In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Si scrive fa, fà o fa'? Come non sbagliare mai

Si scrive fa, fà o fa'? Come non sbagliare maiSi scrive fa, fà o fa’? Ecco una questione spinosa che riguarda l’uso del verbo “fare”. E se state leggendo quest’articolo il dubbio sicuramente sarà sorto anche a voi. Ovviamente non è una cosa di cui vergognarsi perché scrivendo può capitare a chiunque di lasciarsi prendere da un dubbio e spesso proprio su quegli argomenti che in altre occasioni sono sembrati stupidi.

Ma andiamo con ordine e diciamo subito che nel caso della differenza tra fa, fà e fa’ non siamo in una zona grigia della lingua italiana, cioè non si tratta di una di quelle questioni in cui è difficile dare una risposta certa.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Anzi, alla domanda “si scrive fa, fà o fa’?” possiamo rispondere in maniera indubitabile a seconda del contesto in cui ci troviamo.

Infatti, pur essendo tutte voci del verbo “fare” il loro utilizzo varia molto, anche perché corrispondono a modi verbali diversi.

Fa infatti è la terza persona singolare del presente indicativo del verbo fare. Quindi quando vogliamo indicare che qualcuno fa qualcosa dovremmo ricordarci che fa si scrive senz’accento né apostrofo.

 

LEGGI ANCHE – Tutte le nostre curiosità grammaticali

 

Fa’ invece è la seconda persona singolare dell’imperativo presente del verbo fare e dunque si usa quando vogliamo esprimere un ordine o una raccomandazione abbastanza forte. Nel caso specifico si scrive con l’apostrofo perché si tratta di un troncamento dato che fa’ in realtà sta per fai.

E Spesso si scrive o perché si pensa che ci possa essere confusione tra la terza persona singolare del presente indicativo, la terza nota musicale e il fa usato in alcune locuzioni avverbiali di tempo (sei giorni fa, cinque mesi fa, due anni fa, ecc.) o perché si sostituisce l’apostrofo di fa’ con l’accento. In entrambi i casi però siamo in errore, perché il contesto ci dirà senza ombra di dubbio se siamo davanti alla voce verbale o alla nota musicale o a un’espressione di tempo e perché quando vogliamo usare il modo imperativo siamo dinanzi a un troncamento che richiede necessariamente l’apostrofo e non l’accento. Dunque ricordiamo sempre che in nessun caso si scrive .

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Vediamo invece alcuni esempi che ci aiutano a tener presente quando si scrive fa e fa’:

  • Antonio fa i compiti.
  • Michele fa la pizza.
  • Giuseppe fa il bravo.
  • Fa’ i compiti, Antonio!
  • Fa’ la pizza, Michele!
  • Giuseppe, fa’ il bravo!

 

Dunque alla domanda se si scrive fa, o fa’ possiamo rispondere che è sempre errato e che invece si scrive fa o fa’ a seconda dell’uso.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.