Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Una cena divertente che non farò mai più. “Le consapevolezze ultime” di Aldo Busi

Una cena divertente che non farò mai più. “Le consapevolezze ultime” di Aldo BusiAldo Busi è tornato, ed è più in forma che mai. A due anni dall’ultima prova romanzesca (L'altra mammella delle vacche amiche, Marsilio 2015), arriva ora in libreria per i tipi di Einaudi Le consapevolezze ultime, racconto trasfigurante e trasfigurato di una cena mondana evitata per anni. Chi ha potere e denaro sufficienti domina la conversazione a tavola, così come la società e i meccanismi che la governano. Accanto allo scrittore siedono personaggi potenti e prepotenti, come l’anziano ex industriale delle armi Grilletti, «famoso per le sue ottime mine antiuomo che per decenni [...] sono state il biglietto da visita più prestigioso di Brescia nel mondo». Chi parla lo fa per sentito dire, incurante di ogni rispetto e valore. Finiscono nel calderone i grillini, i migranti, l’amore e Aldo Busi stesso, ospite d’onore, sebbene tutt’altro che onorato. I discorsi che lo sventurato si trova ad ascoltare fanno male: sono i discorsi che sentiamo ogni giorno in strada come nei luoghi di cultura, e ancora più male fanno se pronunciati da chi ha il controllo sui mercati e le amministrazioni. E, se possibile, fanno soffrire ulteriormente quando ci accorgiamo che quei discorsi avremmo potuti farli anche noi, se già non li abbiamo fatti, almeno nella nostra mente, vulnerabile vittima di approssimative conclusioni e inconsapevoli condanne.

 

Vuoiconoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Attorno al tavolo prende vita un mondo che in pochi metri quadrati è capace di rappresentare in scala qualcosa di molto più grande; un mondo curato nella forma, povero nel contenuto, come un dipinto barocco. Ciò che conta è il decoro, poco importa se sia di cattivo gusto. È il regno dell’apparenza e dell’inganno, menzognero come quei bicchieri di plastica che si spacciano per calici di vetro. Unico strumento capace di poter squarciare questo velo di ipocrisia che ogni cosa avvolge pare essere la scrittura di Aldo Busi, come sempre esuberante, determinata a forzare i limiti della frase, la sua misura, il suo equilibrio. Una scrittura caotica che vuole palesare e portare allo scoperto quell’equilibrio fasullo a cui la stanchezza e la pigrizia ci hanno abituato. I periodi sono lunghi. Ampie parentesi si inframezzano tra una discussione e l’altra, tra un’analessi e una digressione. Tra una corsa in bagno e una forchettata, poi, emergono le consapevolezze ultime.

Una cena divertente che non farò mai più. “Le consapevolezze ultime” di Aldo Busi

Fervido e disincantato narratore dell’amore, racconta che «si ama come si odia qualcuno solo per l’ignoranza che se ne ha e l’amato di fronte, come il nemico ideologico a distanza, non c’entra niente coi sentimenti che suscita, è il bersaglio accidentale e involontario – e poi semmai consapevole dietro forzatura – della scarsa intelligenza, la nostra, che l’ha preso di mira». Quella della consapevolezza, sembra dire l’autore di Seminario sulla gioventù, è una strada in salita, che certo non porta a qualsivoglia serenità, felicità o gioia. L’amore finisce per trasformarsi in un’illusione che dura finché il velo dell’ingenuità riesce a non strapparsi.

Poi ci sono Roma, Milano, Lerici, che sembrano restare nude davanti alle parole, colpevoli e vulnerabili, innocenti e violente. Sì, perché «questa strana, fulminea, brutale cattiveria che circola, serpeggia, esplode, rapina e ammazza per i più futili motivi – scrive Busi – non è tanto frutto maligno ascrivibile al singolo, malgrado la rabbia da sfruttamento, da disoccupazione, da ingiustizia e da crescente impoverimento delle ultime generazioni che una sua molla ce l’ha, ma una specie di contaminazione globale, di tossicità ambientale collettiva che ha minato le cellule portanti della psiche umana, che per essere evolutive devono essere portamenti inibitorie».

Una cena divertente che non farò mai più. “Le consapevolezze ultime” di Aldo Busi

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Il presente – con i problemi che ci vengono raccontati dai programmi tv e, quando abbiamo tempo, dai giornali, e che ripetiamo spesso tali e quali al bar, in ufficio e in famiglia, spesso con le stesse e identiche parole che senza rendercene conto finiamo per far nostre – questo presente collassa nella pagina, imprigionato e smascherato tra le righe e le lettere: prende forma, si ferma, si accartoccia su se stesso, lasciandoci addosso il sapore della sconfitta e un’ultima grande consapevolezza: che, forse, avremmo potuto fare meglio.


Per la prima foto, copyright: +Simple.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.