Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Le ultime dal blog...

  • Autore: Maria Cianciaruso
    Mer, 28/08/2019 - 12:30

    “Gli (in)cantautori”, ovvero quando musica e letteratura s’incontranoGli (in)cantautori è il titolo di una raccolta di racconti curata da Luca Cerretti e Gianluca Morozzi, pubblicato da D editore a giugno del 2019. Le esposizioni sono state scritte dai seguenti autori: Lorenzo Arabia, Alberto Adreoli Barbi, Nicolò Bizzini, Francesca Bonafini, Daniela Bartolotti, Luca Cerretti, Silvia Di Giacomo, Camilla Galli, Elisa Genghini, Luca Martini, Michel Minghetti, Gianluca Morozzi, Francesco Palmisano, Francesa Russo, Valerio Valentini e Serena Venditto.

    Leggere questi brani è vivere un viaggio, o meglio: un sogno nel passato, verso quelle canzoni e opere che ci hanno fatto crescere. Si tratta di testi di un’altra epoca, in cui l’amore veniva descritto come elemento totalizzante.

    Attraverso queste pagine ci si immerge in note che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo cantato a squarciagola. I due curatori, ispirandosi ai testi di autori e cantautori della storia italiana, hanno dato origine ad alcune bellissime storie, sospese tra verità...

  • Autore: Adria Bonanno
    Mer, 28/08/2019 - 12:30

    Una violenza che non sai spiegare.  “MOD – Nel nome della morte” di Corrado Ori TanziCorrado Ori Tanzi è tornato in libreria lo scorso giugno con il black fantasy MOD – Nel nome della morte (EKT – Edikit).

    Corrado Ori Tanzi nasce a Milano nel 1965. Giornalista professionista, è autore della raccolta di racconti Prigionieri di un Sogno (Libreria dello Sport, 2001). Per la casa editrice Milano Neraha pubblicato: Milano fa Male (2011), Febbre di Ferragosto (2012), Hotel Botola (2012). In passato ha collaborato con il portale MilanoNera e attualmente scrive per Mescalina.

    MOD – Nel nome della morte è l’ultima fatica di Ori Tanzi, che presto avrà più di un seguito.

    Il romanzo fa parte infatti della collana I Seriali, che si propone l’obiettivo di coniugare le modalità del romanzo a quelle del fumetto: Mod avrà infatti tre sequel con uscita bimestrale, concludendo...

  • Autore: Alberto Spinazzi
    Mer, 28/08/2019 - 10:30

    Scrivere vuol dire smettere di scrivere. “Un problema per Mac” di Enrique Vila-MatasStrana, interessante, bizzarra, imperfetta opera: Enrique Vila-Matas, Un problema per Mac, (traduzione di Elena Liverani), Feltrinelli.

    Perché imperfetta? Romanzo tutto di “testa” paga il prezzo di eccessive elucubrazioni. Non può essere che così, il tema del romanzo è quanto di più cerebrale ed ellittico uno scrittore possa concepire: l'essere e ilnon essere della letteratura. In Vila-Matas valgono i paradossi e gli ossimori, al punto che in più di una pagina troviamo scritto «Scrivere vuol dire smettere di scrivere». Affermazione che trova riparo in altre affermazioni del tipo «Scrivere è tentare di sapere cosa scriveremmo se scrivessimo». A firma di Nathalie Serraute. Ricorrere ad altri scrittori, del presente e del passato, serve a Vila-Matas come impulso alla vertigine che si frappone tra vita e letteratura. Frasi come «Un soggetto che c'è per non...

  • Autore: Alberto Spinazzi
    Mar, 27/08/2019 - 12:30

    In India alla ricerca delle proprie origini. “La cacciatrice di storie perdute” di Sejal BadaniLeggendo il romanzo di Sejal Badani La cacciatrice di storie perdute (Newton Compton, traduzione di Valentina Legnani e Valentina Lombardi), viene in mente ciò che disse Gombrowicz a proposito del bisogno dello scrittore di “sporcare la pagina”. Nel testo della Badani invece tutto è pulito, ordinato, dettagliato, al punto che le parole obbediscono a una sorta di galateo descrittivo finendo coll'eccedere nelle “buone maniere”. Il lettore è tenuto buono al suo posto (anticamera di dentista, scompartimento di treno, sala d'aspetto...), corrisposto dalla prevedibilità e inoffensività della narrazione. Niente balzi dalla sedia, tutto tenuto sotto controllo e farcito con spezie familiari, nonostante l'esotismo dell'India. Probabilmente un romanzo che piacerà a molti, proprio per la sua omologazione agli stereotipi della rappresentazione dei sentimenti. Spesso la protagonista parlando in prima persona dice “la giornalista che è in me”. Il giornalismo non...

  • Autore: Elena Ramella
    Mar, 27/08/2019 - 12:30

    Jean Cocteau e la “difficoltà d’essere”Jean Cocteau nasce il 5 luglio 1889 a Maisons–Lafitte in una famiglia in cui la musica è forse la cosa più importante. Fin da piccolo Jean vive tra ricevimenti musicali, concerti e spettacoli alla Comédie française. A sedici anni pubblica la sua prima raccolta di poesie, La Lampe d’Aladin. Poco dopo seguiranno Le Prince Frivole e La Danse de Sophocle. Ma presto rinnegherà la troppo facile Lampe d’Aladin ed entrerà nella sua prima fase “reazionaria”.

    Durante gli anni d’oro dei balletti russi di Diaghilev, Cocteau farà infatti parte del gruppo insieme a Stravinskij e Nijinskji; seduto in prima fila durante la prima sconvolgente rappresentazione de Le Sacre du printemps, Cocteau...

  • Autore: Virginia Addazii
    Mar, 27/08/2019 - 10:30

    “Calypso”, il nuovo divertente libro di David SedarisSi torna a ridere con Calypso, la nuova irriverente opera di David Sedaris edita da Mondadori con la traduzione di Matteo Colombo:

    «Anche se un’intera industria campa dicendoti il contrario, le gioie della mezza età sono davvero poche».

     

    L’incipit non lascia adito a dubbi, è così che l’autore intende affrontare “il giro di boa” per proiettarsi verso l’età della saggezza, esattamente così, nel modo che gli riesce meglio: con la scrittura. Come ci ha abituati, Sedaris condivide nuovamente le proprie esperienze di vita con il lettore e lo fa nel modo che lo ha reso uno dei migliori umoristi americani cioè con la sua solita prosa coinvolgente e divertente. E si ride, si ride tanto.

     

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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