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Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 17/07/2019 - 10:30

    Cosa significa scrivere? Le risposte di Claudio MagrisQuante volte da lettori e/o da scrittori ci siamo chiesti cosa significa scrivere? Di sicuro tante, forse troppe. O forse mai dato che spesso, quando si legge un libro, si danno per scontate l’esistenza dello scrittore e l’attività dello scrivere da cui è scaturito.

    In realtà dare una definizione che chiarisca in modo univoco cosa significa scrivere appare molto difficile se non impossibile, visto che molti sono gli scrittori, i critici, gli studiosi ecc. che si sono cimentati nell’impresa di specificare cosa significhi scrivere.

    Oggi ve ne presentiamo una che ci sembra insieme molto precisa e poetica, anche se non disdegna quella bella ironia tipica di uno scrittore come Claudio Magris. È sua infatti la definizione che leggerete qui sotto ed è tratta dal primo capitolo – Caffè San Marco – di Microcosmi, pubblicato da Garzanti nel 1997 e che valse allo...

  • Autore: Irma Loredana Galgano
    Mer, 17/07/2019 - 10:30

    La verità e il suo contrario. “Hanno tutti ragione?” di Massimo AdinolfiVerità, post-verità, fake news, Big Data, democrazia, Rete, politica, populismo. Sono questi i termini che più spesso oggi si ascoltano e si leggono sui media, nelle discussioni e nei dibattiti, compresi quelli istituzionali. Estremizzando, potrebbero addirittura essere indicati come i simboli della società attuale e del suo cambiamento in quanto ognuno di essi rimanda a un aspetto della quotidianità che oramai appartiene a tutti e a ognuno.

    Ma quanto del loro reale significato come anche delle effettive applicazioni e implicazioni se ne conosce davvero? Non molto in realtà. E il libro di Massimo Adinolfi, Hanno tutti ragione?, uscito lo scorso giugno con Salerno Editrice, conferma l'eccesso di superficialità dell'informazione corrente, nonché la presunzione di conoscenza di gran parte degli utenti, che poi altri non sono che cittadini ed elettori.

     

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  • Autore: Valentina Malcotti
    Mer, 17/07/2019 - 09:57

    Andrea Camilleri
    «La morte? La trovo disdicevole, citando una celebre battuta; ma l'aspetto con serenità». Anche di fronte all'enigma della vita Andrea Camilleri aveva mantenuto la sua proverbiale ironia, fatta di conoscenza e fatalismo. Lo scrittore si è spento oggi a Roma lasciando un'immensa eredità culturale; dote che non si esaurisce certo con il "suo" commissario.

     

    Proprio come nel teatro dei pupi tipico della sua terra, Montalbano non fu che una delle “maschere” di una fervente vita artistica. Accanto al Camilleri giallista e puparo di trame, quello che gli ha dato grande notorietà, c'è una carriera dedicata alla sceneggiatura e alla regia teatrale e televisiva.

     

    In televisione, alla RAI, con cui Camilleri collaborò per molti anni, si misurò per la prima volta con i polizieschi, filone determinante per la sua ispirazione letteraria. Lavorò come sceneggiatore per le fiction Tenente Sheridan e Le...

  • Autore: Claudia Castoldi
    Mar, 16/07/2019 - 12:30

    Storia di un immigrato del desiderio. “L’educazione sentimentale di AK-47” di Amitava KumarAmitava Kumar fa il suo ingresso nelle librerie italiane con un romanzo di formazione di un anno fa, che Bollati Boringhieri ha reso disponibile grazie alla traduzione di Carlo Prosperi, che compie una scelta forte sia dal titolo, traducendo l’originale Immigrant, Montana con L’educazione sentimentale di AK-47.

    L’ammiccamento flaubertiano, immotivato se si pensa alla biografia dell’autore, può essere giustificato dall’idea di avvicinare il pubblico europeo, dando subito un’idea precisa di “che cosa si intende raccontare”. Infatti, sebbene Kumar – nato in India e immigrato negli States – non abbia nulla a che vedere con la Francia dell’autore de L’educazione sentimentale (1869), bisogna ammettere che entrambi hanno una...

  • Autore: Dario Boemia
    Mar, 16/07/2019 - 12:30

    Dove nasce e muore il calcio. “La partita. Il romanzo di Italia-Brasile” di Piero TrelliniBarcellona, Stadio di Sarriá, nella zona alta della città catalana. È il 5 luglio 1982, Italia e Brasile scendono in campo per il secondo turno eliminatorio del Campionato mondiale di calcio di Spagna. L’Italia di Bearzot, per passare, ha bisogno di vincere. Al Brasile, invece, basta un pareggio. Milioni di italiani guardano la partita, radunati intorno al televisore. Tra questi c’è anche un dodicenne Piero Trellini. «Eravamo su un lettone matrimoniale, perché era il lato fresco della casa, con uno dei primi televisori a colori, un telecomando con due tasti (uno accendeva e l’altro cambiava). Per una strana interferenza se si starnutiva il canale cambiava e bisognava cambiare canale fino alla fine del giro e tornare indietro. Quel giorno non potevo proprio avere il raffreddore».

    Da quel giorno Piero ha cominciato a raccogliere ritagli di giornale, notizie, fotografie, tutto ciò che riguardava quella partita...

  • Autore: Maria Sole Bramanti
    Mar, 16/07/2019 - 10:30

    Pseudologia fantastica e illusioni. “Una perfetta bugia” di Peter SwansonTorna colui che ormai è diventato una garanzia per gli amanti del thriller psicologico: Peter Swanson ci racconta la sua Perfetta bugia.

    Il giorno della laurea, Harry Atkinson riceve la peggiore delle notizie: suo padre, Bill, è morto; durante una delle sue abituali passeggiate, è caduto rovinosamente dalla scogliera. A informarlo dell’accaduto è Alice, la sua giovane matrigna, ancora incredula per la morte del tanto amato marito. Così Harry torna nel Kennewick Village (nel Maine), dove suo padre si era trasferito poco dopo la morte della prima moglie e aveva aperto un negozio di libri rari e antichi, la sua vera grande passione. Harry si ritroverà catapultato in una realtà ben diversa da quella che si era costruito nella sua testa.

    E direi che è proprio questo il tema centrale del libro: quanto le nostre percezioni rispondono alla realtà? Sia i due protagonisti, Harry e Alice, che i comprimari dovranno fare i conti con il...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.