Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Quando gli adolescenti parlano a se stessi: «Trova la bellezza nel grasso»

Quando gli adolescenti parlano a se stessi: «Trova la bellezza nel grasso»L’adolescenza non è un’età facile. E fin qui siamo nel regno dell’ovvietà, potrebbe pensare qualcuno. E come dargli torto? Il problema è che i contorni di quest’età complicata spesso ci sfuggono, perché restano nascosti tra i pensieri degli adolescenti e non sempre gli adulti, siano essi genitori, zii, insegnanti, riescono a penetrarvi per comprendere cosa realmente sta accadendo nella loro testa.

In questo può venirci in aiuto un piccolo libro appena edito da De Agostini nella traduzione di Francesca Mastruzzo e con le illustrazioni di Lisa Congdon. Caro tu. Lettere segrete mai spedite è il titolo e l’autrice è Emily Trunko, una giovanissima blogger statunitense che ha avuto un’idea geniale per la sua semplicità e immediatezza. Ha aperto un profilo Tumblr che ha chiamato Dear My Blank, in cui raccoglie lettere scritte da lei e dai suoi follower ma mai spedite per timore, timidezza, vergogna o qualsiasi altro motivo.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Al di là dell’iniziativa social, le lettere sono espressione di sentimenti ed emozioni soprattutto di adolescenti, ma in alcuni casi anche di adulti, che in genere non riescono a comunicare con i diretti interessati. In alcuni casi il destinatario della lettera non è un estraneo ma la persona stessa che scrive che ha sentito il bisogno di parlare al se stesso presente o a quello del futuro.

È così allora che una giovane ragazza decide di scrivere una lettera a se stessa quando avrà diciassette anni, testimoniando un’attenzione particolare alla bellezza. Non siamo però in una prospettiva superficiale bensì nell’ottica di chi prova a indicarsi la strada per imparare a trovare la bellezza tra i propri difetti, superare le prime delusioni amorose e ricordarsi di dimostrare affetto ai propri cari:

 

Cara me a 17 anni,

sei bella. Ricordatelo. Presto, molto presto, ci saranno persone che ti diranno il contrario. Ma tu, quando lo spettacolo finisce e gli spettatori ritornano a casa, vai davanti a uno specchio. Osserva tutte quelle parti di te che mortifichi sotto strati di autodisprezzo. Trova la bellezza nel grasso, nelle lentiggini, nelle macchie della pelle, nell’acne, nelle cicatrici, in tutte le cose che ti fanno rabbrividire. Così sarà più facile affrontare i bulli che incontrerai.

Lui sarà sempre SOLO un amico. Soffrirai. A volte riaggancerai il telefono, per piangere fino ad addormentarti. Ma è un tuo amico, non vuole farti del male. Quando andrai all’università, le 600 miglia che vi dividono ti sembreranno un oceano che neanche le urla possono attraversare. Assapora il piacere dolceamaro dei nodi che lui ti traccia sul petto con ogni carezza, la sua mano contro la tua.

Compra alla mamma dei fiori senza un motivo particolare. Dille ogni giorno quanto le vuoi bene. Quando il suo corpo cederà, non lasciare il suo capezzale. Presto sarà tutto finito. E rimpiangerai per sempre di non esserci stata per ogni secondo possibile.

E

Quando gli adolescenti parlano a se stessi: «Trova la bellezza nel grasso»

LEGGI ANCHE – Un'adolescente e la paura del mondo. Intervista a Marta Morotti

 

C’è poi chi opta per una lista, dieci punti che una giovane pre-adolescente dedica alla se stessa tredicenne per consigli, ammonimenti e incoraggiamenti. Un modo per ricordarsi di volersi bene nonostante i dolori dell’adolescenza:

 

Cara me a tredici anni,

  1. Lui non ti ama (e non è la fine del mondo).
  2. Un giorno sarai contenta di aver portato l’apparecchio.
  3. La matematica non diventerà più comprensibile per te, in compenso la vita non è fatta solo di numeri. Quando guardi il cielo, non contare le stelle, ma traccia le costellazioni.
  4. Non si è mai troppo vecchi per canticchiare la colonna sonora di High School Musical.
  5. Pettinati con la riga di lato, ti incornicia meglio il viso.
  6. Non sei matura come crei. Datti il tempo per crescere.
  7. Tua madre è la donna più forte che conosci. Si riprenderà. I capelli ricrescono. Il suo fisico non si è arreso. E neanche tu dovresti farlo.
  8. Metti sempre la protezione solare.
  9. Sei troppo giovane per preoccuparti dell’università. C’è un sacco di tempo per pensarci in futuro.
  10. Continua a scrivere.

Con affetto, Mae

 

LEGGI ANCHE – Come sono gli adolescenti di oggi? Intervista a Simona Cantelmi

Quando gli adolescenti parlano a se stessi: «Trova la bellezza nel grasso»

Non manca chi aiuta a entrare in una delle ossessioni che più di frequente gli adolescenti si trovano ad affrontare: quella per il proprio corpo, o meglio per i difetti di quest’ultimo che non si riesce a odiare riconoscendolo come qualcosa con cui bisogna pur convivere ma augurandosi di stare bene insieme nonostante tutto:

Caro corpo,

non mi hai fatto niente di male. Non ti odio. È solo che non mi piace convivere con te. Ma non è colpa tua. Non riesco a vivere dentro di te, ecco tutto. Sento sempre la tua presenza e certe volte vorrei che tu sparissi. Ma non è possibile. Devo imparare a stare con te, a non sentirti come un peso. Mi rattrista quando gli altri ti criticano perché io so di amarti, sei una parte di me.

Certe volte odio anche quando ti dicono che sei bello, perché mi ricorda che ci sei. Talvolta ho la sensazione che tu sia più importante di me, e non mi sembra giusto, perché sono io la cosa più importante. Ma anche tu lo sei. E io ti devo molto.

Mi dispiace pensare queste cose orribili di te, davvero.

Spero che staremo bene.

Ti amo.

Da me

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

E per quei pensieri che tanto tormentano gli adolescenti? Dall’amore alla paura di essere inadeguati non si tratta di semplici stati d’animo, ma di un tormento che per gli adolescenti spesso rappresenta un vero e proprio problema, qualcosa di cui vorrebbero liberarsi senza riuscirci, come nel caso di questa lettera che un «pensatore preoccupato» indirizza al proprio cervello:

Caro cervello

dentro la mia testa,

da dove arrivano i pensieri?

Perché non riesco a smettere di pensare a lei? Come faccio a spegnerti? Perché mi sento così?

Perché l’unica cosa che vedo quando chiudo gli occhi è il suo viso?

Un pensatore preoccupato

 

L’esperimento di Emily Trunko e le lettere raccolte rappresentano un valido strumento per gli adulti che possono finalmente entrare nel vivo dei sentimenti degli adolescenti, ma anche per quest’ultimi che così possono confrontarsi con pensieri comuni e scoprire di essere un po’ meno soli.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.7 (3 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.