Interviste a scrittori

Conoscere l'editing

Curiosità grammaticali

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 29/10/2020 - 13:30

    Editing ‒ Tecniche e ritmoNelle passate puntate ho introdotto alcuni concetti che tentavano di circoscrivere l’area dentro cui ci stiamo muovendo, che non è esclusivamente un cumulo di tecniche. Permettetemi di usare un’immagine per chiarirlo.

    Provate a tornare con la mente a qualche interrogazione dei tempi scolastici, voi avevate studiato, vi sentivate abbastanza fiduciosi e nonostante gli sforzi il voto finale era stato un cinque. Perché? Non eravate riusciti a esprimere bene quanto avevate studiato; o una giornata uggiosa nella quale vi sentivate deboli a livello mentale; oppure il professore era di pessimo umore; o una domanda era, dannazione, proprio sull’argomento che non vi piaceva. Le variabili potevano essere numerose, parte delle quali non dipendeva dalla vostra volontà.

     

    Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

     

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  • Autore: La Redazione
    Gio, 29/10/2020 - 13:19

    I 10 libri di narrativa italiana più venduti della settimanaVi presentiamo i 10 libri di narrativa italiana più venduti nella settimana dal 19 al 25 ottobre 2020.

     

    La classifica è proposta da iBuk e riprende i dati elaborati dal Servizio Classifiche di Arianna sulla base di 1.600 librerie aderenti e diffuse sull’intero territorio nazionale.

     

    Sul podio troviamo libri editi da Feltrinelli, Sellerio e Sperling & Kupfer. Einaudi è la casa editrice più presente in top 10 con due libri. Tutti gli altri editori hanno un solo romanzo in classifica.

     

    10. Una grande storia d'amore di Susanna Tamaro (Solferino)

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  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 29/10/2020 - 12:35

    Scrittori da (ri)scoprire – Stefano TerraStefano Terra è lo pseudonimo di Giulio Tavernari (Torino, 1917 – Roma, 1986), che nasce a Torino in una famiglia di modeste condizioni, comincia a lavorare a tredici anni e svolge diversi mestieri fino all’avvicinarsi della Seconda guerra mondiale, quando inizia a frequentare gruppi antifascisti.

    Nel 1941 si rifugia al Cairo ed entra nel gruppo di esuli di Giustizia e Libertà, con i quali avvia quella che diventerà una lunga carriera giornalistica. Scrive anche il suo primo romanzo, La generazione che non perdona – storia di una cospirazione antifascista a Torino nel momento della stipulazione del patto Molotov-Ribbentrop tra Stalin e Hitler – che viene pubblicato per la prima volta al Cairo nel 1944 e sarà ristampato poi in Italia nel 1946 col titolo Rancore.

    Per un breve periodo si trasferisce in Palestina, dove in quel periodo si moltiplicavano iniziative di stampo socialista e comunista nei kibbutz, quindi torna a Roma alla vigilia della liberazione della città e qui riesce a pubblicare il suo secondo romanzo,...

  • Autore: Gabriele Ferrari
    Gio, 29/10/2020 - 11:30

    La tecnica è fondativa del pensiero e della riflessione umani? “Psiche e techne” di GalimbertiUno dei problemi nodali da sempre scaturigine di vivaci dibattiti filosofici è stata la questione originatasi intorno alla relazione tra azione e pensiero, tra psiché e tèchne. Il dualismo che determina di prima facie l’essenza umana viene analizzato in un’ottica particolarmente interessante da Umberto Galimberti nel saggio Psiche e techne, l’uomo nell’età della tecnica (edito da Feltrinelli nel 1999) in cui, mutatis mutandis, prosegue, in maniera originale, gli studi già avviati nell’ambito della tecnica da parte di Emanuele Severino. In questo articolo vorremmo soffermarci su alcuni punti che abbiamo ritenuto di vitale importanza nell’ineccepibile saggio di Galimberti.

    Il docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 28/10/2020 - 13:30

    Perché si dice «fare il parto della montagna»?Lo scrittore francese Jean de La Fontaine, celebre per alcune favole con protagonisti gli animali, si era ispirato a una favola di Fedro per raccontare che una montagna aveva annunciato di essere vicina al parto e che questo avrebbe imposto una serie di conseguenze.

    Quando cominciarono a sentirsi boati dal ventre della terra, tutti temevano che un figlio gigantesco nascesse dalla madre montagna, avvolta dal fumo. Gli alberi cadevano e il frastuono era tanto. La gente, spaventata, decise di recarsi a pregare e fra rumore e caos, quando la natura divenne di nuovo calma, spuntò dalle rocce un topolino; la montagna aveva partorito un topolino.

     

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    L’espressione ha diverse varianti:fare come la montagna che partorì il topolino, essere il parto della montagna, essere come il parto della montagna.

    Il significato...

  • Autore: Irma Loredana Galgano
    Mer, 28/10/2020 - 11:30

    Un libro che è come una stanza degli specchi. “L'ora buca” di Valerio VaresiA volte è proprio nell'ordinario di una normale e in apparenza banale vita quotidiana che si scatena il caos più totale. A generarlo è un recondito senso di frustrazione che innesca una ribellione motivata dalla volontà di trasformare il vuoto in pieno. Il protagonista di L’ora buca (Frassinelli), il nuovo romanzo di Valerio Varesi, tenta di sopperire alla propria insoddisfazione cercando la notorietà, però per farlo accetta pericolosi compromessi che lo portano dapprima a rovinare esistenze altrui, poi anche la propria.

    Il Professore è un insegnante, è un pensatore ed è molto insoddisfatto della vita, della professione che svolge, è deluso per l'incapacità di portare avanti e concludere un progetto concreto e complesso, è demotivato a causa delle insolubili verità esistenziali cui non trova risposte, per sé ma soprattutto per i suoi alunni per cui si sente già destinato alla menzogna.

    Una delusione, quella del professore del libro di Varesi, che accende un faro su una...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.