Corso online di Editing

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

Corso online di Scrittura Creativa

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Un fascino magnetico e fuori dal tempo. “Sepolcri di cowboy” di Roberto Bolaño

Un fascino magnetico e fuori dal tempo. “Sepolcri di cowboy” di Roberto BolañoCome al solito, approcciare il lavoro di Roberto Bolaño rappresenta un atto di fede e dedizione più che di semplice lettura. Sepolcri di cowboy, ultima raccolta di lavori, postumi e incompiuti, edita in Italia da Adelphi, non fa eccezione.

Inutile cercare all’interno della narrazione un filo logico che aiuti a dipanare una trama troppo concreta, inutile voler tentare di costringere in un senso le vicende fluide dei protagonisti dei racconti. Non può funzionare, non è fatto per quello. La narrativa di Bolaño non ha nulla a che vedere (o comunque molto poco e indirettamente) con il realismo magico che ha contraddistinto per decadi, rendendolo famoso, il racconto sudamericano: il fuoriclasse di origine cilena fa emergere continuamente, facendoli percepire al lettore, la sua passione per la contaminazione e lo sguardo pieno di affetto verso l’Europa.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Nel solco dello stile trasognato tipico dell’autore, anche in questa pubblicazione il titolo è una deliziosa opera di straniamento: fuorviante il tentativo di recupero letterale, più una dichiarazione d’amore di Bolaño stesso a una parte delle sue radici, geografiche e culturali.

Un fascino magnetico e fuori dal tempo. “Sepolcri di cowboy” di Roberto Bolaño

Adelphi, con questo volume, ritiene doveroso offrire al suo pubblico i frammenti, cronologicamente ordinati, degli ultimi scritti. Anche da semplici tracce è impressionante la capacità dello scrittore di cesellare micro-istanti di puro divertissement, intrisi di commozione e abilità narrativa. Il richiamo al mondo della comunità di aspiranti scrittori, giovani e pieni di sogni, del Cile anni Settantaè onnipresente, e non manca nemmeno qui, con tutto il carico di ambizione e fantasie d’amore di cui i giovani sono capaci di caricarsi. Addii importanti, incontri surreali con personaggi tanto iconici quanto sconosciuti, misteriosi richiami di società segrete che celano sentimenti incondizionati per la cultura d’oltreoceano (in particolare quella francese, che su tanti scrittori delle Americhe del sud ha esercitato un fascino potente).

Per un attento amante dell’arte della scrittura, la lettura di Roberto Bolaño è un’operazione imprescindibile, necessaria. Perché parliamo di un autore disinteressato alla creazione di mondi “a priori” (senza per questo rinunciare alla massiccia dose di fantasia che ritengo personalmente necessaria nella struttura di un’opera di fiction), eppure maestro massimo nell’uso del vocabolo, nella costruzione del periodo: lo smarrimento logico che si avverte aggirandosi tra le pagine, che spesso sconfina nella confusione e nella fatica del ritrovare il tracciato del filo logico principale, è riscattato dal piacere dolcissimo della giustapposizione di parola e aggettivo, dalla azzeccatissima chiusura di capitolo, dalla risata spontanea incastonata nello spazio di due battute.

Un fascino magnetico e fuori dal tempo. “Sepolcri di cowboy” di Roberto Bolaño

Come sottolinea Antonio Coda su Pangea, la letteratura di Bolaño non approda. Si fa cammino, vagabondaggio, esplorazione. Un autentico vagare, così come vaga e inafferrabile rimane l’abilità di un autore che anche da morto continua – a ragione – a essere considerato tra i più influenti del Novecento, continuando a comparire in classifiche, indicazioni, suggerimenti.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Sepolcri di cowboy (vaqueros nell’originale, tradotto dalla sempre puntuale Ilide Carmignani) trasmette istantaneamente la sua assoluta contemporaneità, un fascino magnetico e fuori dal tempo, e anche nella sua forma “monca” è pienamente in grado di giustificare se stesso. Il pensiero ossessivo del passaggio alla compiutezza, che più o meno segretamente tutti considerano stigma imprescindibile dell’opera (rifuggendo l’orrida inconcludenza), sembra non interessare per nulla a Bolaño, contento invece di starsene così, sigaretta tra le labbra e sguardo sospeso, come un respiro che non deve essere necessariamente seguito da un altro.


Per la prima foto, copyright: Daniil Vnoutchkov su Unsplash.

Per la terza foto, la fonte è qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.