Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Un nuovo investigatore nel giallo italiano. “Fa troppo freddo per morire” di Christian Frascella

Un nuovo investigatore nel giallo italiano. “Fa troppo freddo per morire” di Christian FrascellaFa troppo freddo per morire di Christian Frascella (edito da Einaudi) promette, sin dalla copertina, una certa dose di eccentricità: un uomo seduto in una lavanderia, una birra in mano e il riverbero delle "luci della città" a illuminare il tutto di giallo; quel giallo che negli anni '30 fu scelto a significare un binomio vincente: delitti e indagini. Per il suo nuovo romanzo, Frascella sceglie infatti una delle strade più battute della letteratura contemporanea, tuttavia, pur restando all'interno del genere, riesce a ritagliarsi uno spazio autonomo grazie alla personalità del suo protagonista, l'investigatore Contrera.

Di Contrera non conosciamo il nome, ma, verrebbe da dire, sappiamo tutto il resto: si tratta di un ex-poliziotto, allontanato per bustarelle e insubordinazione, che cerca di arrabattarsi facendo l'investigatore privato a Barrirera, nella malfamata periferia di Torino. Un matrimonio a pezzi e il pessimo rapporto con la figlia adolescente, Valentina, completano il quadro di un uomo fallito, che sembra vivere in bilico, tirando avanti solo grazie alla generosità della sorella e di un marocchino: la prima gli offre una casa e un sostegno morale, il secondo una lavanderia come ufficio. Pochi altri elementi bastano a far scattare l'azione: il padrone della lavanderia chiede a Contrera aiuto a nome di un parente, un ragazzo giovane e sprovveduto che si è lasciato prendere la mano dal gioco ed è finito vittima degli strozzini.

 

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

La prima indagine di Contrera, come recita la copertina, inizia così. A seguire la mafia e un omicidio; tutte cose che preferiamo tacere per non rovinare un romanzo che fa della suspence una delle ragioni per continuare a leggere. Chi sarà il colpevole? Che cosa è accaduto davvero? Queste sono le domande, topiche per il genere, che il lettore non può evitare di farsi.

Un nuovo investigatore nel giallo italiano. “Fa troppo freddo per morire” di Christian Frascella

Eppure in Fa troppo freddo per morire c'è anche qualcos'altro, oltre alla classica tensione verso il "come andrà a finire", e questo "di più" è dato proprio da Contrera, personaggio poliedrico che Frascella costruisce sul filo del paradosso: un passato oscuro da poliziotto, quando era a tutti gli effetti un tutore della legge, fatto di mancanze e un presente che è il tempo del riscatto. Paradossalmente è solo dopo essere stato espulso dalle "forze del bene e della legalità" che Contrera inizia a tutelare sul serio, da privato, quella legalità di cui prima si era fatto beffe. Pur con i suoi difetti, Contrera finisce infatti per distinguersi dalla polizia, colpevole di condurre indagini approssimative, accontentandosi di verità di comodo per non rischiare nulla.

Il prototipo di questa figura di poliziotto, che ricorda il soldato vanaglorioso di certe commedie antiche, è De Falco, colui che aveva smascherato Contrera e il suo "cuore di tenebra" e che ora ha fatto carriera fino ai vertici della polizia. Cavaliere solo all'apparenza senza macchia, tutore della legge de facto, De Falco smentisce i suoi presunti valori nel privato, una volta smessa la divisa. La sua condotta è immorale, ma l'ipocrisia gli permette di girare a testa alta e fregiarsi dei suoi incarichi.

Contrera rappresenta l'opposto di tutto questo, l'altra faccia della medaglia: ammette di aver sbagliato in passato, nel pubblico, e sceglie di rifarsi nel privato e di diventare il "tutore della legge" che in passato non era riuscito a essere. Talvolta mente, è vero, ma quasi sempre a buon fine, seguendo una sua etica che non sarà perfetta, ma è meglio del perbenismo ipocrita di De Falco.

Un nuovo investigatore nel giallo italiano. “Fa troppo freddo per morire” di Christian Frascella

L'impressione è che al di là dell'indagine, fulcro di ogni giallo che si rispetti, c'è qualcosa di accattivante nel modo in cui Contrera vive la vita: goliardico, ironico, sempre pronto a rischiare anche senza garanzie, fallito che vuole rifarsi e spesso sbaglia.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Insomma, il personaggio creato da Frascella, con le sue magagne e le sue tensioni all'ascesi, ha tutte le carte in regola per appartenere alla realtà ed essere apprezzato anche da noi, pubblico di lettori che per questo personaggio così imperfetto, eppure con tanta voglia di riscatto, non possiamo che provare simpatia.Così, Frascella, superando il genere, arriva a parlarci di valori e disvalori (lealtà, ipocrisia, etica, legalità) non attraverso un fare pedante, ma attraverso il racconto di un personaggio che riesce a farci sorridere delle debolezze umane e a farci desiderare di essere non perfetti, ma migliori.


Per la prima foto, copyright: Bianca Jordan.

Il tuo voto: Nessuno Media: 3.5 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.