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Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 10/04/2019 - 10:30

    Ritratto (ironico) dello scrittore esordiente o ancora ineditoSi sa, parlare dello scrittore esordiente o di quello ancora inedito non è mai facile perché si rischia di risultare offensivi o involontariamente sgradevoli toccando qualche nervo scoperto relativo a qualcosa su cui una persona ha investito tempo ed energie.

    Volendo però provare a tracciare un ritratto dello scrittore esordiente possiamo far riferimento a uno di quei maestri dell’ironia che hanno saputo usarla come leva di molti dei loro libri. Stiamo parlando di Giuseppe Pontiggia che ne La grande sera, romanzo pubblicato da Mondadori nel 1989 e vincitore lo stesso anno del Premio Strega, dedica un breve quanto incisivo ritratto a questa particolare e importante figura del mondo editoriale.

    A partire da Giulia, poetessa prima mancata (nel senso che aveva rinunciato alle sue aspirazioni da scrittrice) e poi di nuovo alle prese con la volontà di concretizzare il suo desiderio e vedersi...

  • Autore: Alessandra Gianoglio
    Mar, 09/04/2019 - 12:30

    Il racconto di un istante. “Non c’è stata nessuna battaglia” di Romolo BugaroNon c’è stata nessuna battaglia di Romolo Bugaro (Marsilio) è un libro che colpisce, scuote, che, arrivati alla fine, ti fa ritornare all’inizio per capire se si è davvero compreso. Un volume che lascia dentro sensazioni contradditorie.

    Il racconto di un attimo, perché tutto accade in un pomeriggio d’estate nella Padova degli anni Settanta, ma a quell’attimo l’autore ci arriva con calma, utilizzando diversi punti di vista, correndo abilmente avanti e indietro in un periodo che va dal 1976 al 2006, senza perdere mai di vista la storia, e dando voce a personaggi secondari, senza offrire troppe spiegazioni.

    La storia si chiarisce pagina dopo pagina sotto gli occhi del lettore, e si ha la sensazione di trovarsi dentro a un enorme un puzzle, dove a volte trovare il pezzo giusto da incastrare risulta impegnativo.

     

    ...

  • Autore: Irina Turcanu
    Mar, 09/04/2019 - 12:30

    Una dodicenne alle prese con la morte della madre. “Miss Comedy Queen” di Jenny JägerfeldLa voce di Jenny Jägerfeld mi arriva distante, le domande gliele riporta l’interprete e, nell’attesa tra una risposta e l’altra, ripenso alle emozioni che mi ha lasciato Sasha, il personaggio di Miss Comedy Queen, il nuovo romanzo della psicologa e scrittrice svedese, uscito per DeA Planeta nella traduzione di Gabriella Diverio.

    La prima emozione che riaffiora, mentre Jenny mi spiega chi sia Sasha, è una grande tenerezza nei confronti di quella ragazzina dodicenne che ha perso la mamma e ora stila liste di cose da fare per non somigliarle e per sfuggire a ogni possibilità di finire nella morsa della depressione.

    Niente capelli lunghi, niente esseri di cui prendersi cura, nessun libro da leggere e, soprattutto, diventare una cabarettista.

    Mi rispecchio. Sono figlia e ho figli, e mi rendo conto che il discorso della perdita di qualcuno di caro mi...

  • Autore: Francesco Borrasso
    Mar, 09/04/2019 - 10:30

    La ribellione della poesia e della gentilezza. “L’amurusanza” di Tea RannoPuntata n. 73 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Errico si costrinse alla calma, e siccome di stare calmo nongli riusciva andò al lavandino e si sciacquò la faccia, pensando che il sole di Ortigia gli aveva fatto un brutto scherzo e perciò quel disordine delle donne sue era solo frutto di allucinazione dovuta a insolazione. Si bagnò pure la testa e il petto e le braccia e quando fu tutto arrifriscato tornò a guardarle le sue femmine. Che però continuavano a restare uguali a prima, e dunque strambe, scognite.»

     

    Cos’è davvero il coraggio? Questa domanda potrebbe apparire banale, forse superflua, ma oggi chiedersi che cosa voglia stare a significare la parola coraggioè una domanda che andrebbe fatta a tutti, e sicuramente le risposte potrebbero arrivare quanto mai diverse.

     

    ...
  • Autore: Dario D'Ubaldo
    Mar, 09/04/2019 - 10:30

    Leggere “Racconti dal Dakota” di Hamlin Garland nell’era dei big dataDopo Racconti dal Mississipi D Editore prosegue il viaggio lungo la frontiera americana raccontata dal premio Pulitzer nel 1922, Hamlin Garland, con Racconti dal Dakota. Sfoglio i sei racconti della raccolta curata da Valerio Valentini ed è come tornare indietro nel tempo. Il libro stimola la riflessione e decido di incamminarmi in un personalissimo viaggio tra idee, libri e tribù indiane del diciottesimo secolo.

    Sono sul carro de Il raccoglitore di panna (il secondo racconto), in giro per i villaggi sorti sui territori un tempo degli indiani Dakota conosciuti anche come Sioux. Con me ho una chitarra, suono This land is your land di Woody Guthrie, e ripenso a questi nomi. Dakota (o Lakota) significa “amico”, “alleato”. Sioux significa “meno che vipera”, termine dispregiativo usato da una tribù avversaria in risposta a una domanda degli esploratori francesi. Gli indiani Dakota erano, per quella tribù, meno della “vipera...

  • Autore: Gianluca Garrapa
    Lun, 08/04/2019 - 12:30

    Il cuore e la saggezza. “Niente caffè per Spinoza” di Alice CappagliNiente caffè per Spinoza è il romanzo di Alice Cappagli pubblicato da Einaudi nella collana Coralli: Maria Vittoria Baroncini, ai ferri corti con il marito disoccupato, e con una suocera sempre più invadente, è assunta come badante per il vecchio professor Farnesi, ex-insegnante di Filosofia che, data la sua cecità, ha bisogno di qualcuno che legga per lui. Nell’arco di un anno inebriante ma a tratti sottilmente malinconico, la vita di Vittoria cambierà radicalmente sullo sfondo di una Livorno salmastra e luminosa. Di seguito l’intervista all’autrice.

     

    «Pensai che a Livorno l’orizzonte doveva essere infuocato, con il profilo della Gorgona contro le ultime braci del sole»: il romanzo è ambientato a Livorno, s’indugia spesso sulla descrizione dei paesaggi, i volatili coi loro comportamenti presaghi, cui il professore riserva le proprie cure, il cielo di Livorno è l’altra metà del cuore dei personaggi e il salmastro penetra le mura delle case, delle chiese, quasi che il...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.