Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Ungheria, Romania e Russia: confronti letterari

Ungheria, Romania, Russia, confronti letterari, Webzine Sul RomanzoArticolo pubblicato nella Webzine Sul Romanzo n. 3/2013, Le tentazioni della cultura.

Basta il solo intuito per comprendere che è meglio pubblicare a Ovest che a Est dell’Europa. E se di punti cardinali si parla, è meglio ancora nel Nord-Ovest. Infatti, la Germania spende circa sette miliardi di euro all’anno per i libri, mentre l’Italia circa un miliardo.

Per i temerari, tuttavia, va precisato che pure nell’Est il mercato ha una sua vita pulsante sotto le ceneri dell’apparente spegnimento. E il Paese con più acquirenti di libri è l’Ungheria, dove si investono, pro capite, circa ventiquattro euro all’anno. Ma se si è scrittori, editori o aspiranti tali e si vuol accedere ai lettori dell’Est dell’Europa, va bene anche il russo come idioma, perché anche lì il mercato è abbastanza solido. Chiuso, ma solido. Non appare conveniente scrivere in romeno, perché l’investimento medio pro capite nel Paese è di circa tre euro all’anno. Colpa della crisi economica che non ha risparmiato nessuno, ci viene da pensare, pur di dare una giustificazione alle cifre. Anche se, forse, le ragioni di tali discrepanze sono da cercare altrove. Probabilmente, è a causa di ciò che il mercato offre ai lettori o forse di meccanismi ignoti o ragioni storico-culturali. Con un pizzico di fantasia, si potrebbe redigere una lista controversa di motivazioni. Teniamo a bada le teorie sulla questione, in tanti hanno già trattato ampiamente l’argomento. Buttiamoci nella mischia, invece, e scopriamo quali sono i trend letterari degli ugro-finnici, dei neo-latini e degli slavi per eccellenza.

Vestendo i panni degli scienziati della curiosità morbosa, gettiamo ora un breve sguardo alla storia comune dei tre Paesi, con l’intenzione di prefiggerci una tesi da confutare. Senza scomodare la preistoria e le teorie che vogliono la Romania, e la zona del Danubio, la culla della civiltà europea – sul tema, Costantino Dragan, uno studioso romeno, ha pubblicato un volume molto interessante e ben scritto –, soffermiamoci sulla storia recente. Prendendo un momento a caso dei rapporti tra l’Ungheria e la Russia, gli annali raccontano che morirono circa 2.800 ungheresi per mano delle armate sovietiche durante i moti di ribellione del 1956. La situazione non migliora, se prendiamo in considerazione anche la Romania. Solo a titolo di esempio: la Transilvania, regione della Romania, presa dall’impero austro-ungarico. Per quanto riguarda la Russia, basta citare il 30 settembre 1808 e la convenzione segreta  tra Napoleone I e Aleksandr I con la quale veniva riconosciuta l’annessione di due principati romeni al territorio zarista. Alquanto inesistenti, però, le ferite inflitte dagli ungheresi e dai romeni nei confronti dei russi. Bisogna ammetterlo, i periodi di tensione tra i tre Stati non sono mancati, anzi sono persistiti lungo i decenni.

Per continuare a leggere l’articolo, clicca qui.

[Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Nessun voto finora
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.