Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Raccontare i ricordi attraverso i sensi. Coe, Carver e Murakami a confronto

RicordiCome raccontate un ricordo? Seguite anche voi le ispirazioni di Coe, Carver e Murakami? Cosa visualizzate nella vostra testa mentre ne parlate? Un’immagine, uno stato d’animo, una sensazione olfattiva, uditiva, tattile?

Jonathan Coe ha tenuto per quindici anni una raccolta di ricordi in forma esclusivamente musicale, andando a registrare le emozioni che provava in forma di note, guadagnandosi così il titolo di lettore camaleonte ad honorem della nostra vecchia rubrica dedicata alla connessione fra musica, lettura ed emozioni (Musica per lettori camaleonti).

Ho un amico che collega tutti i suoi ricordi più belli ai dolci. Una sacher di mezzanotte con i compagni dell’università quando finalmente si laureò, tre delizie al limone all’alba con una donna che non è mai riuscito ad avere, degli amaretti molli e dei savoiardi tutti rotti la sera in cui nacque suo figlio. Il racconto inizia sempre con la descrizione minuziosa di cosa stava gustando al momento dell’evento che mi vuole narrare e io, da goloso impenitente e lussurioso, inizio a gustarmi il suo pezzetto di vita cercando di immedesimarmi nelle sue papille. Di solito dopo la condivisione (o ancora meglio durante) mangiamo anche noi un dolce, così sensazione si lega a sensazione e già so che non appena mi ritroverò con quello specifico dolce in mano, scatterà un nuovo ricordo ad allungare la lista di golosità che non dovrei mangiare.

C’è un racconto di Raimond Carver (Grasso) in cui una cameriera rimane affascinata dalla mole e soprattutto dalla voracità di un suo imponente cliente. A differenza dei colleghi, che non fanno che prendere in giro l’uomo per la quantità di cibo che ingurgita, la donna è colpita dalla gentilezza delle parole e dall’imbarazzo dell’uomo per la propria goduriosa voracità. Carver ci regala un attento uso di aggettivi e verbi connessi al senso del gusto e del tatto che servono a farci apparire sperduto e bisognoso di cure chi apparentemente sembra un gigante.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

In Norvegian Wood di Haruki Murakami, finito di scrivere a Roma sotto l’influenza de I pini di Roma di Ottorino Respighi, l’impatto delle sensazioni visive è forte quanto quelle uditive (Murakami ha una lunga storia d’amore con la musica, che si diffonde nei suoi libri in maniera ben più intensa di Coe). Pensiamo alla scena del protagonista Watanabe Tōru che, sul terrazzo del dormitorio dell’università in cui studia, libera la lucciola che teneva in un barattolo di vetro di caffè istantaneo. Murakami dissemina la scena di suggestioni visive: la camicia bianca che «fluttua al tramonto come una pelle abbandonata», la luna, anch'essa bianca, i fari delle auto «brillanti fiumi di luce», immagini che ne attivano altre nella memoria del protagonista e nella mente del lettore, che assorbe i suggerimenti di Murakami con naturalezza e incoscienza, dando atto così all'autore di una sapiente padronanza delle suggestioni legate ai sensi.

Se non avete ancora deciso quale senso preferite per raccontare i vostri ricordi, leggete un po' di Coe, Carver e Murakami e l'intuizione di certo giungerà, magari sotto forma di una lucciola.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (3 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.