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Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 14/09/2009 - 14:52
    Argomento capitoli. Forse ci avete già pensato o magari questa lezione vi farà accendere una lampadina nella testa. Suddividere in capitoli il vostro romanzo è rilevante, per una serie di motivi.
    In primo luogo, è una pratica adottata quasi sempre, essi servono a dividere l’opera, a darle un ordine, a fornirle un espediente concreto per elaborare un indice.
    Una divisione in capitoli facilita la lettura, si ha modo di interrompere per poi riprendere, sapendo di avere concluso per esempio il quarto capitolo. Inoltre, essi permettono un’eventuale ricerca più celere di un preciso punto del romanzo.

    Non vi sono solo criteri di proporzione, altresì di organicità. Taluni romanzi effettuano a livello contenutistico un giro di boa in coincidenza dell’inizio di un capitolo, come a segnare una svolta, un cambio di percezione. Leggete ancora le lezioni 14 e 48.

    La...





  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 14/09/2009 - 10:58
    Le coincidenze letterarie del suolo italico eccedono ogni migliore fantasia umana e i premi rappresentano la qualità e l’apprezzamento del pubblico. Le polemiche si sprecano, l’ultima delle quali il conflitto tutto mediatico fra Scarpa e Scurati. Per fortuna vi sono le giurie, imparziali e competenti. La classe non è acqua e se un libro conquista un celebre premio letterario inutile sindacare, le contese devono tacere.
    Ho provato a considerare quattro premi letterari fra i più importanti in Italia - senza nulla togliere agli altri - e a contare dal 1999 incluso, gli ultimi dieci anni in sostanza, le case editrici trionfanti. I premi sono i seguenti: Strega, Campiello, Viareggio, Bancarella.

    Il Gruppo Mondadori ha messo mano su 22 premi, il Gruppo Rizzoli 12, il Gruppo Mauri Spagnol 6, Feltrinelli 4, Nottetempo 1, Sellerio 1. Vi sono stati anche due ex aequo, per precisione, annoverati nella lista.
    Se si escludono Nottetempo e Sellerio (scelta non arbitraria, giacché esse rappresentano piccole quote e simili a tante altre case...



  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 14/09/2009 - 08:36
  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 14/09/2009 - 07:41

    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinata alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.

    Mia madre sostiene che ho sempre fatto dei bellissimi temi, ma non credo possa essere messa a verbale. Ho cominciato all'inizio dell'università, e non scrivevo fiction. Ci ho messo parecchi anni per avvicinarmi a quella forma e ancora di più per portare a termine quello che iniziavo. Da un certo punto di vista ho desiderato “scrivere” fin da adolescente – però si trattava di un'adesione abbastanza ingenua/aprioristica a un presunto stile di vita più che altro. Quindi direi cinquanta per cento caso fortuito e cinquanta per cento cieca determinazione.

    Se consideriamo come estremi l’istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?

    Dipende dai casi. Riesco a vivere con il mio lavoro – anche se non mi arricchisco – e in tutto quanto riguarda la scrittura mercenaria la razionalità è incoraggiata quando non obbligatoria. E' anche vero che senza la...





  • Autore: Morgan Palmas
    Dom, 13/09/2009 - 14:38
  • Autore: Morgan Palmas
    Sab, 12/09/2009 - 11:49
    Un altro esercizio nella lezione di oggi. Stampate quanto avete prodotto finora, recatevi in un luogo dove non ci sia nessuno che possa disturbarvi e dove possiate leggere ad alta voce.

    Non è il raziocinio che vi accompagnerà, non è la capacità di trovare legami ed equilibrio fra le parti, non è tanto meno il piacere di scovare errori di contenuto e di grammatica, dovreste aprire la porta al senso più istintivo e musicale che siete in grado di creare. Senza intermediazioni filtrate, senza riflettere, bensì puro gusto sonoro.

    Durante la lettura - che non sarà ordinata, ma casuale – ascoltate soltanto i suoni delle parole e fra le parole. Vi dovranno piacere. Se non vi garbano segnateli con una penna o con una matita a lato, costruite un vostro modello di correzione.

    Il mio è sempre stato il seguente. Se sento troppi suoni simili segno con un piccolo cerchio; suoni troppo duri uno dietro l’altro? Segno con un triangolino; se non percepisco un ritmo interessante faccio una breve linea seguita da un punto di domanda; soltanto...





Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.