Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Le ultime dal blog...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 06/06/2019 - 10:30

    "La luce è là", il romanzo di una grande famiglia. Intervista ad Agata BazziLa luce è là (Mondadori, 2019) è il romanzo d'esordio di Agata Bazzi, architetto palermitano molto impegnata sul territorio e molto amante della sua città, in cui è ambientata questa potente saga familiare che ricostruisce le vicende di Albert Ahrens, bisnonno della stessa Bazzi. Nato in Germania, Ahrens nel 1875 arriva, come giovane di belle speranze, nel capoluogo siciliano, dove crea in pochi anni un impero economico. Con la moglie Johanna mette al mondo otto figli, che crescono in una grande villa (tuttora esistente, oggi sede della DIA) alla periferia della città.

    Le vicende familiari si intrecciano, fra molte gioie e molti dolori, a quelle storiche: la Belle Époque, il terremoto di Messina, la Prima Guerra Mondiale, l'avvento del fascismo, fino alle leggi razziali che costringono Albert Ahrens a fare i conti con la propria identità ebraica.

    Agata Bazzi ha scritto questo romanzo attingendo ai...

  • Autore: Stefania Maruelli
    Gio, 06/06/2019 - 10:30

    Tre donne sole nella stessa casa. Intervista a Francesca ManfrediDopo Un buon posto dove stare, la raccolta di racconti con cui ha vinto il Premio Campiello Opera Prima, Francesca Manfredi torna in libreria con L’impero della polvere, edito da La Nave di Teseo.

     

    L’abbiamo intervistata per parlarne con lei, capire le connessioni tra i due libri e i temi che sembrano ritornare a segno della sua cifra stilistica.

     

    Da dove è partita per lavorare al romanzo?

    Per la prima volta sono partita dal titolo, di solito uso titoli provvisori che poi cambio in corsa d’opera, a volte è l’ultima cosa che decido. Un buon posto dove stare era una battuta di dialogo – una frase pronunciata da un personaggio –, infatti è venuto dopo. In questo caso, invece, è nato tutto dal titolo: ero a casa e stavo ascoltando Hurt di...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Mer, 05/06/2019 - 12:30

    “Ogni piccola cosa interrotta”, un esordio molto interessanteSilvia Celani, romana, esordisce in questi giorni nella narrativa con Ogni piccola cosa interrotta (Garzanti, 2019), storia di una ricerca e di una rinascita.

    Vittoria, la protagonista, è la classica ragazza bene che, come da cliché, vive in una lussuosa villa ai Parioli, frequenta senza troppo impegno l'università e va alle feste con l'amica Carlotta. La sua vita, però, è tutt'altro che dorata, perché appare segnata da una grande solitudine affettiva: il padre, di cui conserva solo vaghi ricordi, è morto molti anni prima in un incidente e la madre vive una sua esistenza convenzionale, dopo aver ridotto ai minimi termini i rapporti con la figlia. Le due donne, pur vivendo sotto lo stesso tetto, si comportano infatti come due estranee.

    Ogni tanto Vittoria viene colta da crisi di panico, ed è per questo che decide di rivolgersi, anche se senza molta convinzione, a una terapeuta. Grazie a lei, ma soprattutto grazie all'incontro con Ion, un ragazzo che lavora in un cantiere e vive...

  • Autore: Claudia Castoldi
    Mer, 05/06/2019 - 12:30

    Il lato oscuro dell’amore per le armi. “Gun Love” di Jennifer ClementL’ultimo libro di Jennifer Clement, edito da Bompiani grazie alla traduzione di Silvia Castoldi, gioca fin dal titolo, Gun Love, con una vecchia massima narrativa: “la pistola di Cechov”, secondo la quale «se compare una pistola, bisogna che spari».

    Ora, non è chiaro se la Clement giochi consapevolmente con questo riferimento sin dal titolo o se si tratti di una mera coincidenza, quel che è certo è che il lettore si trova, fin dalla copertina, di fronte a un accostamento di parole ossimorico e potenzialmente rivelatorio. Accostamento ossimorico perché coinvolge due termini, appartenenti ad ambiti semantici distanti: la violenza nel primo caso (gun), l’amore nel secondo (love). Il congiungimento è però presto fatto, considerando il contesto del romanzo: l’America, ...

  • Autore: Alessandra Piras
    Mer, 05/06/2019 - 10:30

    Tutto quello che c’è nell’oscurità. “Storia del buio” di Nina EdwardsIl buio come fonte viva e luminosa per la nostra immaginazione. Potrebbe sembrare un controsenso ma è la teoria molto più concreta e reale di quel che può apparire, di cui si fa interprete la saggista inglese Nina Edwards nel suo libro Storia del buio (tradotto da Andrea Ricci; titolo originale Darkness. A Cultural History), uscito il 9 maggio per il Saggiatore, casa editrice attenta alla tematica e con la quale abbiamo visto proprio di recente – tramite un’altra opera alquanto indicativa – i limiti e le contraddizioni dell’individuo di fronte alle dicotomie della vita, rintracciandone il modello nella “tragedia” espressa dalla letteratura e dal teatro.

    Stavolta parliamo di un affresco che scruta fra gli interstizi delle tenebre partendo dalle origini, e trova negli opposti che si attraggono il suo centro di gravità, realizzando l’intento (...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 05/06/2019 - 10:30

    Dalla Siria alla Germania, il difficile viaggio di Yusra MardiniYusra Mardini oggi ha ventun anni e vive a Berlino, dove fa la nuotatrice professionista con alle spalle la partecipazione alle Olimpiadi di Rio nel 2016. Raccontata così quella di Yusra sembrerebbe la storia di una ragazzina di successo che è riuscita a realizzare i suoi sogni senza problemi. In realtà le cose non sono andate proprio così. La sua vita è stata una vera e propria corsa a ostacoli a cominciare dalla vita a Damasco, in Siria, tra le bombe della primavera araba e della guerra civile, proseguendo con la separazione dai genitori per arrivare in Europa insieme alla sorella Sara e affrontando uno dei tanti viaggi su un gommone di fortuna per attraversare il Mediterraneo.

    Sbarcate in Grecia, attraverseranno i Balcani a pieni e in treno fino a giungere a Berlino.

    La storia di Yusra è raccontata in I rompiscatole di Vittoria Iacovella (edito da Risfoglia con le illustrazioni di Lorenzo Santinelli), un libro pensato per...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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