Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Quante parole ci sono nella lingua italiana?

ParoleSe vi state chiedendo quante parole abbia la lingua italiana, dovreste prima cercare di definire il concetto di parola, che sembra semplice, ma non lo è affatto, trattandosi di un argomento che divide ancora oggi la linguistica; facciamo subito un esempio: nella frase Glieli ho dati quante parole trovate? Tre o quattro? Considerate li di glieli una parola a sé stante oppure no? Gli spazi tra due parole, insomma, sono sufficienti per definirle tali? Questo è solo uno dei tanti punti su cui la linguistica discute e che va ovviamente preso in considerazione per qualsiasi tipo di calcolo.

Il computo delle parole della lingua italiana è stato portato a termine da studiosi che hanno fatto la storia della linguistica: pensate a Salvatore Battaglia e al suo Grande dizionario della lingua italiana (1961-2002), dove vi sono circa 210mila parole; pensate, poi, a Tullio de Mauro e al suo Grande dizionario italiano dell'uso (1999-2000), dove le parole arrivano a oltre 260mila. Questo fino al 2004: dopo quell’anno, infatti, i due dizionari sono stati ampliati con delle appendici sui vari neologismi (e ricordiamo subito che il neologismo non è una parola che si crea il giorno prima e sparisce il giorno dopo, ma un termine che entra stabilmente nell’uso comune).

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete la nostra Webzine

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+ e Pinterest]

Volendo tirare le somme, dunque, il numero totale delle parole della lingua italiana dovrebbe essere minimo di 210mila e arrivare oltre 260mila circa: si tratta, ovviamente, di calcoli approssimativi, ma che rendono senz’altro l’idea per un eventuale confronto tra lingue anche appartenenti a famiglie diverse. Ricordiamo che questi oltre 200mila lemmi sono considerati nella loro forma non marcata: se inserisco cane, per esempio, ai fini del computo finale questa parola varrà uno e non due (il cane, i cani), proprio perché consideriamo solo la forma priva di marca; lo stesso varrà per i verbi: giocare vale uno e non un numero pari a tutte le voci del suo paradigma. Nel caso contrario, infatti, il numero delle parole arriverebbe a oltre due milioni (la stima appartiene al linguista Luca Lorenzetti).

Inutile dirvi che un italiano medio non conosce tutte e 200mila le parole, soprattutto se pensate che tra queste rientrano anche gli arcaismi non ancora completamente dimenticati oppure quelle parole che si usano solo in alcuni contesti (è d’uopo, per esempio, appartiene al linguaggio burocratico e non apparterrà certo agli usi dell’italiano medio). Un determinato numero di parole, comunque, andrà sempre messo in conto: Tullio De Mauro ha calcolato 47mila parole per il lessico comune, tra cui rientrano 6mila 500 appartenenti al lessico di base, quelle che tutti conoscono senz’altro. 

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (5 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.