta gli mp3 e in dotazione ha le cuffiette, quindi mentre leggo posso anche scegliere la colonna sonora adatta. La memoria di base è di un giga, espandibile tramite Sd card fino a un massimo di 8 giga. C'è spazio per anni di lettura.

Girando in internet ho visto diversi modelli, con diverse caratteristiche. C'è un lettore con la tastiera che funziona da agenda, un modello touch screen che permette di scrivere, uno compatto da 5 pollici che entra in tutte le tasche.
Ho scartato quelli con schermo piccolo, perché appunto leggendo molto ho preferito un lettore con uno schermo leggermente più grande, da 6 pollici. Pensate a un tascabile, un pocket... Siamo lì come dimensioni.
Altra cosa che per me è stata fondamentale è avere un sistema aperto, che non mi legasse a uno standard predefinito. Questo legge i doc, gli rtf, i pdf, ma se volete il formato più adatto dovete andare su epub. Neanche io l'avevo mai sentito, ma c'è un bellissimo software free che si chiama calibre che vi permette di trasformare i file rtf in epub con pochi clic.
Il vantaggio è che poi il lettore permette di aumentare o diminuire le dimensioni del carattere, con questo formato, e quindi anche quando mi metto in modalità talpo senza occhiali riesco a leggere comodamente senza dover tenere il lettore attaccato alla faccia, modello Filini.

Adesso voi penserete che io abbia guardato in lungo e in largo per scegliere il modello da prendere. E in effetti è stato così. Alla fine perché ho chiesto quello a Babbo Natale?
Perché è uno dei 3 o 4 modelli che si trovano nei negozi. Al momento solo media world e saturn hanno qualche disponibilità di e-book reader. E sono gli stessi modelli, agli stessi prezzi praticamente.
Per il resto vanno ordinati via internet, ma attenzione a dove li ordinate.
Ho letto in un forum di persone che hanno ordinato un ebook reader, pagandolo anticipatamente, che a distanza di un mese non l'hanno ancora ricevuto. Non si tratta di una truffa, pare poi che i soldi gli siano stati resi, ma di problemi di consegna vista la richiesta spropositata. Quindi se il prodotto è accattivante, valido, la gente lo richiede.

Pensate che Nook ha bloccato le consegne fino a febbraio. Io lo volevo sotto all'albero di Natale e quindi la scelta è stata obbligata. Per il resto quali differenze ci sono fra uno e l'altro?
Allora, la tecnologia e-ink è brevettata e c'è un unico produttore al mondo che la produce. Questo vuol dire che lo schermo, bene o male, è uguale per tutti.
Quello che può cambiare sono la risoluzione, espressa in dpi, e il numero di toni di grigio supportati. La prima cosa va a indicare la nitidezza dello schermo, la seconda vi interessa quasi esclusivamente se volete leggere delle cose che esulano dal romanzo (fumetti, oppure grafici, tabelle, immagini, ecc.).
Cosa cambia quindi? Tutto il resto.

L'ingegnerizzazione del prodotto, che tradotto in soldoni vuol dire affidabilità, motore, prestazioni. Sono come quelle macchine cinesi che hanno il motore Mercedes: questo non vuol dire che vadano come le Mercedes, no?
Le dimensioni dello schermo. Principalmente si trovano da 5 pollici, da 6, oppure stanno uscendo dei nuovi prodotti da 9 e da 10 pollici, ma non ne ho visti fisicamente.
Il 5 pollici per chi legge tanto a mio modo di vedere è un po' piccolino, il 6 è più agevole.
Connessioni aggiuntive: il wireless è interessante, permette di sincronizzare senza collegare cavi il proprio computer con il lettore. Ma quanto costa in termini di tempo e fatica collegare un cavo usb? Ecco, al momento direi che è un plus che se c'è si usa, ma se manca non si piange più di tanto.
La connessione 3G invece è un altro discorso. Avere un lettore sempre connesso a internet permette di scaricare un libro anche mentre si è in bagno a scaricare il pranzo di Natale. O mentre si è in treno, o in fila alle Poste. Ma per la proprietà transitiva delle telecomunicazioni il vostro gestore sa quello che avete dentro al lettore, e come è già capitato può cancellare dei file da esso. Della serie da Kindle è sparito 1984 per una questione di diritti: più grande fratello di così si muore.

Touch o non touch? Mmm, questo è un dubbio amletico. Avere la possibilità di scrivere note, appunti, è figo. Una sorta di moleskine virtuale. Io uso quella di carta, e per ora non me la sento ancora di modificarla, quindi ho deciso di risparmiare quei 40 euro di differenza. Ma se siete di quelli che scrivono appunti e note sui libri, che ne sottolineano le frasi topiche, allora è da valutare. Mettete in conto di dover pulire più frequentemente lo schermo.
Per il resto ce ne sono alcuni con tastiera, e altri super colorati, ma sostanziali differenze non ne ho viste.

Le autonomie di lettura di tutti sono di circa 7-8000 pagine, quindi è anche difficile rimanere a secco di carica. Io dopo venti giorni di utilizzo sfrenato ho ancora il 40% di carica.
Dopo averci giocato qualche giorno sono giunto a una conclusione: c'è ancora tanto margine di miglioramento per i lettori ebook, siamo a una generazione ancora in fase evolutiva. Ma sono già godibili così come sono.
Potrete poi accedere gratuitamente a una vasta biblioteca di classici, di opere i cui diritti sono svincolati, di lavori di giovani scrittori esordienti e non che credono nella libera circolazione delle opere. Insomma, l'investimento del lettore lo ammortizzerete in breve tempo.

Conviene aspettare? Come in tutto quel che riguarda la tecnologia più si aspetta più si ha un prodotto migliore, dipende da quanta voglia di ebook avete.
Quest'anno pare scendano in campo dei big, da Acer a Apple a Benq e a molti altri, con prodotti veramente interessanti.
La rivoluzione digitale è in arrivo.
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