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Sul Romanzo trilingue: cerchiamo collaboratori per le nuove redazioni

Inglese e franceseNel nostro paese ci si lamenta di frequente della presenza di un provincialismo culturale che pone noi italiani ai margini delle decisioni europee. In quale modo sentirsi accomunati da un’identità sopranazionale? Quali potrebbero essere le soluzioni per generare l’humus idoneo che permetta di andare oltre i confini che conosciamo?

Temi complessi, anche stimolanti, e noi di Sul Romanzo crediamo che un blog collettivo debba fare la sua piccola parte, concretamente. Abbiamo così deciso di esplorare forme di comunicazione letteraria ed editoriale in due lingue che non fossero l’italiano.

Vi saranno due fasi: la prima sperimentale e la seconda più strutturata seguirà se e soltanto se il progetto avrà i numeri e la qualità per alimentarsi come già il blog in italiano ha dimostrato dal 2009.

Per un certo periodo di tempo vi capiterà di trovare articoli in inglese o in francese nel blog italiano, questa sarà la fase sperimentale; in un unico contenitore virtuale si potranno seguire recensioni e riflessioni anche in lingue che non siano la nostra.

 

Ora siamo alla ricerca di persone dalle documentate competenze linguistiche in inglese e/o in francese per formare la nuova redazione trilingue: collaboratori che abbiano la continuità di proporre un articolo per il blog ogni mese – dodici in un anno –; l’argomento sarà sempre a piacere (anche se concordato con i Web Content Manager della redazione) e concernerà la letteratura/editoria/scrittura del mondo linguistico di appartenenza (chi scriverà in francese ci parlerà della Francia, del Belgio, ecc., chi scriverà in inglese la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Sudafrica, l’Australia, ecc.).

Potranno essere recensioni o riflessioni, l’importante è che non siano parole vuote senza apportare nulla di interessante, a noi piace l’idea che si possa avere un punto di vista originale sugli argomenti che saranno affrontati.

Sul Romanzo non produce ancora utili sufficienti per permettere collaborazioni al blog retribuite, condividiamo tutti questo progetto in forma volontaristica e per la passione verso la letteratura.

Vi sarà una scadenza ogni mese e tutti noi siamo precisi, rispettare la scadenza significa rispettare la collaborazione e la redazione di Sul Romanzo.

Gli articoli dovranno essere di almeno 3500 battute (spazi inclusi), e non più di 8000, e inediti (poi potrete segnalarli dove meglio credete, facile intuire che non ci interessano doppioni già pubblicati in altri luoghi). Avranno un titolo preciso – non vago – e un testo che si svilupperà senza refusi o errori grammaticali.

Non siamo interessati a vostri racconti o vostre poesie. Inoltre, siamo CONTRO l’editoria a pagamento, non faremo mai recensioni ad autori che hanno pagato per farsi pubblicare.

Per verificare le capacità di ognuno attendiamo una vostra recensione o riflessione, in modo che noi si possa valutare se proseguire o meno la collaborazione. “Eh ma io sono laureato in Lingue” oppure “Figuriamoci, con il master a Yale!”, non siamo interessati ai titoli, anche perché ci siamo accorti da tempo che c’è gente laureata che non sa scrivere un foglio senza infilarci almeno dieci errori.  

 

Per quale motivo collaborare con Sul Romanzo?

Per scrivere, in primo luogo, in un blog letterario assai seguito oppure per il piacere di condividere contenuti e progetti che in parte si stanno già sviluppando. Per avere una buona vetrina – opportunisticamente parlando –, non sono pochi gli addetti ai lavori che ci seguono (dalle case editrici agli agenti letterari). Ognuno potrebbe avere il proprio motivo, a noi interessa che vi divertiate nella collaborazione, che non sia un peso, non avrebbe senso.

 

Inviate l’articolo a info@sulromanzo.it e vi chiedo gentilmente di far conoscere questa iniziativa ai vostri conoscenti che potrebbero essere interessati.

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Commenti

I disoccupati - non più solo italiani!!!- saranno felici di questa esaltante opportunità*-°

Meglio di stare a girare i pollici, Lucio. A volte è meglio darsi da fare in ogni modo, se non altro psicologicamente è vantaggioso, o così la penso io.

però d'ora in poi 'sul romanzo' darà un servizio a pagamento... come annuncia qui (http://www.sulromanzo.it/2010/06/il-tuo-manoscritto-pubblicato-sul.html) un avviso importante. come mai?
non ditemi che sia per le spese gestionali di un blog.. non ce ne sono, a meno che non si considerino tali esigenze di connessione o d'energia (che sono richieste nel pacchetto 'volontariato' agli utenti collaboratori..)
non vorrei star qui a scrivere per criticare acidamente, piuttosto, dato che la buona fede degli autori è stata ripetutamente messa in dubbio, vorrei avvertire gli stessi che alcune loro risposte, e proposte, come in questo caso, a ragione spingono alla sfiducia.
se si tratta di un malinteso, conoscerne gli effetti non potrà che aiutarli.

