In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Quando un cane insegna la dolcezza a un uomo.“fiore frutto foglia fango” di Sara Baume

Quando un cane insegna la dolcezza a un uomo.“fiore frutto foglia fango” di Sara BaumePuntata n. 22 della rubrica La bellezza nascosta

 

«Sei tutto solo in una gabbia da isolamento vicino ai bidoni della raccolta differenziata. Fiuto un fetore di carne vecchia, centinaia e centinaia di grumi rinsecchiti rimasti all’interno di barattoli mai lavati. Vedo polvere e carte di caramelle e bicchieri di plastica che vorticano nello spostamento d’aria provocato dal traffico sulla strada. Sento guaiti e lamenti arrivare da dietro l’angolo. È un posto triste e tu sei più piccolo di quanto mi aspettassi.»

 

Movimenti di vicinanza, sensazioni di appartenenza, solitudini che si aprono e si dissolvono grazie allo scontro con un altro corpo, corpo che non per legge deve essere quello umano. In una società tecnologica, che ci impone una fretta spasmodica, dove un abbraccio, un bacio, una semplice carezza devono trovare il giusto incastro tra il traffico e internet, tra i gigabyte che stanno per finire e le reti Wi-Fi da scovare nei bar; tra le pagine elettroniche e il lavoro che preme come uno schiacciasassi, un gesto che ci viene incontro, senza che noi nemmeno avevamo immaginato potesse arrivare, può essere lenitivo e caldo, può diventare cura e ragionevolezza ritrovata.

Quando un cane insegna la dolcezza a un uomo.“fiore frutto foglia fango” di Sara Baume

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Siamo abituati a dimenticare, a lasciar andare le nostre parti emozionali in maniera sempre più rara, ma poi capita che un animale, un cane, possa rimetterci in pace con una dolcezza che da noi sembrava aver deciso di emigrare. Il cane, che diventa parte della famiglia, che spezza vite solitarie, che annulla tristezza e ci regala amore anche quando forse davvero non lo meritiamo. E capitano legami inspiegabili e simbiotici, incroci e strade che si uniscono, capitano giornate storte che trovano linea retta grazie a uno sguardo o a una carezza cercata sempre senza disturbare.

Non esiste amore che non sia imperfetto, e non esiste un sentimento che non sia causa ed effetto, e che soprattutto non sia un modo per mettere il nostro corpo esposto agli elementi. Il cane, rimasto nel tempo passato, e ignorante di quello che il nostro mondo impone, resta il baluardo e l’eco di una vita semplice, e prova, indefesso, a spiegarci l’amore.

 

LEGGI ANCHE – Tutte le puntate di La bellezza nascosta

 

Sara Baume è nata Lancashire, nel Regno Unito, nel 1984, il suo romanzo fiore frutto foglia fango è stato pubblicato in Italia da NN Editore, con la traduzione a cura di Ada Arduini.

Quando un cane insegna la dolcezza a un uomo.“fiore frutto foglia fango” di Sara Baume

Il protagonista di questa storia è Ray, un sessantenne che vive in totale isolamento nella casa lasciatagli in eredità dal padre. In una giornata come tante, viene preso da uno strano impulso, quello di adottare un cane, e nella difficoltosa decisione sceglie un cane piccolo e impaurito, gracile e malandato. Lo chiama Unocchio, a causa della cecità del cane a uno solo dei suoi occhi. Con il passare di giorni, Ray inizia ad aprirsi, a debellare quella bolla di silenzio e solitudine che lo teneva oppresso; e dialogando con il cane e forse, ancor più, per la prima volta con se stesso, ripercorre la sua vita, la sua infanzia, e le sue emozioni che credeva assopite, dimenticate. Ma un giorno, Unocchio si azzuffa con un altro cane, ferendolo; Ray e il cane, minacciati, decidono di fuggire, in cerca di una salvezza personale e di una speranza, forse a quel punto meno utopica.

Un romanzo, questo della Baume, sulla fiducia e sulla compassione, con uno stile a tratti poetico, a tratti musicale, la scrittrice irlandese ci porta dento una storia di amicizia e di fedeltà.

«Vedo che mi osservi con attenzione, che sussulti al minimo movimento rapido. Vedo che sei ancora spaventato, anche se non ho nemmeno alzato la voce. Stai aspettando che tiri fuori un collare a strozzo? Che ti molli un manrovescio sul naso, che ti sferri un calcio con lo scarpone? Adesso dovrò metterti fuori dalla porta della cucina, e chiuderti nel cortile sul retro, solo per poco. Devo andare a fare la spesa e non mi pare sia ancora il momento di lasciarti in casa da solo. Spaghetti in scatola e biscotti allo zenzero, un litro di latte e sardine sott’olio.»

Quando un cane insegna la dolcezza a un uomo.“fiore frutto foglia fango” di Sara Baume

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Ci ritroviamo tra pagine che grondano dolcezza, che ci rendono partecipi di un dialogo tra uomo e cane, fatto di parole ricambiate da movimenti, di sguardi a cui vengono restituiti sguardi, e di comprensioni, comprensioni silenti, taciti accordi di alleanza. E se la scrittura di Sara Baume è elegante e ritmica, è anche vero che ogni pagina di questo romanzo è un testamento emozionale del legame che può instaurarsi tra un cane e un uomo, tra due entità che appaiono diverse solo perché diversa è la loro lingua, ma che si incontrano a livelli di conoscenza e consapevolezza, molto più alti.

«Tu sei al tuo posto di guardia. Le zampe posteriori sul cuscino della poltroncina, quelle anteriori in equilibrio su una pila di libri sul davanzale della finestra, l’occhio fisso al mare. Il tuo naso umido sporca il vetro nel punto in cui l’hai appoggiato e tutt’intorno ci sono vecchie macchie di naso, secche e incrostate eppure ancora scintillanti. Come le strie inconcludenti di una lumaca notturna, come un’intera banda festante di lumache notturne. Guardi quel capannello di bambini che cantano per strada, le bambine con i vestiti bianchi e veli bianchi fissati a cappelli. Inclini la testa a sinistra, facendo la faccia curiosa.»

 

Cos’è un legame? Che cosa tiene uniti due corpi?Qual è il passo che porta a riconoscerci in altri occhi, a sentirci perfettamente incastrati in altri gesti? Al di là della nostra forma, e oltre quello che possiamo essere, c’è qualcosa che viaggia sotto la superfice, ci sono movimenti, talvolta impercettibili, che ci fanno riconoscere negli altri una parte fondamentale di noi stessi. Proiezioni, similitudini, manie e nevrosi comuni, e chi lo dice che tutto questo non possa nascere tra i nostri battiti cardiaci e il cuore di un cane?


Per la prima foto, copyright: meredith hunter.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.