In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Viaggio d’autore a Palermo con Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio

Viaggio d’autore a Palermo con Simonetta Agnello Hornby e Mimmo CuticchioLa città in cui nasciamo ci plasma, rendendoci quel che siamo. Nel bene e nel male la sentiamo nostra, come figli le apparteniamo; ne siamo sostanza. Così è per Simonetta Agnello Hornby, scrittrice di successo e avvocato, e Mimmo Cuticchio, puparo e oprante, due palermitani che in anni recenti si sono incontrati su invito del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, per sostenere il capoluogo siciliano come Capitale della Cultura Europea 2018.

Simonetta e Mimmo sono diventati amici, dalla loro intesa è nato questo libro Siamo Palermo (Edizioni Mondadori), che più che un romanzo è un viaggio nella memoria, tra aneddoti, ricordi ed emozioni. Un «cunto» di due voci che, come i due autori tengono a precisare, camminano parallele, s’incontrano, senza tuttavia incrociarsi mai e in cui i bagagli di vita e i sentimenti si mescolano e rimescolano incessantemente.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

«Eccoli laggiù, Simonetta e Mimmo. Si conoscono presenti al loro tempo, lo vedono scritto sulle strade, sui muri, sulle facciate elaborate dei palazzi, nelle banche aperte dei portoni, nelle curve delle chiese». È questo il potere della memoria, che non è solo quella di Simonetta e di Mimmo, delle loro personali storie, ma di tutti i palermitani. È la memoria a guidarli in questo viaggio, in compagnia sia degli uomini che hanno reso grande questa città, sia di coloro che le hanno causato disgrazie e miserie.

Viaggio d’autore a Palermo con Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio

Ecco i vicoli della «munnizza», i palazzi nobiliari, le prostitute, i venditori ambulanti, i marinai. Palermo è tutto questo: è la sua gente, le vittime che hanno tentato di ribellarsi alla mafia. Sono gli uomini di chiesa che si sono schierati contro i poveri e la malavita, come Padre Messina e Padre Puglisi, i quali con la parola e l’ascolto hanno cercato di curare le anime ferite che incontravano per strada, per poi finire lasciati indifesi nelle mani dei loro assassini.

Palermo è i suoi quartieri, le sue vie, la sua cultura; è l’arte di Antonello da Messina e le statue di Giacomo Serpotta. È i suoi paesaggi come il Monte Pellegrino che la scrittrice Simonetta Agnello Hornby definisce «il mio punto fermo», una «montagna sacra», a indicare sentimento quasi viscerale che la lega alla terra nella quale è nata.

«Palermo è una tunica, tutta pieghe e per conoscerla bisogna penetrare in quelle pieghe, consapevoli che spesso vi si celano tesori inaspettati» e Simonetta e Mimmo lo fanno. Penetrano dentro quelle pieghe per offrire al lettore la visione di una città maestosa, i cui amministratori hanno però tradito.

Palermo è i suoi tanti modi di dire che Mimmo Cuticchio ci racconta, come ad esempio il detto «cu nesci arrinesci», per indicare che colui che emigra e lascia la propria città in cerca di fortuna non può fallire. Nel caso fallisse deve tenerlo per sé, non rivelarlo a nessuno e fingere che tutto vada bene, che lavora e guadagna tanto.

Palermo è le numerose leggende legate alle sirene o ai Santi, come la storia della Patrona di questa città, Rosalia Sinibaldi, che in realtà non era palermitana, ma il cui culto ha sostituito quello delle quattro Sante: Agata, Oliva, Ninfa e Cristina, cui è dedicata la via dei Quattro Canti.

Viaggio d’autore a Palermo con Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio

Palermo è gli aneddoti, come la storia che Simonetta Agnello Hornby ci racconta, di alcuni ragazzi seduti sulla scalinata della chiesa dell’Immacolata insieme a degli extracomunitari, che fanno capire che in questa città sono tutti uguali. Il capoluogo siciliano ha alle proprie spalle una cultura talmente variegata, da non poter conoscere alcuna forma di razzismo. «Una città […] che tutto tollera […] che non si sorprende di niente» e dove colui che fa del bene non chiede di essere ringraziato, poiché lo fa spinto da sentimenti altruisti provenienti dal cuore.

Palermo è una città tanto bella quanto imperfetta e malinconica, «dei vinti e dei semivinti. Gente che vorrebbe godersi la vita ma aspetta la morte», perciò la memoria di Simonetta Agnello Hornby e di Mimmo Cuticchio non può che diventare una memoria collettiva che deve dare voce a tutto questo.

Palermo è una città che non si può mai smettere di guardare; non si possono mai smettere di osservare «i secoli, le storie (che) arrivano al cuore o ai molti cuori», pensare a tutti coloro che l’hanno vissuta, pensare persino agli uomini che l’hanno fatta sanguinare. E tuttavia, persino le ferite assumono un loro significato, in quanto esprimono l’inesauribile forza dei palermitani di rialzarsi sempre e ricominciare daccapo.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

L’amore smisurato dei due autori, Simonetta e Mimmo, per la loro città natia, trabocca da ogni singola pagina di questo libro. Un amore viscerale che li induce a celebrare questa città, che come «un’abside» accoglie tutti, con uno stile semplice, incalzante e scorrevole. In questo libro si ode, tuttavia, in sottofondo una voce di denuncia nei confronti dell’amministrazione e della malavita, ma pure di speranza verso le nuove generazioni che in futuro potranno trarre insegnamento dal passato e agire con uno spirito di iniziativa teso ad apportare miglioramento a questa meravigliosa città.


Per la prima foto, copyright: Cristina Gottardi su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.