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William Shakespeare, le opere teatrali rilette da autori contemporanei

William Shakespeare, le opere teatrali rilette da autori contemporaneiChe legame può esistere tra William Shakespeare e alcuni degli autori contemporanei più noti? Tutto è iniziato un anno fa, quando a Jeanette Winterson è stato chiesto di scegliere un'opera teatrale di Shakespeare e di trasformarla in un romanzo. La Winterson scelse Il racconto d'inverno, dramma scritto del 1611 dal Bardo, e lo riadattò in un testo intitolato The Gap of Time. Il particolare compito venne commissionato dall'editore Hogarth e la Winterson fu solo la prima di una serie di scrittori a cui venne chiesto di immaginare le opere di Shakespeare in chiave contemporanea.

Alla Winterson sono seguiti Howard Jacobson con una nuova versione de Il mercante di Venezia, Tracy Chevalier con Otello, mentre al norvegese Jo Nesbø è toccato Macbeth; Margaret Atwood si è cimentata con La tempesta e Gillian Flynn con AmletoEdward St Aubyn ha riscritto Re Lear, mentre le eccellenti qualità narrative di Anne Tyler sono state messe alla prova con La bisbetica domata. Questi nomi non sono stati scelti a caso: la Flynn, per esempio, è esperta di tradimenti, vendette, follia, tutti elementi dell'Amleto che ritroviamo anche nel suo romanzo più famoso, Gone girl, da cui è stato tratto un film per la regia di David Fincher. St Aubyn, invece, è l'autore della saga dei Melrose (pubblicata in Italia da Neri Pozza, nella collana Bloom), ambientata all'interno di una famiglia borghese disfunzionale: chi meglio di questo autore può raccontare il dramma famigliare del Re Lear?

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Anne Tyler ha spostato l'azione de La bisbetica domata a Baltimora, mentre il protagonista del Macbeth di Jo Nesbø, che verrà pubblicato nel 2017, è un membro di una squadra speciale (una sorta di SWAT) in una grigia città europea, segnata dalla corruzione e dal crimine: «un classico che diventa un poliziesco» ha affermato Nesbø, un esperto del genere. Il compito non è stato comunque semplice per tutti: Howard Jacobson, per esempio, aveva delle riserve nell'accettare Il mercante di Venezia. Lo scrittore aveva letto la commedia da giovane, provando un certo turbamento nella descrizione di Shylock, l'usuraio ebreo presente nel testo: una rilettura più recente ha tuttavia spinto Jacobson a riconsiderare questa figura in Shylock Is My Name, cercando di modernizzare l'opera di Shakespeare, senza però perdere gli aspetti (e soprattutto le problematiche) più incisivi dell'originale.

Non è facile ripensare la produzione del Bardo, perché se da una parte un adattamento moderno permette di stravolgere alcuni dettagli, dall'altra è necessario mantenere lo spirito di partenza (in fondo, una rilettura di Shakespeare, per quanto inedita, presenta sempre dei vincoli). I lettori italiani possono cominciare con la traduzione del volume di Jeanette Winterson (pubblicata da Rizzoli), Lo spazio del tempo, in attesa di scoprire tutte le rivisitazioni delle opere di Shakespeare da parte di alcuni dei più grandi autori contemporanei.

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Commenti

E che dire del "Gertrude and Claudius" di John Updike (https://en.wikipedia.org/wiki/Gertrude_and_Claudius)? Per non parlare dei "Tales from Shakespeare" di Charles e (sua sorella) Mary Lamb del 1807 (https://en.wikipedia.org/wiki/Tales_from_Shakespeare).

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