In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Le ultime dal blog...

  • Sul+Romanzo_torre+di+Babele.jpg

    Di Alessia Colognesi



    Sono seduti tutti uno di fianco all’altro, Timothy Whagusa è nato in Uganda, è uno scrittore e fa l’insegnante nell’Università africana di Makerere, Natalia Molebatsi è una scrittrice e poetessa di talento, proviene dalla township di Tembisa, vicino a Johannesburg, la sua lingua madre è il sesotho, è un’artista della parola trasmessa oralmente e una cantante, scrive le sue poesie in inglese, ma le recita nella sua lingua madre.
    Chika Unigwe è nata in Nigeria, è una scrittrice trentenne afrobelga, laureatasi in letteratura inglese con un dottorato di ricerca in Olanda, è la prima scrittrice africana ad aver scritto un romanzo in fiammingo.
    Seduta in mezzo a loro c’è Nadine Gordimer, ha la pelle chiara e il viso segnato dal tempo, i suoi occhi neri guizzano brillanti sulla sua voce tremula, illuminati da una...
  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 18/03/2010 - 10:22
    Sul+Romanzo_+libri+da+treno.jpg

    Di Roberto Orsetti



    La settimana scorsa, un amico in partenza per Bologna, mi ha detto:
    "Consigliami un libro da leggere in treno, dammi uno dei tuoi..."
    Sono rimasto a pensare per qualche minuto, più che alla lettura da proporgli, alla domanda che mi era stata posta.
    Considerazioni a catena.
    Una frase di Oscar Wilde che mi è subito venuta in mente è: "Bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno."
    Vero.
    Ma qualche giorno prima avevo trovato sul web un breve racconto di Stelvio Mestrovich, che in "Romolus" scrive: "É noioso leggere in treno, ti saltano righe e concentrazione."
    Vero anche questo.
    ...
  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 17/03/2010 - 16:59
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    Di Morgan Palmas

    Come anticipato nei post precedenti (1 e 2), ho fatto una scelta che mi condizionerà il tempo e la psiche per qualche mese: leggere un libro al giorno, recensirlo e scrivere una poesia.

    Una stupida genuina follia direbbe qualcuno. Sì, lo è. Ma ho anche spiegato le ragioni di tale scelta. Ho bisogno di rasserenarmi dopo anni di precariato e vicissitudini. Quale miglior modo di portarlo in atto se non facendo ciò che piace?


    Alla fine, intendiamoci, è una pausa temporanea innocente, altrimenti è lo sconforto totale, la rabbia e la seria possibilità di non avere più in mano la propria volontà.
    ...
  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 17/03/2010 - 12:43
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    Di Morgan Palmas



    Siamo giunti alla fine del romanzo di De Luca. Ho cercato in questo mese strutture e logiche narrative, sono rimasto pressoché deluso. La conclusione è che sono stato io a sbagliare, non era la chiave idonea.
    “Il giorno prima della felicità” si legge senza chiavi di ingegneria letteraria, ci si deve abbandonare al flusso delle immagini e dei ricordi. I guizzi filosofici – passatemi questa espressione – sono il tessuto del romanzo, un romanzo di seta, sia chiaro, ora che ho capito. Le scene scivolano una sull’altra con la delicatezza del rimembrare, una delicatezza che forse non ho colto se non verso la fine della storia.


    “La prima cosa di un povero coi soldi è comprarsi un vestito. Si mette addosso una stoffa buona e si crede un’altra persona. Ma i denari possono fare solo quello,...
  • Autore: Paolo Melissi
    Mer, 17/03/2010 - 11:38


    di Paolo Melissi

    Due tendenze, apparentemente distanti l'una dall'altra, sembrano confluire nella scrittura di John Millington Synge (1871 - 1909): una tendenziale propensione al camminare e al vagabondaggio e uno sguardo che oggi potremmo anche definire antropologico.

    Scrittore e drammaturgo irlandese, Synge si trasferì a Parigi, dove incontrò Yeats, la cui amicizia divenne per lui un costante punto di riferimento. E fu Yeats a spingerlo a soggiornare nelle isole Aran, per studiare il gaelico e nella convinzione che dall'osservazione della vita concreta potesse sbocciare una vera ispirazione. Il tempo trascorso sulle isole, trasformatosi in seguito nel libro Le isole Aran, dice chiaramente dell'interesse di Synge per la vita del popolo irlandese, per le sue tradizioni (storie di fantasmi e fate, feste, canzoni, abitudini quotidiane), per la sua storia anche minuta.

    Vagabondo in Irlanda è, in questo senso, l'opera in cui più compiutamente il binomio camminare/sguardo antropologico si realizza. Come nel caso delle Aran, si tratta in primo luogo di diari, di cronache...






  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 17/03/2010 - 10:53
    Sul+Romanzo_come+fare+l%27amore+con+i+ri

    Di Morgan Palmas



    “Nel dialogo di Tristano e di un amico” Leopardi così si esprime: - Oggi non invidio più né stolti né savi, né grandi né piccoli, né deboli né potenti. Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei. Ogni immaginazione piacevole [...] consiste nella morte -.
    L'unico modo di riconciliarsi al destino, egli scrive, e lo ricorda nei “Pensieri”: 
    - La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali -.
    È noto il pensiero di uno dei più grandi che la nostra Italia abbia avuto, e fra minor indugio con maggior chiarezza che gli anni mi danno, ritengo ahimè che tanti Italiani non lo conoscano.
    Purtroppo la scuola non riesce a trasmettere il valore autentico del pensiero leopardiano,...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.