Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Le ultime dal blog...

  • Autore: Silvia Scapinelli
    Mer, 01/07/2020 - 12:30

    Un viaggio nei nostri abissi. “Io sono il mare” di Caterina MazzucatoIo sono il mare è il romanzo d'esordio di Caterina Mazzucato, edito da Il Saggiatore, e racconta la storia di un uomo che non smette di cercare una ragazza scomparsa nel fondo del mare. Nel farlo, scava sempre di più in profondità, dentro gli abissi della propria anima, dandosi risposte e ricostruendo il proprio passato. Il mare stesso è una profondità dal cuore di tenebre. Ma, come ha formulato Nietzsche: «quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro», e la Mazzucato scrive:

     

    «Sotto, giù, dentro.

    Chiuso, stretto, spinto.

    Roccia, sabbia, melma.

    Buio, scuro, nero.

    Acqua.

    Sempre...

  • Autore: Virginia Addazii
    Mer, 01/07/2020 - 12:30

    John Grisham e “L’ultima storia” a Camino IslandJohn Grisham torna a Camino Island con L’ultima storia, edito da Mondadori nella traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe, e lo fa nel bel mezzo di un uragano.

    Quando l’uragano Leo minaccia Camino Island con la sua forza distruttrice, Bruce Cable, proprietario della libreria Bay Books, e pochi altri abitanti decidono di restare nonostante l’ordine di evacuazione. Ben presto l’uragano scatena tutta la sua potenza, sradica alberi imponenti, sventra abitazioni, inonda strade, allaga edifici. I pochi rimasti, compreso il protagonista, rimpiangono di non essere andati via.

    «Tutte le passerelle e i pontili sull’oceano furono spazzati via. Nell’entroterra, rami o alberi interi sbarravano strade e vialetti. I parcheggi erano pieni di tegole, spazzatura, altri rami spezzati. Le barche piccole e grandi ormeggiate nei porti e nei moli galleggiavano sparpagliate tra le onde come legna da ardere. Se n’erano andati praticamente tutti, e tra i pochi rimasti qualcuno non sopravvisse.All’alba, sull’isola si udì ululare la prima sirena.»

    ...
  • Autore: Fabio Cozzi
    Mer, 01/07/2020 - 10:30

    Alla ricerca del capro espiatorio. “Odio” di Daniele RielliOdio è sicuramente un ottimo titolo per il romanzo scritto da Daniele Rielli e pubblicato da Mondadori. È un libro che tenta di fare il punto sui fondamenti liquidi che caratterizzano il nostro tempo dove i social media e i big data la fanno da padroni, dove gli influencer hanno più potere di un genio della scienza (almeno fino a quando non è scoppiato il Covid-19). Il libro mette in scena anche un finale distopico sulla scia delle tesi di René Girard, soprattutto per quanto riguarda la figura del capro espiatorio.

    Carmelo Bene, in una famosa puntata del Maurizio Costanzo Show, disse tra le altre cose: «Fossimo capaci dell’odio, l’unico sentimento umanoide almeno profondo». Forse il gigante teatrale non avrebbe mai immaginato il mondo che sarebbe venuto dopo con mamme e nonne, per esempio, che su Facebook hanno foto del profilo insieme a bambini e animali tanto amati e che gettano palate di sterco su, a seconda dei casi, “froci”, “negri”, lesbiche,...

  • Autore: Linda Mazzeo
    Mar, 30/06/2020 - 12:30

    Morire per rinascere. “Una melanconia araba” di Abdellah TaiaCrescere in un paese come il Marocco, in cui l’omosessualità è considerata un reato, non è facile. L’articolo 489 del Codice penale marocchino “criminalizza” infatti gli atti osceni contro natura con un individuo dello stesso sesso. I “colpevoli” possono essere puniti con una pena che va dai sei mesi ai tre anni di reclusione e una multa da 120 a 1200 dirhan. In questo stato coppie dello stesso sesso non hanno alcun riconoscimento giuridico; l’omosessualità è vista come un segno di immoralità e di decadenza occidentale. Ne è perfettamente consapevole lo scrittore marocchino di lingua francese Abdellah Taia, il quale dopo aver fatto nel 2006 pubblico coming-out sulla rivista «Te quel», scandalizzando il suo paese e suscitando l’indignazione della stampa araba, è dovuto fuggire in Francia per poter esprimere liberamente se stesso. Oggi Abdellah Taia è diventato un simbolo di coraggio e di individualità per le giovani...

  • Autore: Stefano Clerici
    Mar, 30/06/2020 - 12:30

    Milano corrotta. “La città degli untori” di Corrado StajanoDopo una prima edizione Garzanti del 2009 e il Premio Bagutta nel 2010, torna in libreria, questa volta pubblicata dal Saggiatore nella collana La Cultura, La città degli untori, di Corrado Stajano.

    Protagonista è Milano, «capitale morale dell’apologia», «priva di umani abbandoni», orbata di quello «spirito solidale» che un tempo l’aveva caratterizzata (Milàn col coeur in man), talmente degradata che ormai «la corruzione» si stende «come una rete da pesca messa ad asciugare al sole».

    Dal punto di vista del genere letterario, l’opera si può definire un curioso ibrido tra la forma saggistica e quella narrativa.

    Del trattato possiede l’impostazione ragionativa, l’impianto nettamente squadrato in capitoli e paragrafi, l’estremo rigore documentario e metodologico riconoscibile nella...

  • Autore: Daniele Antonio Vigliotti
    Mar, 30/06/2020 - 10:30

    La politica italiana tra maghi, guerrieri e draghiDa Demostene a Cicerone fino a giungere ai nostri giorni, la comunicazione ha ricoperto e continua a ricoprire un ruolo strategico a tutti i livelli.

    Con l’ascesa del marketing politico e dei new media siamo poi entrati nell’epoca della campagna elettorale permanente, in cui ogni leader – o aspirante tale – vuole ritrovarsi in primo piano ma, allo stesso tempo, è soggetto ad alcune logiche che guidano le azioni degli attori sulla scena.

    Ed ecco che, seguendo lo schema tracciato da Fabrizio Luisi in Maghi, guerrieri e guaritori: Gli archetipi della politica italiana (Mondadori), scopriamo che Matteo Renzi interpreta il Mago, Matteo Salvini assume le caratteristiche del Guerriero, Nicola Zingaretti prova a essere un Guaritore.

     

    Non esiste politica senza comunicazione, e viceversa. Ma com’è cambiato il rapporto tra questi due elementi negli ultimi anni?

    Da una parte, citando Christian Salmon, la...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.