Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Le ultime dal blog...

  • Autore: Francesco Borrasso
    Gio, 02/01/2020 - 11:52

    Come nasce un’amicizia. “Scavare” di Giovanni BitettoPuntata n. 100 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Tu avevi trovato la salvezza nei libri, nelle vite dei grandi filosofi; io invece mi affannavo a perpetuare le pratiche di provincia, solo in un contesto più grande, forse più feroce. Una ferocia che ti era estranea, quando la mattina ti svegliavi di buonora e andavi a lezione, e poi in biblioteca per tornare a sera inoltrata. Una ferocia che vituperavi quando mi trovavi stravaccato sul letto dopo una giornata d’inoperosità, pochi libri e lezioni sulle spalle, molta noia e voglia di qualche sostanza. Almeno stanotte riesci ad ammettere quante e quali differenze ci separavano nonostante un destino simile?»

     

    Capita, talvolta, di trovare delle persone che ci sono vicine per affinità, per movimenti, per gusti; persone che diventano amici per una decisione forzata che ci impone la vita. Ci si ritrova così a vagare per le stesse strade, con la...

  • Autore: Fulvia Mezi
    Gio, 02/01/2020 - 09:30

    Difesa della libertà. “Fuga di morte” di Sheng KeyiNon è facile inquadrare il romanzo di Sheng Keyi, Fuga di morte, pubblicato da Fazi Editore lo scorso novembre e tradotto da Eugenia Tizzano. Protagonista è Yuan Mengliu, un chirurgo con alle spalle un passato difficile da dimenticare. Yuan, affetto da «artrite spirituale», ama prendersi cura del suo corpo, «non ha ideali né ulcere», e ha però, come apprendiamo in un secondo momento, un solo grande amore: la giovane Qu Zi.

    Il romanzo è ambientato nella Cina del futuro, nella città di Beiping. Unica data a noi nota è il 2039. Uno strano avvenimento fa da spartiacque e cambia per sempre la vita di Yuan: un enorme escremento a forma di pagoda appare, da un giorno all’altro, nella Piazza Rotonda, al centro della città. Il giovane Yuan è impiegato, come i suoi amici, nell’Ufficio della Saggezza, è un poeta discretamente famoso e suona lo xun, una sorta di flauto, unico baluardo rimasto della sua famiglia di origine....

  • Autore: Irina Turcanu
    Lun, 30/12/2019 - 11:30

    Una lettura speciale. “Tracce dal silenzio” di Lorenza GhinelliCi sono molti passaggi che rendono l’ultimo romanzo di Lorenza Ghinelli una piacevole lettura, ma ci sono almeno due dettagli che lo rendono una lettura speciale. Uscito per Marsilio, Tracce dal silenzio ha questo: la consapevolezza che i gesti umani hanno sempre una radice e che le persone non cambiano. Capirlo è come sporgersi sopra l’abisso, scrutarlo e farsi scrutare.

    Nina ha dieci anni, ed è una bambina fortunata, nonostante tutto. È sorda, ma ha un apparecchio che le permette di sentire, quando è acceso, o di piombare in una specie di silenzio confuso, se spento. Non è un fatto accidentale. In più di un’occasione, la scienza ha affermato che, perdendo uno dei sensi, altri si acuiscono. A Nina sembra sia successo qualcosa di molto simile; da quando non sente il mondo fuori, quello convenzionale, ne sente un altro, più nascosto, sottostante a quello che gli altri riconosco come reale. C’è una musica a svegliarla nel cuore della notte, all’una, per la precisione. È una musica che arriva da un luogo difficile da identificare...

  • Autore: Stefano Clerici
    Lun, 30/12/2019 - 09:30

    L’incontro tra due mondi diversi. “Francesco e il Sultano” di Ernesto FerreroL’ultimo libro di Ernesto Ferrero – narratore, traduttore e critico di vaglia (lo abbiamo visto cimentarsi brillantemente su Gadda come su Calvino, su Flaubert come su Céline) – pubblicato per i tipi Einaudi, Francesco e il Sultano, trova il suo fulcro narrativo all’interno dell’incontro tra il poverello di Assisi e il ricco e potente sovrano d’Egitto e di Siria al-Malik al-Kamil.

    Nello scenario devastato, apocalittico, da girone dantesco di una Damietta «assediata dagli eserciti cristiani» in cui gli «orrori della guerra» imperversano tirannicamente e drammaticamente davanti agli occhi del frate velati dalla malattia, tra i chiarori di «un’alba lattiginosa», giacciono, dopo la battaglia «come tra i detriti di un’alluvione le grosse pietre lanciate dai mangani, le quadrelle delle balestre, aste e frecce spezzate, cotte strappate, scudi ammaccati, elmi forati, le chiazze nere lasciate dalle palle incendiarie del fuoco greco, persino le teste mozze che per sfregio venivano lanciate come...

  • Autore: Gabriele Ferrari
    Ven, 27/12/2019 - 11:30

    Analisi del “Tieste” di Seneca. Atreo, quando l’ira degenera in furorDopo aver analizzato il ruolo della Medicina pneumatica nella Medea di Seneca, si possono riscontrare i medesimi influssi pneumatici anche nella tragedia senecana del Tieste. In essa viene narrata la vicenda di Atreo, il quale, dopo essere stato esautorato dal potere dal fratello Tieste, grazie all’aiuto di Giove, riesce a riconquistare il trono di Micene e inviare in esilio il fratello.

    L’inizio del dramma mostra, già da subito, quale sarà l’alone di disperazione maniacale che invaderà la vicenda: la causa scatenante è determinata dal ritorno in città di Tieste che, stanco delle lotte fratricide, vuole riconciliarsi con Atreo ma questi, per vendicare i mali subiti, vuole realizzare un facinus mai compiuto in precedenza e del quale tutti si ricorderanno. Inizia così la progettazione di uno scelus abnorme che nasce da un’...

  • Autore: Francesca Turco
    Ven, 27/12/2019 - 09:30

    Un libro giallo piacevolmente raffinato. “La notte, di là dai vetri” di Hans TuzziQuale ambientazione migliore, per commettere il crimine perfetto, della notte più profonda, quando tutti dormono e regna la sovranità del sonno e dell’oblio? E se, ne La notte, di là dai vetri, qualcuno lasciasse distrattamente dei minimi indizi che, però, non sfuggiranno al commissario Norberto Melis? Come ci mostra Hans Tuzzi, nessun reato è perfetto, perché il criminale si porta sempre dietro le tracce delle proprie motivazioni e della propria persona, tracce che corrispondono alle impronte digitali del suo cuore, per cui da esse sarà possibile, con arguzia e sensibilità, risalire poi per riportare la luce su ogni caso. In questo libro giallo piacevolmente raffinato, Hans Tuzzi ci stupisce con garbo, presentandoci tre storie differenti, che hanno in comune l’impossibilità di essere crimini ideali in quanto sempre smascherabili, sempre personalizzati dalla mano del criminale, che si distingue come un...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.