Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Interviste a scrittori

Conoscere l'editing

Curiosità grammaticali

Vite in bilico tra realtà e finzione. “US” di Michele Cocchi

Vite in bilico tra realtà e finzione. “US” di Michele CocchiTorna in libreria Michele Cocchi con US edito da Fandango libri. Nel romanzo precedente, La casa dei bambini, l’autore aveva scelto come protagonisti dei bambini, in questo nuovo lavoro letterario ci sono degli adolescenti. In particolare troviamo Tommaso, sedici anni,da otto mesi rinchiuso in casa, in un autoisolamento volontario (ben diverso da quello imposto a noi dal Covid-19). Il giovane ha lasciato la scuola, il gioco del basket e gli amici, per rifugiarsi tra le pareti di casa sua, dove passa le giornate guardando vecchie partite registrate dell’NBA e giocando, con altri due partecipanti/amici virtuali, a dei giochi interattivi nel web, tra i quali US.

Procedendo nella lettura si comprende che l’adolescente in questione è un hikikomori, cioè una persona che si è ritirata e che sta in disparte da tutti e dal resto del mondo. La casa, o meglio la camera da letto è diventata per il protagonista il luogo ideale dove sentirsi protetto. Tommaso è partecipe e dinamico solo quando s’immerge nella realtà del gioco, assumendo un’identità fittizia, un avatar con il quale compiere missioni sul campo (virtuale, s’intende) assieme ai suoi compagni Hub e Rin. Il protagonista non sa chi siano, o meglio, li conosce solo nel gioco e niente più, ed è in US che il trio si trova in azioni molto rischiose ambientate in scenari reali del passato: nella Palestina degli Sessanta, poi nella martoriata Jugoslavia degli anni Novanta, passando per la Seconda guerra mondiale, nella guerra del Libano e nella Campagna del Sud Africa nel 1996.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Ogni volta che Tommaso riesce a portare a termine una missione prova un senso di compiutezza e soddisfazione, perché sente di aver fatto qualcosa di giusto e di aver raggiunto il traguardo del compito affidato anche se ogni cosa avviene in una dimensione non reale, ma al ragazzo non importa, perché partecipando a tali giochi si sente vivo, attivo, utile. Un eroe, in poche parole.

In realtà questo agire, che tanto esalta l’adolescente e che per lui è diventato la norma quotidiana, è percepito in modo ben diverso da chi gli sta attorno. La madre, per esempio, non accetta il comportamento di Tommaso e ogni volta che può lo stuzzica per smuoverlo, per stimolarlo, per risvegliare in lui l’amore per la vita vera e non immaginaria. La donna non accetta l’inattività e l’apatia nelle quali il ragazzo si è rinchiuso tanto è vero che durante l’ennesimo battibecco lei sbotta:

«Sciupare cosa? Che rischio di sciupare? Qua non c’è il rischio di sciupare è una larva».

 

Sono parole forti che nascondono un profondo dolore per quel figlio tanto amato che, non si sa perché, ha deciso di allontanarsi dalla vita vera. Il padre è più comprensivo verso quel figlio che passa giorno dopo giorno, ora dopo ora, nella sua camera davanti al pc o alla televisione e mangiando a orari diversi da quelli della famiglia. Il fratello e la sorella compaiono nella narrazione, cercano di capire un po’ Tommaso, di dargli degli input per farlo reagire, ma non esagerano, perché hanno capito che quella del fratello è una scelta ferma e decisa, non facile da indurre al cambiamento, anzi se il ritorno alla vita ci sarà in un futuro prossimo, dipenderà solo da Tommaso.

Vite in bilico tra realtà e finzione. “US” di Michele Cocchi

Poi un giorno qualcosa accade perché, dopo l’ennesima missione in US, il gioco permette a Tommaso di conoscere le vere identità di Hud e Ride lui, trovando un coraggio che nemmeno si ricordava di avere, uscirà in segreto da casa per andare alla ricerca dei suoi compagni di gioco e dare loro un’identità concreta. Un gesto che ha un valore importante, perché Tommaso compirà così un piccolo passo di ritorno verso la vita reale.

US di Michele Cocchi ha per protagonisti degli adolescenti, i quali volontariamente hanno reciso i rapporti con la realtà attuando una vera e propria fuga da una dimensione del realenella quale si sentono a disagio e, non a caso, leggendo il romanzo il lettore scoprirà cosa ha portato i giovani ad auto-recludersi e ad assumere identità fittizie, per portare a termine un mandato. A un certo punto della lettura si scopre che il trio (due maschi e una femmina) in gran segreto deciderà di incontrarsi, senza farlo sapere a nessuno, anzi Tommaso, Luca e Beatriceagiranno in incognito, con la stessa prudenza usata nel gioco e, senza rendersene del tutto conto, in quella vita quotidianadalla quale tanto si sono allontanati e che hanno ripudiato, si troveranno a compiere una vera e propria azione eroica. Un agire che li porterà a salvare davvero altre vite, con il dettaglio (importante e per niente affatto trascurabile) che sono vere e reali.

Il nuovo romanzo dell’autore nativo di Pistoia è interessante poiché si concentra sul mondo degli adolescenti affrontando con garbo e intelligenza la tematica molto diffusa dell’hikikomori, cercando di mostrare come dietro a tali scelte di recessione dalla vita sociale ci siano spesso dei traumi profondi, in certi casi non detti per il timore di non essere capiti o fraintesi.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

US di Michele Cocchi è un libro di indagine sulle fragilità dell’io adolescenziale, sul bisogno di amicizie vere e sincere e dentro a quella società contemporanea in cui viviamo e nella quale il confine tra mondo virtuale e realtà concreta è molto più sottile e labile di quanto si riesca a calcolare.


Per la prima foto, la fonte è qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.