Anonimo: non è "d'ora in poi", ma da dicembre 2010 che Sul Romanzo è anche agenzia letteraria e sta cercando con questa attività di iniziare a sostenere finanziariamente il progetto. Le spese gestionali del blog sono la punta dell'iceberg, ma il dominio www.sulromanzo.it ha un costo, minimo, ma ha un costo.
La tua critica va benissimo, ben vengano le critiche, ma bisogna conoscere le cose per criticare, altrimenti si è grossolani.
I collaboratori del blog conoscono le dinamiche interne, come responsabile del blog sono sempre stato chiaro sul fronte economico, soprattutto i collaboratori che conosco da tempo. Per investire in un progetto quando non ci sono i capitali serve tempo, non ci sono altre strade, ho deciso di percorrere tale strada con fiducia.
Se hai proposte migliori, attendiamo i tuoi saggi suggerimenti. Ma, ribadisco, le condizioni sono:
1- Non hai capitali da investire.
2- Hai soltanto una buona idea di start up.

Quasi quasi accetto un lavoretto in fabbrica da due ore al giorno. Non sarò pagato, ma mi han detto che se lavoro bene mi si nota, e spesso il direttore porta in ufficio amici direttori di altre fabbriche più grandi che potrebbero interessarsi a me!

Seguo spesso le vostre pubblicazioni. Ora che so che non pagate i vostri collaboratori ho un'idea più chiara di Sul Romanzo.

In bocca al lupo per il futuro,
magari passa qualcuno che rimane favorevolmente colpito dal progetto editoriale e decide di investire nel sito..

@FdB: Oddio, ricominciamo con questa storia che i collaboratori non sono pagati... Ma che fastidio ti dà, scusa? Non siamo costretti, non siamo schiavi né andiamo in miniera, e anche se fosse, se io vedessi un operaio che andasse a lavorare gratis, mi limiterei ad alzare le spelle e a pensare "contenti loro!"... Fai lo stesso no? Ti assicuro che, almeno per quanto mi riguarda, mi gratifica molto scrivere per Sul Romanzo, perché mi da la possibilità di condividere ciò che amo - libri, opinioni ecc - con più persone...questa gratificazione compensa pienamente il "lavoro" (che parolone...) che faccio.

@FdB: mi spiace che si usino solo questi argomenti per definire un progetto che sta evolvendo, giorno per giorno, grazie alla passione di una quarantina di collaboratori. Certo, si poteva attendere la botta di lato B o qualcuno che finanziasse, ma abbiamo deciso di fare diversamente intanto, cominciare a fare le cose che ci piacciono. Grazie per l'augurio.

@Rossella: infinita storia. Grazie per le tue parole.

Gli auguri sono sinceri. Io stesso seguo Sul Romanzo poichè talvolta leggo articoli interessanti e la webzine credo sia ben impaginata.
Aggiungo che la retribuzione dello scrittore di recensioni certamente non è di per sé garanzia di imparzialità.
Tuttavia, la mia opinione è che ogni lavoro (soprattuto se si protrae nel tempo) dovrebbe essere retribuito. Con quel che c'è.
Oltre a ciò, credo che elargire un contributo economico ai collaboratori sia parte necessaria per costruire una buona reputazione dell'intera struttura editoriale comprendente diversi servizi (traduzioni, editing, progettazione, etc.). Forse mi risponderai che più che i contratti di collaborazione parlano i fatti, e dunque i contenuti del blog e della webzine o qualche scoperta letteraria.
E allora spero che - sinceramente - autori e blog possano nei fatti veder riconosciuta la loro opera e che la struttura editoriale sottesa a Sul Romanzo possa garantire in futuro maggiore solidità al progetto.

@FdB: l'obiettivo economico non è che non esista, solo ci vuole tempo per costruire traffico al blog, qualità e fondi per finanziare il progetto. Se si parte da zero, i passi sono lenti, ma si spera che saranno poi più solidi nel lungo periodo. Grazie ancora.

Salve, e complimenti per l'iniziativa, era ora che qualcuno gettasse un macigno nello stagno italiano!
Non ho "documenti" ufificali comprovanti la mia conoscenza della lingua inglese, ma ho vissuto in Inghilterra e scrivo, leggo e ascolto libri in lingua. Se Volete un esempio per valutare le mie capacità, fate un salto nel mio blog www.alessandrotesta.wordpress.com
Dopo questo schifoso advertising, credo che scriverò qualcosa e ve lo invierò, con la giusta umiltà e aspettandomi la massima severità... appena trovo un argomento interessante. Potrebbe andare una sorta di monografia, del tipo: l'Inghilterra vista dagli USA: i romanzi di Elizabeth George?
A presto

Grazie. Scriva a info@sulromanzo.it

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è di portarla nel tempo in formato cartaceo.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.