In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

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Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 27/10/2010 - 11:32

    Di Morgan Palmas



    Mentre proliferavano storie, detti e aneddoti, tra i vari gruppi cristiani sparsi per tutto il mondo romano circolavano diverse interpretazioni della vita e delle dottrine di Gesù. Che cosa Cristo avesse effettivamente insegnato divenne spesso materia di aspre dispute, come possiamo constatare dal Vangelo di Maria Maddalena, un’altra fonte antica scoperta in Egitto nel 1896 su frammenti di papiro. Questo notevole testo, analogamente ad altri non canonici, inserisce Maria Maddalena tra i discepoli e, addirittura, la descrive come uno dei più amati, a cui Gesù confidò insegnamenti segreti. Nel brano che segue, Pietro, per primo, rivolge a Maria una richiesta: «Sorella, noi sappiamo che il Redentore ti amò più di tutte le altre donne. Dicci le parole del Salvatore che ricordi, che… noi non [conosciamo] e che non abbiamo udito». Dopo la risposta di Maria, che rivela a Pietro l’insegnamento segreto sul viaggio spirituale dell’anima, Andrea obietta: «Racconta ciò che vuoi su quello che lei ha detto. Io, almeno, non credo che il Redentore abbia detto simili cose. Di certo questi insegnamenti sono strane idee». Anche Pietro mette in dubbio la sincerità di Maria: «Parlò egli effettivamente con una donna senza che noi lo sapessimo e in segreto? Dobbiamo volgerci a lei e ascoltarla? La amò più di quanto amasse noi?». Maria protesta: «Fratello Pietro, che cosa pensi? Pensi che abbia inventato queste...
  • Di Sara Gamberini

    “Non Sono Sidney Poitier” di Percival Everett (Nutrimenti, traduzione di Marco Rossari)



    E si ricordi: sia se stesso. A meno che non le venga in mente qualcuno di meglio.
    Chiunque abbia dovuto occuparsi con accanimento e per destino della propria identità amerà questo libro.
    Chiunque abbia avuto un'infanzia malandata, abitata da genitori adorabili e balordi si commuoverà con questo libro.
    Chiunque galleggi indignato nello spaesamento d'occidente aderendo, con sottile disperazione ma pur sempre con stile, a questo o quell'altro movimento di ribellione troverà in questo libro un insegnamento prezioso.
    Personalmente sto reagendo alla lettura di Non Sono Sidney Poitier impossessandomi...
  • Autore: Pierfrancesco Matarazzo
    Mer, 27/10/2010 - 10:28
    Di Pierfrancesco Matarazzo
     
    “Potresti anche dirmi grazie” di Paolo Di Stefano (Rizzoli)
     
    Chi c’è dietro?
     
    La copertina di questa edizione Rizzoli raffigura la pagina di un libro, quasi totalmente ricoperta da cancellature, solo poche lettere risultano leggibili, quelle che formano il nome dell’autore (Paolo Di Stefano) e del titolo (“Potresti anche dirmi grazie – gli scrittori raccontati dagli editori”).
     
    Sfogliando questa raccolta di memorie del gota dell’editoria italiana, sapientemente concentrato ed incasellato dal noto...
  • Autore: Claudia Verardi
    Mar, 26/10/2010 - 12:46

    Di Claudia Verardi



    “Un Certo tipo di intimità” di Jenn Ashworth (edizioni e/o, traduzione di Nello Giugliano)
     
    Annie ha trent’anni, parecchi chili superflui ed è appena arrivata nella sua nuova casa in un tranquillo quartiere inglese, l’ingresso nella quale segna anche l’inizio di un nuovo percorso. Per la verità, i chili superflui non sono solo parecchi, ma molti, anzi, moltissimi. La sua è un’obesità di terzo grado, per la precisione. Annie comincia a raccontare in prima persona la storia della sua vita, poi svela fatti del passato, fino ad arrivare alla vera natura, quella in apparenza nascosta. Garbata e introversa, ossessionata dalle buone maniere, Annie vive una vita di complessi soprattutto per la sua natura fisica ingombrante. Una volta...
  • Autore: Anna Costalonga
    Mar, 26/10/2010 - 11:05

    Di Anna Costalonga



    «Ne sa di cose su questo tribunale e sugli imbrogli che ci vogliono», disse K., e poiché Leni gli si stringeva troppo addosso, la prese sulle ginocchia. «Così va bene», disse lei, e si mise comoda sulle sue ginocchia lisciandosi la gonna e aggiustando la camicetta. Poi gli si appese con le mani al collo, si lasciò andare all'indietro e lo guardò a lungo. «E se non faccio la confessione, lei non mi può aiutare?», chiese K. per metterla alla prova. Sto reclutando le aiutanti, pensò quasi stupito, prima la signorina Bürstner, poi la moglie dell'usciere e adesso questa piccola infermiera che sembra avere un bisogno incomprensibile di me. Guarda come se ne sta sulle mie ginocchia, quasi fosse l'unico posto giusto per lei! «No», rispose Leni scuotendo adagio la testa, «allora non la posso aiutare. Ma lei non vuole affatto il mio aiuto, non ci tiene per niente, è testardo e non si lascia convincere». «Ha un'amica?» chiese dopo un momento. «No», disse K. «Ma sì», disse lei. «Beh sì», disse K., «pensi, l'ho rinnegata eppure mi porto persino dietro la sua fotografia». Cedendo alle sue preghiere le mostrò una fotografia di Elsa; rannicchiata sulle sue ginocchia, lei studiò il ritratto. Era un'istantanea, Elsa era ripresa dopo una danza vorticosa, di quelle che a lei piaceva ballare nel suo locale, la gonna a pieghe le volava ancora attorno nella ruota della giravolta, poggiava le mani sulle...
  • Autore: Alessandro Puglisi
    Mar, 26/10/2010 - 10:47

    Di Alessandro Puglisi

    Della narrativa contemporanea e dei lettori contemporanei



    C'era una volta la letteratura italiana. E adesso cosa c'è? La narrativa finto-impegnata, delle storie d'amore borghesi, del contenuto voyeurismo familiare, della pseudo-trasgressione; ci sono l'aspirazione a temi inutilmente importanti e allo stesso tempo la loro visione dal buco della serratura. I detective da poltrona, l'esaltazione del campanile, il tedioso recupero del post-risorgimento, la revisione storica dei nostalgici dei bei tempi andati, quando si poteva dormire “con le porte aperte”, travestita da spicciola sociologia, i trentenni dirigenti senza l'amore, l'esistenzialismo d'accatto, sperimentato nei bar durante l'assunzione del caffè mattutino....

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.