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Si scrive apparte o a parte

Si scrive apparte o a parteSi scrive apparte o a parte? Alzi la mano chi, alle prese con la redazione di un articolo, di un tema, di un saggio, non si sia fermato un attimo, preso da questo dubbio. Perché si sa: davanti a espressioni come apparte o a parte, anche quando siamo sicuri che la risposta giusta possa essere una e soltanto una, siamo sempre presi dal terrore di sbagliare e allora ci fermiamo ponendoci la fatidica domanda: si scrive apparte o a parte?

Oggi, con questo breve post, proviamo a rispondere.

Così come abbiamo fatto in passato con per lo più o perlopiù, per tanto o pertanto e infondo o in fondo, anche per apparte e a parte proveremo a dare qualche indicazione utile.

 

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Cominciamo col dire che il dubbio nasce a causa di quel fenomeno che comunemente viene chiamato “raddoppiamento fonosintattico”, che si verifica quando nel parlato, pronunciando un’espressione, questa sembra essere una sola parola per raddoppiamento di una consonante, pure quando invece sono due.

Questa piccola premessa potrebbe già esservi di aiuto a comprendere se si scrive apparte o a parte, ma adesso sveliamo l’arcano: anche se usando l’espressione nel linguaggio parlato per una questione di pronuncia la risposta potrebbe sembrare “apparte”, in realtà la soluzione giusta, l’unica soluzione esatta, è “a parte”. L’espressione infatti è composta dalla preposizione semplice “a” e dal termine “parte”.

 

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Dunque si scriverà “a parte il fatto” e non “apparte il fatto”, “a parte tutto” e non “apparte tutto” così come “a parte che” e non “apparte che”.

 

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D’ora in poi, ogni volta che vi assale questo piccolo ma grande dubbio, ricordate, che si scrive a parte e non apparte.


Per la prima foto, copyright: bruce mars.

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