Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Scuola contro Scuola, nell’Italia del futuro

Scuola contro Scuola, nell’Italia del futuroVedremo opporsi Scuola contro Scuola, nell’Italia del futuro. Modelli differenti, al ribasso, territorio per territorio, inseriti in una gabbia che privilegerà le scuole delle zone più ricche a svantaggio delle regioni più povere. Tutto mentre il mondo globalizzato esige sapere, conoscenza, ricerca.

Ora, è evidente che se passerà #labuonascuola, la determinazione delle risorse economiche da destinare al diritto allo studio sarà parametrata sulla performance degli istituti, con una più forte assegnazione di fondi per le aree “virtuose” del Paese e una minore per le altre meno fortunate. Questo a detrimento del principio di sussidiarietà e dell’equità sociale interregionale.

Questi aspetti paiono essere passati in secondo piano rispetto ad altri, ugualmente importanti, ma non sono secondari per niente. E infatti, nella logica del raggiungimento delle pari opportunità, sarebbe necessario destinare fondi alle aree più svantaggiate, per metterle in corsa assieme alle altre. E invece avverrà l’esatto contrario, come del resto già accade nei provvedimenti presi dall’attuale governo come il Jobsact – che legittima le gabbie salariali.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Scatteranno, dunque, premialità per chi insiste in zone dove l’abbandono e la dispersione scolastica sono al di sotto delle soglie più preoccupanti, mentre saranno abbandonate a loro stesse le scuole parcheggio, quelle dove i ragazzi attendono di compiere i sedici anni per entrare nel grande limbo dei Neet [Not (engaged) in Education, Employment or Training].

Come se ciò non bastasse, l’assenza di un riequilibrio nelle risorse fisserà ulteriori differenze all’interno delle città e dei comuni, dove le scuole già si dividono in “scuole bene” e “scuole male”.

Scuola contro Scuola, nell’Italia del futuro

Divisioni acute, dunque, che Renzi irrobustirà, fino a decretare la fine della mobilità sociale verso l’alto, assecondando il desiderio di parassitismo dell’alta borghesia italiana.

Proiettandoci in un futuro non troppo lontano, il Sud, il Centro e una porzione non irrilevante del Nord offriranno ad altri mercati del lavoro schiavi sotto-acculturati, cittadini di serie zeta, imbecilli decerebrati allevati nella scuola pubblica renziana. Il progetto è questo, per chi non se ne fosse accorto: Scuola contro Scuola, nell’Italia del Futuro.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.7 (3 voti)
Tag:

Commenti

Io personalmente farei un decreto che faccia aumentare la voglia di partecipazione dei genitori alla scuola attuale.
Perché ?

Esempio:
- Firenze: scuola superiore.
1200 alunni - 1000 genitori circa - presenza dei genitori di una classe di 25 alunni in assemblee 3-5 al massimo spesso 0 (zero).
Rappresentanti di classe e d'istituto mai o raramente eletti.

Alle medie l'esatto contrario
500 alunni - 300-500 genitori circa - presenza dei genitori di una classe di 25 alunni in assemblee 15-20.
Rappresentanti di classe e d'istituto sempre eletti.

Che sarà colpa di Renzi, Letta, Monti, Berlusconi etc.... o del menefreghismo collettivo di questi genitori sul futuro dei propri figli ? ? ?

Non so se c'è del menefreghismo o dell'interesse troppo particolare, tra gli italiani e le italiane. Certo è che non si è capaci di scegliere dei governi adatti all'amara realtà in cui versiamo.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.