Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 04/08/2009 - 09:18
    Epanodo, zeugma, apallage, dilogia, paromeosi, entimema, a che cosa state pensando? Cibi stranieri, oggetti strani o attrezzi meccanici? Sono figure retoriche, esse sono utilizzate per plasmare effetti particolari; in realtà, accade che tutti le usino, ma pochissimi sappiano definirle e conoscerle per il loro nome e struttura. Allo stesso modo si guida l’autovettura nonostante i più non sappiano affatto che cosa siano un filtro antiparticolato o un gruppo termico.

    Qualcuno potrebbe pensare soltanto ad artifici poetici, vero, non di rado, ma altresì nel vostro romanzo possono entrare a pieno titolo, arricchendo la scrittura con originalità.
    Se vi dico metafora o climax vi sentite maggiormente coinvolti, perché forse già le conoscete, eppure ve ne sono molte altre che potrebbero fare al caso vostro. State considerando di inserire un effetto originale in un dialogo e non sapete come comportarvi, bene, procuratevi la grammatica che già in passato vi avevo consigliato di tenere sempre a portata di mano e consultate l’indice alla voce “figure...


  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 03/08/2009 - 09:16
    Nella lezione 51 vi parlavo di prospettiva e potere della volontà, di accadimenti e interpretazione degli stessi.
    Gli stati d’animo condizionano le vostre vite, rendono la quotidianità limitante oppure colma di opportunità. Il più delle volte, oltre l’interpretazione, si tratta di mutare un comportamento che disapprovate, nel senso che è ineluttabilmente dentro di voi, o almeno lo considerate tale. Lo ritenete una pessima abitudine che vi rimane incollata da troppo tempo.
    Come mutare la situazione? Come dare forza al comportamento positivo che annienti quello che vi ostacola?.

    Oltre alla visualizzazione, allo sforzo consapevole, alla prospettiva e al potere della volontà, dovrete ora concentrarvi sulla vostra vita da un punto di vista lontano e dilatato. In breve, i problemi e gli ostacoli diverranno non intensi nel presente, come è probabile che adesso lo siano, ma dilazionati e inseriti in un contesto più ampio. Vi sembrerà un gioco da infanti o - lo scrivo spesso - una psicologia da quattro soldi, eppure, se fatto con impegno, vi...



  • Autore: Morgan Palmas
    Sab, 01/08/2009 - 13:20
    Qui fra le colline del sud della Sardegna ho qualche problema con internet, sarà che sono rilassato e quindi poco propenso a distruggere il mio pc dispettoso, saranno gli scenari che mi rendono più zen, sarà altro, il punto è che non riesco ad aggiornare come vorrei le lezioni. Allora scelta drastica e per la quale mi scuso: ci si rivede on line lunedì, con una linea internet seria e senza singhiozzi.
    Nel frattempo oggi mi godo il sole di Solanas, paradiso. A presto.


  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 30/07/2009 - 21:30
    Tema nevralgico per qualsiasi scrittore, sarà un romanzo fantasy? Oppure sociale, storico, di fantascienza, rosa, giallo, filosofico, ecc?

    Le categorie, nel Novecento, sono venute meno, introducendo generi ibridi e sperimentazioni inaspettate. Non è qui la sede idonea per definire e discernere, ai fini della vostra sfida è tuttavia rilevante considerare almeno un aspetto: non importa se intendete rispettare le regole di genere o negarle con creatività, ciononostante a questo punto dovreste essere in grado di intuire il taglio che avete adottato e così poterne valorizzare le peculiarità.

    Se il vostro romanzo è ambientato a Costantinopoli nel 300 DC, oltre a ricerche mirate, avete la possibilità attraverso le descrizioni di contestualizzare con accortezza; se invece volete catapultare il lettore nel 2045 sarà allora proficuo narrare con cura il salto temporale rispetto alla contemporaneità, descrivere le evoluzioni tecnologiche per esempio; il contesto va conficcato nella testa di chi legge con vivacità di contenuti descrittivi: troppi...



  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 29/07/2009 - 07:20
    Il vostro romanzo, indipendentemente dall’obiettivo che inseguite, sarà letto da qualcuno, in verità, senza che forse ne siate consapevoli, voi sperate che esso sia letto da una persona della quale avete stima o alla quale siete legati.
    Desiderate comunicare qualcosa a qualcuno. Le lezioni incalzano e voi avete bisogno di stimoli nuovi, di passi ne avete fatti tanti fino a qui, ora necessitate di novità affinché vi sia una accelerazione del vostro ritmo nella stesura del romanzo.
    Pensate a una persona di cui vi fidate ciecamente, con la quale avete condiviso momenti belli e vicissitudini, qualcuno che vi conosca bene.

    Stampate le prime dieci o quindici cartelle e portategliele, dite che vi state impegnando per scrivere un romanzo, ma che avete appena iniziato. Se siete riusciti a produrre già molte cartelle, non rivelatelo, ricordate la lezione sull’autocompiacimento?. Dite che avete soltanto plasmato quelle dieci o quindici cartelle e chiedete di leggerle con calma e di giudicarle con severità. Ciò che a voi interessa sono gli...



  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 28/07/2009 - 19:52
    Vi ho già parlato delle coincidenze; i vasi comunicanti hanno una funzione altrettanto importante e particolare. Non confondete le tecniche e trattatele con una visione del tutto diversa.
    Le coincidenze possono emergere da qualsiasi elemento del romanzo, invece i vasi comunicanti trovano la loro migliore potenzialità nelle azioni dei personaggi. Essi si sviluppano come un filo conduttore con logicità stringente anche a distanza di molte pagine. Se immaginate di leggere soltanto le parti coinvolte dai vasi comunicanti dovreste trovare sempre una causa e una conseguenza diretta, ovvia mi verrebbe da dire.

    Esempio concreto: a pagina 23 Giovanni ha un incidente in auto, a pagina 46 egli ritrova la signora con cui lo aveva avuto e le propone una cena per testimoniarle ancora il suo dispiacere, a pagina 52 cenano e chiacchierano, a pagina 84 Giovanni vede un incidente in strada, ripensa alla signora e a una frase che lei gli aveva detto la sera della cena e che lui aveva considerato con sufficienza.
    Non sono coincidenze, i vasi comunicanti...



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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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