Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"Per presentare La luce dell'impero (Longanesi, 2017), undicesimo episodio delle avventure di Sara Terracini e Oswald Breil, Marco Buticchi ha invitato un gruppo molto ristretto di blogger nella sua bella casa sulla collina che sovrasta Lerici, da cui si gode un magnifico panorama su Portovenere e il golfo di La Spezia.

Qui Buticchi trascorre soprattutto i mesi invernali dedicandosi alla scrittura, mentre quelli estivi lo vedono impegnato nella gestione del Lido di Lerici, storico stabilimento balneare, e di un albergo annesso.

Sembra curioso che uno scrittore affermato trascorra le sue estati appollaiato per molto tempo sulla postazione riservata ai bagnini, ma questo è proprio il caso di Buticchi, che su questa sua esperienza ha scritto anche il divertente Scusi, bagnino, l'ombrellone non funziona! (Longanesi, 2006): è stando a lungo sulla spiaggia davanti al mare, dice, che elabora le idee per quello che scriverà nei mesi successivi.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

La luce delll'impero esce a due anni di distanza dal capitolo precedente di questa lunga saga iniziata nel 1997, e vede i due protagonisti impegnati come sempre nella loro eterna lotta contro il male.

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"

Questa volta si tratta dicombattere le potenti organizzazioni criminali messicane dedite al traffico di droga, dopo la morte di un giudice accusato ingiustamente di corruzione, ma in realtà impegnato a fondo nella guerra ai narcotrafficanti. C'è però qualcosa che collega ai boss della droga la storia maledetta di due enormi diamanti appartenuti a Massimiliano d'Asburgo, lo sfortunato fratello di Francesco Giuseppe che nel 1864 era stato posto dalle potenze europee a capo dell'Impero del Messico, ma poi era stato fucilato dopo appena tre anni di regno. I diamanti erano scomparsi insieme al tesoro imperiale, che Massimiliano aveva cercato di mettere in salvo prima di essere catturato dai repubblicani, ma non era mai stato ritrovato: la ricostruzione dei tragici anni messicani di Massimiliano occupa la parte storica del romanzo, che come sempre è strutturato su un doppio percorso tra passato e presente.

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"

La chiacchierata con i blogger è avvenuta nel corso di un ottimo pranzo preparato dallo stesso Buticchi, che oltre a scrivere e a fare il bagnino per passione ama molto cucinare e organizzare incontri conviviali, durante i quali arriva a preparare celebri e colossali spaghettate per decine di persone. Consuelo, moglie di Buticchi e gentilissima padrona di casa, è autrice dei disegni che compaiono in alcune pagine de La luce dell'impero.

 

LEGGI ANCHE – “Il segno dell’aquila”, intervista a Marco Buticchi

 

Lo spunto per questo nuovo capitolo della saga, ci ha spiegato lo scrittore, che lo racconta anche nelle note di chiusura del romanzo, gli è arrivato in una maniera a dir poco insolita: nel 2009 aveva ricevuto una richiesta di amicizia su Facebook da qualcuno che si firmava Oswald Breil proprio in onore del suo personaggio, e che si era poi rivelato essere un appassionato studioso della tragica avventura di Massimiliano in territorio messicano.

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"

Da lì a decidere di ambientare un romanzo in quei luoghi, e in quel particolare momento storico, il passo non è stato molto lungo, grazie anche ai preziosi suggerimenti avuti nel corso del tempo dal misterioso storico nascosto dietro il nickname Oswald Breil.

Del resto, il Messico costituisce una tappa perfetta nel viaggio ideale che Oswald e Sara stanno compiendo da un romanzo all'altro e da un luogo all'altro, risalendo il continente americano, come non avranno mancato di notare i lettori più affezionati.

La chiacchierata vista mare ci ha offerto notizie e curiosità sul percorso di scrittura di questo autore molto amato dal pubblico italiano e anche dai suoi numerosi lettori all'estero.

Può servire da incoraggiamento a tutti gli aspiranti scrittori che esordiscono autopubblicandosi il fatto che Buticchi, considerato oggi il capofila nazionale del suo genere, unico italiano a essere pubblicato da Longanesi nella collana "I maestri dell'avventura" accanto a Wilbur Smith, Patrick O'Brian o Clive Cusserl, si pubblicò da solo il primo romanzo, Il cuore del profeta, di cui ci ha mostrato con orgoglio l'unica copia che ha conservato, e anche il secondo, L'ordine irreversibile, nei primi anni Novanta, con un discreto successo di pubblico. Grazie soprattutto a quest’ultimo attirò l'attenzione di Mario Spagnol, frequentatore abituale della spiaggia di Lerici e grande scopritore di talenti, che lo fece debuttare con la casa editrice Longanesi, a cui lo scrittore è sempre rimasto fedele.

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"

Ma qual è il rapporto di uno scrittore con un personaggio seriale con cui convive da decenni? Non c'è il rischio di diventarne in qualche modo prigioniero?

Buticchi ritiene di non correre questo rischio. Trova anzi che i personaggi sono fatti per intervenire in una storia al momento giusto, come unici in grado di sciogliere una situazione intricata, che a volte lo scrittore ha avviato pensando di poter fare a meno di loro: in uno dei romanzi precedenti, ad esempio, Oswald Breil compare solo a pagina centocinquanta, prendendo in mano le fila della vicenda avviatasi senza di lui.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

A proposito del suo eroe, Buticchi sottolinea di averlo creato rifiutando tutti gli stereotipi dell'eroe bello, atletico, perfetto in ogni circostanza di cui il miglior esempio è il James Bond dei romanzi di Ian Fleming: Oswald Breil ci viene descritto come piccolo e insignificante, alto poco più di un nano, e tuttavia in grado di compiere azioni complesse e spericolate.

Una domenica a casa Buticchi parlando di "La luce dell'impero"

In ogni caso,  per non restare troppo legato a questi romanzi seriali, Buticchi si è autoimposto una specie di pausa "sabbatica": ogni cinque libri dedicati alla saga di Oswald Breil e Sara Terracini, ne scrive uno completamente diverso, come è stato l'anno scorso per Casa di mare (Longanesi, 2016), in cui raccontava la vita avventurosa del padre Albino, petroliere e, per un breve periodo a metà degli anni Settanta, anche presidente del Milan calcio, ma soprattutto gran giocatore d'azzardo dalle alterne fortune.

Sara Terracini e Oswald Breil torneranno quindi, prevedibilmente nel 2019, con una nuova avventura che potrebbe forse portarli in Alaska, luogo da cui Buticchi si dichiara affascinato e che sceglierebbe volentieri come scenario per un romanzo, magari proprio il prossimo episodio della saga dopo La luce dell'impero.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.7 (3 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.