14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Una storia mai vista. “1958 – Una storia dell’Età Atomica” di Stefano Trucco

Una storia mai vista. “1958 – Una storia dell’Età Atomica” di Stefano TruccoStefano Trucco è stato uno dei partecipanti del primo e forse unico contest televisivo dedicato alla letteratura: Masterpiece. Lui fu uno dei finalisti e, a mio modesto avviso, sarebbe stato anche il vincitore più giusto. Il romanzo presentato in quell'occasione, dal titolo Fight night, venne comunque pubblicato successivamente da Bompiani.

Appare ora in e-book da Intermezzi il romanzo breve o racconto lungo 1958 – Una storia dell'Età Atomica. Dalle note di presentazione del libro sembra che questo sia un semplice assaggio di una storia utopica-ucronica che, com'è scritto sul sito della casa editrice, «dovrebbe accompagnarlo fino alla pensione». D'altronde nella medesima nota biografica è scritto che Trucco ha sempre desiderato scrivere di fantascienza (lui poi è anche un grande appassionato di storia). Come si deduce naturalmente dal titolo, il racconto è ambientato in Italia nel 1958. Un'Italia distopica, soffocata da un caldo impossibile, secondo i ricordi del protagonista del racconto:

«È più di due mesi che… pare un deserto di piante secche e nuvole di sabbia, come se la Libia avesse conquistato l'Italia e non viceversa. Nelle ultime due settimane, poi, 40 gradi fissi, da Bolzano e Siracusa. Ogni giorno qualcuno muore di insolazione... Abbiamo traversato un Po ridotto a rigagnolo. Sì, è luglio, ma un luglio così davvero non c'era mai stato.»

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Ci sono un padre, l'onorevole Carcano e un figlio di professione attore, di nome Andrea, che non si conoscono abbastanza, non hanno mai avuto tempo di conoscersi abbastanza:

«Era talmente assente che non ne sentivo nemmeno la mancanza. Lo conoscevo di vista e sapevo che era mio padre, quindi non era un orfano... L'immagine, vaga, era quella di un uomo tarchiato con folti capelli neri, il dorso delle mani molto peloso, sempre un po' troppo vestito e che puzzava di acqua di Colonia, a volte di marca e a volte no.»

Una storia mai vista. “1958 – Una storia dell’Età Atomica” di Stefano Trucco

Questo per colpa del padre, un uomo ambizioso, un arrampicatore sociale che aveva fatto parte dei gruppi fascisti nel primo dopoguerra, seguendo D'Annunzio nell'impresa di Fiume. Un uomo violento anche nella vita privata; una volta aveva persino rotto il naso alla moglie da cui è oramai divorziato. Il riavvicinarsi tra i due consiste nel fare il viaggio in macchina assieme da Milano a Roma, con il padre di Andrea che per la prima volta ha a che fare con un sentimento a lui sconosciuto: la paura…

L'Italia però è un Paese “in movimento” che sta cominciando la sua trasformazione economica, quello che nella realtà storica sarà chiamato il boom economico:

«...le grandi M rosse girano in cima agli Autopausa, e i mobilifici tutti a vetri vicino agli svincoli, e i campanili che spuntano sui paesi in cima alle colline, e ci sono case in costruzione dappertutto e gru in lontananza... Fa troppo caldo, è vero, c'è la siccità, ma l'Italia non sembra stare poi così male.»

Una storia mai vista. “1958 – Una storia dell’Età Atomica” di Stefano Trucco

Il Paese vive questa vera e propria metamorfosi “fisica” con una differenza fondamentale: il ventennio fascista non è mai esistito. Quella farsa della marcia su Roma è stata veramente trattata come meritava: da farsa. È bastato un presidio militare fatto come si deve, tre giorni di pioggia intensa e il deciso rifiuto del Re di accettare le condizioni di quel pagliaccio di Mussolini, il quale «aveva risolto il problema di come mettere insieme il pranzo con la cena buttandosi in politica». Vista la malparata il Duce fallito diventò una specie di viveur del jet-set, una sorta di Casanova, finendo poi ammazzato nel 1932 in circostanze misteriose all'hotel Adlon di Berlino. E adesso, grazie a vicende boccaccesche che hanno visto protagonisti alcuni sui aderenti, l'epiteto di fascista in Italia viene usato per indicare qualcosa che dovrebbe essere agli antipodi del machismo italico; tanto agli antipodi da far dire a Petrolini in una canzonetta per la radio: «Qual è il modo giusto di usare un manganello? Non lo so, ma di certo non è quello!»

 

Trucco ha l’abilità di mischiare le carte della storia in un turbinio infinito di citazioni della cultura pop: da Fratelli d’Italia di Arbasino alle prime pubblicità televisive, da Walter Chiari ai film del boom economico (ad esempio, Il sorpasso di cui sarà poi protagonista lo stesso Andrea nella parte che fu di Jean-Luis Trintignant).

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Il suo romanzo breve è una lettura godibile, forse con troppi riferimenti storici che possono stordire un lettore poco avvezzo, ma chi lo sa magari era proprio questo l’intento dell’autore. Comunque per vostra informazione l’Italia nel 1958 ha avuto la bomba atomica (lo proclamò il “Re triste” Umberto II, sposo in seconde nozze di Ingrid Bergman, in un messaggio televisivo alla nazione), mentre venne eletto nuovo presidente del consiglio un uomo di sinistra di nome Enrico Mattei… Forse sarebbe cambiato tutto, o forse no…


Per la prima foto, copyright: davide ragusa.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.