Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso online di scrittura creativa

Corso online di editing

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 16/09/2009 - 11:39

    Ebbene sì, ho ceduto ai consigli preziosi di alcuni che mi leggono. Da qualche settimana da più di una persona mi è stato chiesto di aprire un forum per discutere, per la precisione da nove lettori.
    Ora io non so se possa essere un'esperienza interessante e proficua, non ho mai gestito un forum, anche se ho fatto qualche incursione qua e là nella rete.
    Proviamoci. Ne ho creato uno e ho inserito alcune sezioni. Lì potrete divertirvi a proporre idee, discussioni, iniziative, domande, ecc.
    Per ora è semivuoto, eccetto un mio messaggio, facciamolo crescere con il tempo, fra qualche mese tireremo i remi in barca e decideremo se vale la pena tenerlo on line.

    Non solo la sezione Romanzo, altresì Racconto, Poesia, Testo Teatrale, Sceneggiatura, Testi di Canzoni, Case Editrici, Blog e Siti Letterari, Corsi di Scrittura Creativa. Per allargare la visuale con più argomenti.
    Non mi perdo più in chiacchiere, pigiate qui:

    http://sulromanzo.forumfree.net/







  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 16/09/2009 - 07:36

    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.

    Un paio d’anni fa mi sono messo a rileggere le cose che scrivevo da ragazzino, come tutti i ragazzini. Poesie ingenue, racconti delicati. Mi sono chiesto perché non scrivere ancora, in fondo in Italia lo fanno quasi tutti. Ho messo insieme allora dei racconti brevi, surreali e noir. Poi ho iniziato con i romanzi e proseguo. Non lo definirei un caso fortuito: raccontare storie mi fa sentire bene.

    Se consideriamo come estremi l’istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?

    Per scrivere un romanzo ci vuole qualche idea, qualche fantasia, molta immaginazione. Ma soprattutto tanta disciplina e un gran senso autocritico. Un bel romanzo è frutto di un magico equilibrio tra i due estremi, non necessariamente nella stessa misura. Se un istinto creativo è geniale, ne basta l’1%. Il resto è lavoro, razionalità.

    Moravia, cascasse il mondo, era solito...







  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 15/09/2009 - 14:50
    La scrittura vi ha coinvolto fino a qui con fasi alterne, è indubbio.
    Ci sono stati momenti in cui sentivate l’ispirazione o almeno la concentrazione giusta per continuare a scrivere, altri invece durante i quali vi sembrava un’impresa titanica riuscire a mettere nero su bianco una sola frase che avesse un senso adeguato al romanzo. Normale, accade ai migliori scrittori, figuratevi a un esordiente.
    Nelle giornate più deboli è probabile che la negatività si sia riversata in alcuni dialoghi o certe descrizioni.

    Tornate indietro nelle cartelle, cercate le parti che vi sono sembrate poco convincenti, metteteci mano nuovamente. A volte è una giornata sbagliata o venti minuti di distrazione che possono inficiare la bellezza di una pagina. Vi pregherei di rileggere le lezioni 42, 58 e...



  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 15/09/2009 - 11:51

    "Violenza politica un corno" di Federica Sgaggio



    Aggiungo una piccola nota personale, dovuta. Ho avuto il piacere di parlare con Giorgio Israel in alcune occasioni anni fa. A lui non solo va la mia solidarietà, ma la mia stima. Una persona garbata e riflessiva. Indipendentemente dalle idee politiche che non mi vedono vicino a Israel, la violenza con cui è stato trattato lascia disarmati, speravamo che un certo antisemitismo fosse relegato alla storia da tempo.


    "Vivalascuola. Il primo giorno di scuola" di Giorgio Morale

    "Ciò che Il Giornale fa con Boffo e Fini è altra cosa da ciò che La Repubblica fa con Berlusconi?" di Giulio Mozzi

    "...




  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 15/09/2009 - 10:39

    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.

    Ho scritto per anni su alcuni quotidiani locali e questo mi ha permesso negli
    anni dell'Università di non perdere mai di vista la scrittura come esercizio
    meccanico. Ho sempre letto tantissimo: fino a 17 anni i classici, poi la
    narrativa italiana degli ultimi 20 anni. Leggere i contemporanei, dopo aver
    letto i classici, aiuta a scrivere e a trovare la CONSAPEVOLEZZA della propria scrittura, il vero discrimine tra lo "status" di scrittore e quello di
    aspirante scrittore. Il riconoscimento da parte di scrittori già affermati e
    della critica, poi, segna inevitabilmente un punto di svolta.

    Se consideriamo come estremi l'istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?

    Credo nel talento e nel metodo. Uno scrittore di talento senza metodo è uno
    scrittore monco. Uno scrittore che ha metodo ma non ha talento può, al
    contrario, scrivere best seller, ma non passerà...













  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 14/09/2009 - 14:52
    Argomento capitoli. Forse ci avete già pensato o magari questa lezione vi farà accendere una lampadina nella testa. Suddividere in capitoli il vostro romanzo è rilevante, per una serie di motivi.
    In primo luogo, è una pratica adottata quasi sempre, essi servono a dividere l’opera, a darle un ordine, a fornirle un espediente concreto per elaborare un indice.
    Una divisione in capitoli facilita la lettura, si ha modo di interrompere per poi riprendere, sapendo di avere concluso per esempio il quarto capitolo. Inoltre, essi permettono un’eventuale ricerca più celere di un preciso punto del romanzo.

    Non vi sono solo criteri di proporzione, altresì di organicità. Taluni romanzi effettuano a livello contenutistico un giro di boa in coincidenza dell’inizio di un capitolo, come a segnare una svolta, un cambio di percezione. Leggete ancora le lezioni 14 e 48.

    La...





Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.